Musso, una foto e un simbolo della Vuelle che ha meritato i complimenti di Vitucci. Da oggi si ritirano gli abbonamenti

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14 ottobre 2013

PESARO – Una bellissima fotografia nel – pessimo – sito web della Legabasket – firmata Ciamillo & Castoria racconta la partita della Victoria Libertas, la vittoria ad Avellino: Bernardo Musso vola canestro.

Musso è il simbolo di una squadra poco apprezzata, anche denigrata, poco amata dalla stessa città, visti i 400 abbonamenti in meno, la mancanza di primo e secondo sponsor. Arrivato a Pesaro accompagnato dalla recensione dei soloni di turno (“Giocava a Fossombrone, cosa può avere a che fare con la nostra storia?”), ai quali ha risposto – a parole prima e sul campo poi – con maturità e intelligenza, Bernardo ha dimostrato che conta quel che si ha dentro.

Come lui, gli altri, le tante matricole e l’unico esperto: Alvin Young.

Un successo meritato, come ha riconosciuto a fine gara coach Vitucci…

“E’ una brutta sconfitta, al termine di una partita in cui si è vista la differenza tra una squadra, la nostra, non ancora pronta, e un’altra che ha meritato di vincere e mostrato maggiore confidenza con il canestro”.

La Sidigas era senza Ivanov. Un’assenza pesante, è vero, che ha agevolato il lavoro dei lunghi biancorossi, che hanno dominato al rimbalzo, ma niente di paragonabile alla mancanza dei due playmaker biancorossi, surrogata dall’ottima prestazione di Elston Turner, che però poteva evitare di farci soffrire fino alla sirena realizzando almeno un tiro libero…

Successo meritato, dunque. A maggiore ragione se si pensa che l’ingaggio dell’ottimo Jarvis Hayes è costato quanto quello di quattro biancorossi… Legittima, allora, la soddisfazione di coach Dell’Agnello, che aveva preparato bene la partita dal punto di vista tecnico tattico, ma anche psicologico.

E pensare che – scherzando durante al conferenza stampa di venerdì – Sandro aveva ipotizzato che una vittoria della Vuelle ad Avellino non era quotata dalle agenzie di scommesse. Lui, invece, ci credeva, eccome!

“Siamo venuti ad Avellino con tanto rispetto per una squadra di talento. Pure con una squadra giovane, priva di Traini e Pecile, siamo stati bravi a non mollare quando Avellino ci ha fatto male, nel terzo quarto, in post basso. Non abbiamo perso la testa e continuato a muovere bene la palla, approfittando anche del fatto che alla prima di campionato le squadre più quotate non sempre sono al meglio della condizione. Mi dite che abbiamo controllato i rimbalzi malgrado la differenza di centimetri e stazza… La carenza ci obbliga a essere più dinamici, un ingrediente importante anche per il futuro”.

Malgrado la vittoria, c’è chi punta il dito sulla prova di Hamilton, 15 minuti conditi dalla tripla del massimo vantaggio e poco altro.

“Non ha brillato, ma il suo mattoncino lo ha messo, anche se non è ancora pronto…”.

Nel pomeriggio, accompagnato dal direttore sportivo Stefano Cioppi, l’inglese è stato visitato da un oculista.

Infine ricordiamo che da oggi – con orario 15-19 – presso la sede della Victoria Libertas, in Largo Ascoli Piceno 23, è iniziata la distribuzione degli abbonamenti esclusivamente per chi ha sottoscritto la tessera entro lo scorso 30 settembre.

Gli abbonamenti possono essere acquistati fino al 16 ottobre in sede (ore 16-19), da Prodi Sport, in Largo Ascoli Piceno (9-12,30 e 16-20), ricevitoria Tomassoli, Viale Cialdini 23, Iper Rossini.

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