Pd, sabato (Sala Pierangeli) si presenta la campagna a sostegno di Cuperlo segretario

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16 ottobre 2013

PESARO – Con l’iniziativa pubblica in programma sabato 19 ottobre alle ore 17 nella Sala Pierangeli della Provincia sarà ufficialmente avviata la campagna congressuale del Comitato di sostegno alla candidatura di Gianni Cuperlo a segretario nazionale del Partito Democratico. Interverrà il coordinatore nazionale del Comitato Cuperlo Patrizio Mecacci, che ricopre anche l’incarico di segretario metropolitano del PD di Firenze. Di seguito vengono riportate le motivazioni che uniscono i primi firmatari della candidatura di Cuperlo, i nomi dei quali verranno resi noti nel corso dell’iniziativa di sabato 19 ottobre.

La necessità di innovare profondamente sia la società che la politica italiana è ineludibile. Ma il rinnovamento non è questione di facce e nemmeno solo di persone, anche se è indiscutibile che le nuove generazioni di uomini e di donne debbano essere le protagoniste principali di questo processo.

La crisi della società italiana, come di quella occidentale in cui è inserita, è la più grave del secolo ed ha bisogno di un’analisi seria, profonda, che va affrontata con strumenti non solo politici ed economici ma anche culturali ed etici. Questa crisi ha disarmato la cultura di un ciclo intero della storia, quello fondato su una redistribuzione gigantesca di ricchezza e potere, trasferendo il motore della crescita dal lavoro alla rendita e quindi alimentando disuguaglianze tanto profonde da risultare immorali. La nostra politica si è dimostrata impreparata a cogliere nella loro complessità questi mutamenti e quindi incapace di trovare soluzioni adeguate.

La proposta di Gianni Cuperlo, vuole, invece, affrontare questa analisi senza superficialità, approssimazione, personalismi: noi vi aderiamo perchè non ci piace l’idea di una politica basata prevalentemente sull’immagine, su una “comunicazione” senza contenuti, su un linguaggio scandito da battute e slogan.

Vogliamo assumerci la responsabilità di mettere sul banco degli imputati l’esclusione di milioni di giovani e donne dai diritti di cittadinanza, la svalutazione del lavoro, le disuguaglianze sempre più drammatiche, la trascuratezza della cultura, della scuola, della ricerca scientifica e tecnologica.

Vogliamo riportare al centro delle scelte che riguardano tutti noi una solida autorità politica, che non deleghi al mercato ma sappia rappresentare un’etica che sconfigga il grande compromesso che si è realizzato tra gli interessi dei “pochi ” e quelli dei “molti”, capace di ritrovare nel lavoro la chiave della realizzazione della persone e della comunità.

Per fare questo occorre un partito che sia un vero motore del cambiamento, che ricostruisca una sintonia e una fiducia con i cittadini, che non abbia paura delle differenze, che combatta i personalismi e le fazioni che premiano la fedeltà e non il merito, che sappia coniugare il pluralismo con l’unità, che consideri donne e giovani soggetti politici indispensabili, che creda negli organismi rappresentativi ma sappia trovare il più spesso possibile forme di condivisione con la cittadinanza per riconquistarne la fiducia ed utilizzarne le competenze e le professionalità. Sostenendo Cuperlo sappiamo di scegliere un segretario che si occuperà del partito e non si preoccuperà di utilizzarlo per altri obiettivi.

 

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