A Pesaro un bando per l’acqua alla spina: ecco dove verranno installate le 11 postazioni

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15 ottobre 2013

acqua alla spina

Una postazione di un Comune che ha già adottato le casette di acqua alla spina

PESARO – Il Comune di Pesaro, nell’ambito delle politiche ambientali volte alla sostenibilità e al responsabile utilizzo delle risorse naturali, si è posto l’obiettivo di promuovere l’acqua di rete e la buona qualità di questo bene fondamentale in alternativa delle acque in bottiglia, in quanto queste ultime possono essere fonte di inquinamento a causa dei materiali utilizzati per l’imbottigliamento e dei mezzi di trasporto utilizzati per la distribuzione alla rete commerciale, nonché di sfruttamento non corretto della risorsa idrica.

Il Comune deve puntare a sensibilizzare il cittadino ad un consumo più consapevole e controllato, contro lo spreco e il consumo di bottiglie di plastica che, ancorché riciclate, ogni anno alimentano pesantemente il quantitativo di rifiuti sul territorio, oltre a contribuire all’inquinamento atmosferico e all’appesantimento del traffico dovuto ai mezzi che le trasportano. Per promuovere un’economia a “chilometri zero”, occorre iniziare anche da beni primari come l’acqua e favorire il consumo di quella del pubblico acquedotto.

Da una verifica fatta tra diversi Comuni che hanno già attivato la distribuzione di acqua alla spina, si possono già verificare i vantaggi che ne derivano. Ad esempio, un Comune del centro Italia (con circa 96.200 abitanti e con caratteristiche per molti versi analoghe a quelle del Comune di Pesaro) nel periodo che va da marzo 2011 a giugno 2012, ha erogato quasi 600.000 litri di acqua con una media di 1.350 litri al giorno e un risparmio per le famiglie stimabile in oltre 100.000 euro rispetto al costo medio per l’acquisto di acqua in bottiglia. Si sono risparmiate inoltre 400.000 bottiglie in Pet e 500 svuotamenti di cassonetti per la raccolta differenziata e circa 70 tonnellate di Co2 non emessa in atmosfera.

Risulta quindi auspicabile che il Comune di Pesaro proceda alla concessione di suolo pubblico per l’installazione di distributori automatici di acqua alla spina che, utilizzando la rete idrica locale, forniscano acqua liscia o gassata, anche refrigerata, con l’intento di valorizzare l’utilizzo dell’acqua di rete, abbassando di conseguenza l’impatto ambientale, con evidente interesse pubblico.

Da una prima analisi, in base alle caratteristiche dei luoghi, alla comodità degli allacci alla rete idrica pubblica, agli impatti sulla mobilità urbana, le zone ritenute più adatte a tale concessione sono le seguenti:

1) CENTRO: viale della Liberazione, parcheggio in prossimità di Porta Rimini (prioritario);
2) SORIA–STATALE: via Hermada, parcheggio limitrofo ai civici 22, 28 e 32; (opzionale);
3) VISMARA: via Basento, parcheggio limitrofo al centro civico (prioritario)
4) TOMBACCIA: via San Marino, parco urbano e parcheggio in linea di fronte ai civici 27 e 29  (prioritario)
5) VILLA FASTIGGI: via della Concordia, parcheggio limitrofo al centro civico (prioritario)
6) CELLETTA-5 TORRI: via Nanterre in prossimità del Campus (prioritario)
7) LORETO-MONTEGRANARO-MURAGLIA: via Ariosto, in prossimità del parcheggio e del Parco (prioritario)
8) PANTANO: via Martini, giardino compreso tra scuola elementare e l’asilo (opzionale)
9) BORGO SANTA MARIA: via Monte Catria nelle vicinanze del parcheggio e dell’area sportiva e della zona industriale (prioritario)
10) SANTA MARIA DEL’ARZILLA: (opzionale)
11) VILLA SAN MARTINO: parcheggio scambiatore in fondo a via Solferino (opzionale)

Testo tratto dalla determina del Servizio Ambiente dell’11 ottobre 2013

Approfondimenti su www.pesaroambiente.it.

Fonte Pesaro 0914

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Un commento to “A Pesaro un bando per l’acqua alla spina: ecco dove verranno installate le 11 postazioni”

  1. Io Bevo scrive:

    Il consumo consapevole di bevande sfuse parte dall’acqua ma può arrivare a riguardare, ad esempio, tutta la gamma di bevande date nei locali (ristoranti, mense, fast food). Pensate al risparmio in termini di imballaggi e di CO2 per trasporti… A quanti camion in doppia fila in meno per il carico/scarico… Si può e in molti lo fanno!

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