Lorenza, quando la miss studia Canto Lirico e Farmacia. E per poco, da pesarese, non diventa reginetta di Fano…

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16 ottobre 2013

PESARO – Sarebbe stato l’equivalente di un gol in rovesciata, nel derby, sotto la curva granata. Vi immaginate una Miss Fano… di Pesaro?  Lorenza Cani, 22 anni, pesarese, la scorsa estate ha sfiorato una storica “vittoria” in trasferta arrivando seconda nel massimo concorso di bellezza fanese. Finita qui? Macchè. La ragazza in questione, che oltre ad essere bellissima è dotata pure di testa pensante, studia Canto Lirico ed è iscritta alla facoltà di Farmacia, ha vinto poco dopo la fascia di Miss Beks in terra anconetana, esattamente a Numana.

“Ho iniziato a suonare il violino al Conservatorio di Pesaro dall’età di 8 anni – racconta -. Ho continuato fino a circa 14 anni, quando poi ho iniziato il Liceo Classico. Si può però dire che vivendo in una famiglia in cui studiare musica è una tradizione, all’età di 18 anni sono rientrata in conservatorio, ma nella classe di Canto Lirico, per il quale avevo sviluppato una vera passione. Il corso di Canto dura 5 anni, e l’anno scorso, per me il quarto anno di corso, mi sono trasferita al conservatorio di Cesena. Ora sto frequentando lì il quinto e ultimo anno di corso. La passione per la musica è nata perchè si può dire che mi è stata data nel biberon: mia mamma è insegnante di Pianoforte e così lo è stata mia nonna e via dicendo… ma è una strada di dedizione e di sacrifici e frequentando contemporaneamente l’Università puoi ben capire quanto sia difficile percorrerla”. Della serie: come fare un falò di tutti gli stereotipi sul tema moda, bellezza, concorsi…

Giovane ma con le idee molto chiare, anche se quello che manca a Pesaro. “Sono nata a Pesaro e ho sempre vissuto a Pesaro, ma fin da quando ero piccola le visite ai miei parenti romani, a Roma, erano di routine. Ho sempre amato quella città e la magia che sprigiona. Vivere a Pesaro, conoscendo una realtà così completa, mi è sempre stato difficile, soprattutto per la mancanza di attrattiva della nostra città. Pochi musei, i locali dove i giovani possono incontrarsi, bere, ascoltare musica o concerti dal vivo si contano sulle dita e si finisce sempre negli stessi, niente mostre in cui perdersi nei pomeriggi in cui si è pigri, niente fashion nights… anche lo shopping lascia a desiderare, a meno che non si cerchino intimo e calzini! Chiaramente la differenza è abissale”.

Così la voglia di “evadere” passa attraverso gli studi (in Romagna) unitamente ai concorsi di bellezza.

“Partecipare ai concorsi e alle sfilate è certamente una cosa che mi gratifica e diverte molto. Negli ultimi mesi mi ha dato molte soddisfazioni e continuerò a frequentare certamente questo ambiente. Chiaramente sono molto immersa nei miei studi e do a questi la precedenza sul resto. Progetto di prendere la laurea triennale e impegnarmi poi in qualche specialistica o conseguire qualche master, magari all’estero!

Una ragazza che appare senza difetti…  “Ho sempre pensato che una persona per stare bene con gli altri deve prima di tutto stare bene con se stessa… prendermi cura di me e dei miei interessi mi ha sempre aiutata a superare le difficoltà. Lo sport è una importantissima valvola di sfogo, soprattutto dopo una giornata di studio intenso e un mezzo attraverso il quale escludo tutto il resto e sono finalmente protagonista, così come la musica. Chiaramente anche io sono umana! Conciliare tutto questo con la vita di tutti i giorni è spesso molto snervante, e spesso rischio di perdermi per la strada. Per esempio sono disordinatissima, impulsiva e non riesco a tenere i soldi nel portafoglio!”.

 

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Un commento to “Lorenza, quando la miss studia Canto Lirico e Farmacia. E per poco, da pesarese, non diventa reginetta di Fano…”

  1. giorgio scrive:

    Gasatina e un tantino snob…….

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