Vis Pesaro – Maceratese, gli aggiornamenti in tempo reale

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13 ottobre 2013

VIS PESARO – MACERATESE 2-2

VIS PESARO (4-2-3-1): Foiera; G. Dominici, Cusaro, Melis, Martini; A. Torelli, Omiccioli (47′ st G.Torelli); Bianchi, Ridolfi (33′ st Costantino), Bugaro; Cremona (33′ st Rossi). A disp.: Francolini, Pangrazi, Bartolucci, E. Dominici, Costantini, Di Carlo.  All. Magi

MACERATESE (4-3-3): Turbacci; Pietropaolo, Arcolai, Benfatto, Perfetti (18′ pt Ionni); Conti (17′ st Ambrosini), Ruffini, Lattanzi; Borrelli, Cavaliere (44′ st Orta), Gabrielloni. A disp.: Ciocca, De Cicco, Santini, Aquino,, Campana, Romano, All. Favo

ARBITRO: Minotti di Roma 2

MARCATORE: 19′ pt Ruffini (M), 46′ pt Bianchi (V), 12′ st A. Torelli (V), 28′ Gabrielloni (M)

NOTE: Spettatori 1200 circa. In tribuna presenti il ds dell’Atalanta Zamagna e gli allenatori Davide Ballardini, Omiccioli, Sauro Trillini. Ammoniti: Bianchi (V), Ionni (M), Ridolfi (V), Arcolai (M), Cremona (V), Bugaro (V), Martini (V), Cusaro (V). Angoli: 7-2, Recuperi: pt 2′, st 5′

 

PESARO – Derby numero 56 tra Vis e Maceratese, derby che ritorna dopo i tre precedenti della scorsa stagione culminati con la finale playoff di girone vinta dalla Rata per 4-1 lo scorso 15 maggio (in campionato era fino 0-1 al Benelli, con gol del Maceratese Negro, e 0-0 all’Helvia Recina). In totale sono 22 vittorie pesaresi, 15 della Maceratese e ben 18 i pareggi. La Prefettura ha imposto il divieto ai residenti nella provincia di Macerata perché ha considerato la partita “a rischio”: peccato, la partita si preannuncia carica non solo di contenuti tecnici e tattici. Annunciate, in tribuna, le presenze del ds dell’Atalanta Gabriele Zamagna e dell’allenatore Davide Ballardini (ex Genoa, Cagliari, Lazio e Palermo, che proprio nelle Marche, a San Benedetto, iniziò praticamente la sua carriera).

La Maceratese ha svincolato Gizzi e Piergallini, per voce della presidentessa Tardella (daspata e quindi assente al Benelli) ha annunciato altri tagli da qui a dicembre,  non ha ancora tesserato Troccoli ma a Pesaro presenterà i nuovi acquisti Ambrosini e Aquino. Solo panchina per l’ex di turno Santini.

Nella Vis prima convocazione per l’ultimo arrivato, o meglio tornato, Fabio Bianchi: Magi lo promuove, a sorpresa, subito titolare.

Arbitrerà Minotti di Roma che, nei playoff  della passata stagione, vanta il “curioso” record  di aver espulso 6 giocatori in una sola partita: Gladiator-Foggia, con 5 dei sei cartellini sventolati in faccia alla Glatiator che non la prese esattamente bene.

La cronaca:

1′ Gabrielloni scatta sulla sinistra, trpva il fondo e taglia in mezzo rasoterra: Cusaro libera in angolo. Sul corner calciato da Borrelli, teso, sul primo palo, Omiccioli devia nuovamente in angolo. Partenza veemente della Maceratese.

Maceratese in campo con un 4-3-3 avvolgente: Borrelli largo a destra e Gabrielloni larghissimo a sinistra, Ruffini davanti la difesa con Conti e Lattanzi interni più avanzati.

Subito ammonti Bianchi, che per ora staziona a destra tra Gabrielloni e Lattanzi.

9′ Borrelli pericoloso: aggancia sulla sinistra, salta Martini, converge e spara dai 20 metri centralmente: Foiera ribatte a pugni chiusi, Cavaliere arriva per primo, dentro l’area, ma sbaffa a lato una ghiottissima occasione.

19′ Un flash nel vuoto, Maceratese in vantaggio: Ruffini dai 30 metri lascia partite un pallone al tritolo che si insacca inesorabilmente alle spalle di Foiera, 0-1.

Poco da segnalare, tranne il grandissimo gol di Ruffini, a livello di occasioni-gol. Superiorità Maceratese: gioca bene la banda Favo, con una superiorità numerica a centrocampo (3 contro 2, con Ruffini sempre libero di impostare) e con due esterni, come Borrelli e Gabrielloni, che si invertono spesso creando confusione nella difesa a 4 piazzata da Magi. Dentro Ionni, piazzaro a sinistra, in luogo di Perfetti costretto ad alzare bandiera bianca per un guaio muscolare.

Ammonito per proteste anche Ridolfi: il fantasista biancorosso, messo giù da Arcolai dopo aver saltato sulla trequarti altri tre maceratesi, aveva chiesto il cartellino con veemenza. L’arbitro lo ha accontentato…

La Vis continua a sbagliare la gestione delle palle inattive: ennesimo angolo calciato alle stelle.

Gol a parte, tolti un paio di flash, la partita continua a essere bloccata sotto porta. Magi manda a scaldare Costantino: serve un giocatore in grado di sparigliare le carte. La Rata gioca con la difesa molto alta, le linee cortissime: la Vis non trova sbocchi lucidi.

40′ Bugaro affonda a destra, la palla arriva a Dominci che viene messo giù al momento del cross. Cremona in spaccata non ci arriva e l’arbitro, allora, concede il fallo alla Vis. Sulla battuta, dalla sinistra, Bugaro stona l’ennesima palla inattiva.

Ammonito Arcolai dopo l’ennesimo fallo su Ridolfi. Partita elettrica.

43′ prima punizione calciata bene da Bugaro: Alberto Torelli, di testa, non trova l’impatto. NUlla di fatto.

46′ Pareggio della Vis: Cremona innesca Ridolfi che, sulla destra, salta Ionni e trova l’attimo per tagliare in mezzo rasoterra, a centro area si inserisce Bianchi e trova il tocco magico scavalcando con una palla morbida, di prima, sul secondo palo Turbacci: 1-1

Ripresa: subito Cremona toccato duro alla testa, per lui borsa del ghiaccio. Rientra dopo qualche minuto.

8′ Torelli intercetta un buon pallone sulla trequarti, di testa serve Bianchi in area che si allunga troppo e poi gira in mezzo un pallone troppo teso e alto.

Risposta de La Rata: Borrelli, riceve al limite, e gira di piatto in porta. Foiera c’è.

10′ Ridolfi fiuta e serve al millimetro Dominici a destra che punta Ionni, entra in area e taglia basso per Cremona sul primo palo anticipato in ang0lo da Arcolai.

Vis in vantaggio: Torelli di testa su angolo di Bugaro svetta e mette dentro: 2-1

I problemi della Maceratese nascono a sinistra dove Ionni, tatticamente e tecnicamente, soffre da mediano la posizione di laterale basso. Da lì è nato il primo gol della Vis, da lì è nato il forcing che ha portato all’angolo trasformato in gol da Torelli (liberissimo a centro area).

Torelli è incontenibile: lancio al bacio di Ridolfi sulla destra per Torellino, aggancio, ingresso in area, serie di finte su Ionni che solo all’ultimo riesce a chiuderlo in angolo. Favo si gioca la carta Ambrosini: fuori conti, Maceratese a trazione anteriore con Borrelli interno e Ambrosini a sinistra Gabrielloni a destra.

26′ Ridolfi palla al piede, dalla sinistra, entra in area e impegna sul primo palo Turbacci (comunque sicuro).

2-2 della Maceratese: palla tagliata dalla destra sulla sinistra per Ambrosini che rimette in mezzo, sul secondo palo, Foiera superato: Gabrielloni di testa facile facile: pareggio al 28′

La tribuna invoca il cambio: il guerriero Cremona, alla sua prima da titolare al Benelli, è stanchissimo. Magi ascolta la voce e procede a un doppio cambio: Rossi per Cremona e Costantino per Ridolfi.

Ballardini e Zamagna avevano lasciato 5 minuti prima lo stadio.

38′ Bella sventagliata dalla destra, Costantino e Cusaro piombano sul secondo palo: Arcolai e Ionni rimediano in angolo sudando freddo.

41′ Vis vicinissima al 3-2: Torelli, migliore in campo tra i pesaresi, avanza e taglia per Costantino sulla destra, traversone basso ancora per Torelli, anticipato da Benfatto, sulla ribattuta arriva Rossi che al momento del tiro scivola dentro l’area.

45′ Traversa clamorosa di Bugaro su punizione mancina a tagliare a Turbacci battuto: sulla ribattuta Costantino di testa spara alto. Incredibile.

48′ Incredibile ancora: Martini crossa, Rossi liberissimo in area, senza marcatori, di testa spara contro Turbacci che para.

Finisce 2-2. La Vis ha sprecato due nitide palle gol nel finale. Applausi lo stesso.

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