Volley Pesaro, a Bastia Umbra ultimo test prima del campionato. E a Macerata presentato volume fotografico

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11 ottobre 2013

PESARO – Ultimo test per Volley Pesaro prima dell’inizio del campionato. Sabato alle 17.30 le ragazze di Matteo Bertini scenderanno in campo a Bastia Umbra, contro una formazione di B1 inserita nello stesso girone delle pesaresi. Dopo le amichevoli contro Urbino e Casette D’Ete, la squadra ha continuato a fare passi avanti, come afferma il tecnico: “Stiamo lavorando con grande intensità ormai da settimane, ma adesso cominciano a vedersi  i risultati. Stiamo sempre meglio fisicamente e di conseguenza anche il livello di gioco migliora. Bene anche l’intesa tra palleggiatori e centrali. Siamo in costante crescita”.

Domani contro Bastia che partita si aspetta di vedere?
“Per noi sarà la prova generale prima dell’inizio del campionato. E’ fondamentale fare bene per arrivare nella migliore condizione psicofisica all’esordio contro Todi”.

Conosce già gli avversari?
“Bastia Umbra si è rafforzata rispetto alla scorsa stagione con l’acquisto di Valentina Da Col. Per il resto hanno fatto pochi cambiamenti, quindi avranno meccanismi di gioco più rodati rispetto ai nostri. Senza contare che in casa le umbre esprimono sempre una buona pallavolo”.

Quali sono le condizioni di Caterina Gioia?
“Sta recuperando dall’infortunio. Ancora sente parecchio dolore, non vogliamo forzare i tempi. Siamo ad inizio stagione e non vogliamo rischiare”.

Ad una settimana dall’inizio del campionato, si è fatto un’idea di quali saranno i valori del girone?
“Sicuramente posso confermare le impressioni iniziali. Ci sono squadre come Casette d’Ete, Olbia, Perugia e San Michele che sono attrezzate per puntare ai primi posti. Poi bisognerà tenere sotto controllo anche le altre marchigiane, come Filottrano, che ha fatto cambiamenti importanti”.

E Volley Pesaro? “Noi non vediamo l’ora di iniziare questa nuova avventura”

 

Giancarlo Sorbini e Barbara Rossi all'Overtime Festival di Macerata

Giancarlo Sorbini e Barbara Rossi all’Overtime Festival di Macerata

ALL’OVERTIME FESTIVAL DI MACERATA PRESENTATO IL VOLUME FOTOGRAFICO DI ROSSANO RONCI

Si è aggirato per un anno e mezzo tra le mura del Palasnoopy, dentro casa Snoopy, nei pulmini durante le trasferte. Uno sguardo discreto, che ha colto l’essenza delle persone,  i momenti di passaggio, senza mai disturbare. In questo modo Rossano Ronci ha realizzato il volume fotografico ‘Volley Pesaro’, presentato in anteprima venerdì pomeriggio all’Overtime Festival di Macerata. Una preview dell’opera che racconta la realtà di Volley Pesaro in maniera pulita, senza trionfalismi o eccessi. “Ho scelto una stile fotografico pulito e sobrio – ha spiegato Ronci -per raccontare lo sport nella sua limpidezza. Non nascondo che è stato il lavoro più difficile che ho fatto, perché quella che ho cercato di rappresentare è una realtà molto vasta e complessa”. Quello che ne è scaturito è un “lavoro meraviglioso”, come ha affermato il presidente Robur Giancarlo Sorbini, che nel suo intervento ha richiamato l’attenzione sull’etica sportiva, principio che accomuna Volley Pesaro e Pindaro Eventi, organizzatrice dell’Overtime Festival: “Nel corso degli anni la nostra società si è evoluta, sono aumentati i numeri e la qualità dei nostri gruppi. Ma non abbiamo mai smesso di prenderci cura delle persone: le nostre attenzioni sono uguali sia per i più piccoli che per le atlete già affermate”. Durante questo anno e mezzo di lavoro di cose ne sono cambiate parecchie nel mondo di Snoopy e Robur: niente più serie A, una B1 e un settore giovanile condivisi. Ma quando Rossano Ronci bussò alla porta di Barbara Rossi, con la sua idea di progetto fotografico in testa, per il presidente Snoopy fu una piacevole sorpresa: “Mi aspettavo volesse fotografare la serie A, invece lui non stava cercando grandi atlete, ma persone. E questo mi ha colpito tanto. Il libro che ha realizzato racconta la realtà di Volley Pesaro, ma rappresenta anche tutte le società sportive, chiunque frequenti una palestra”. Alla serata era presente anche Alessia Fiesoli, capitano della B1, una delle protagoniste del volume fotografico: “Devo ringraziare Rossano, perché quando è entrato nella nostra casa è come se avesse indagato nella nostra intimità. Ha raccolto momenti del nostro quotidiano che normalmente passano inosservati, perché sono diventati routine. Ma a rivederli fanno sorridere”. Quasi tutte le foto hanno un piccolo titolo, assegnato dai presidenti Rossi e Sorbini: “A volte è una piccola frase, altre volte solo una parola, la prima che ci venuta in mente guardando la foto. Ci piace l’idea che ognuno, sfogliando il volume, dia ad ogni immagine il titolo che preferisce”.

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