Controllo delle infezioni. Operatori, organizzazioni e cittadini si riuniscono a Pesaro per il IX Concresso Nazionale Anipio

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16 ottobre 2013

PESARO – L’Associazione nazionale infermieri specialisti nel rischio infettivo (Anipio) vuole portare il proprio contributo professionale nelle tre giornate di studio che si svolgeranno al Centro Congressi del “Baia Flaminia Resort” di Pesaro nei giorni 17, 18 e 19 ottobre. Da tutta Italia arriveranno oltre 400 infermieri. Tra gli ospiti spicca, a livello internazionale, la Prof.ssa J . Jefferson del Department of Epidemiology and Infection Control – Province, Rhode Island Hospital, Usa.

Anipio, congresso a Pesaro

Anipio, congresso a Pesaro

Il centro europeo per la Prevenzione delle Malattie ha stimato che ogni giorno negli ospedali europei un paziente su 18 ha una infezione correlata all’assistenza. E’ chiaro che il tema è di grande rilevanza per sviluppare buone pratiche assistenziali in ambito ospedaliero.

 

 

PER SAPERNE DI PIU’

 

Le infezioni correlate all’assistenza (ICA) e la resistenza agli antibiotici sono stati identificati dal Centro Europeo per la Prevenzione delle Malattie (European Center for Disease Prevention and Control) come problemi che rappresentano un pericolo significativo per la salute pubblica e che richiedono interventi specifici. Trattasi comunque di un problema presente, in modo differente, in tutto il mondo. Lo studio di prevalenza effettuato ad ottobre 2012 in 30 Paesi d’Europa, tra cui l’Italia ha consentito di misurare l’accadimento di questi eventi nella misura del 6,3%, collocando il nostro Paese in linea con la media europea. Il suddetto Centro Europeo ha stimato che ogni giorno negli ospedali europei uno su 18 pazienti ha una infezione correlata all’assistenza. Le ICA sono un problema sempre esistito, possono essere significativamente ridotte ma non completamente debellate. Tuttavia, in alcune circostanze, definite di malasanità, hanno generato nell’opinione pubblica, grande risalto, sconcerto e preoccupazione. Esse sono un problema rilevante, non solo per le ripercussioni sulla salute del paziente e sulla società ma soprattutto per quanto attiene il controllo sulla qualità delle prestazioni sanitarie erogate nelle strutture sanitarie e socio sanitarie. Si inseriscono a pieno titolo nell’ambito della sicurezza delle cure così come sottolineato da una serie di iniziative intraprese dall’Organizzazione mondiale delle Sanità.

Questo approccio alla sicurezza delle cure è ribadito anche dalla specifica raccomandazione del Consiglio d’Europa del 2009 in cui si declinano le azioni da intraprendere dando particolare rilievo alla formazione degli operatori, ai sistemi di misurazione degli eventi infettivi, all’adozione stringente delle buone pratiche di prevenzione. Inoltre la Direttiva Europea sulla libera circolazione dei pazienti prevede di assicurare (e di comunicare) a tutti i cittadini, gli standard di sicurezza.

La percezione del fenomeno ICA tuttavia non è ancora sufficientemente elevata, né tra gli operatori sanitari né tra gli utenti del Sistema Sanitario. Nazionale, determinando così, talvolta, un basso livello di intervento e di relative risposte adeguate. Affinché si possa verificare questa attenzione è necessario coinvolgere nel miglioramento delle pratiche tutta l’organizzazione ed i veri protagonisti del processo di cura, ovvero i pazienti ed i loro familiari. In tale prospettiva l’alleanza tra cittadini, operatori ed organizzazioni costituisce il vero valore aggiunto.

 

E’ in questo quadro di riferimento che l’Associazione nazionale infermieri specialisti nel rischio infettivo (ANIPIO) vuole portare il proprio contributo professionale nelle tre giornate di studio che si svolgeranno a Pesaro nei giorni 17 18 e 19 ottobre. Il tema della tre giorni sarà il seguente: “Operatori, organizzazioni e cittadini alleati nel controllo delle infezioni” I riferimenti principali degli interventi e delle relazioni programmati durante il congresso punteranno l’attenzione sulla recente diffusione di microrganismi resistenti agli antibiotici, responsabili di gravi infezioni correlate all’assistenza e sulle modalità di governo di questo problema, attraverso strategie innovative ispirate a “5 parole magiche” efficacia, efficienza, economicità, sicurezza e qualità delle cure. Anche l’impatto economico, specie da questi tempi, non va tenuto sottovoce.

Le misure di controllo delle ICA possono in alcuni contesti incrementare la spesa sanitaria ma non occuparsene o sottovalutare il problema ci costa sicuramente di più.

 

L’evento sarà ospitato dal Centro Congressi del “Baia Flaminia Resort” di Pesaro.  Fra i relatori è presente anche la Prof.ssa J . Jefferson dagli USA che ci porta la loro esperienza. Sono inoltre presenti autorevoli relatori italiani, e verrà ascoltato il punto di vista dei cittadini.

 

 

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