Adeguare le aziende a cambiamenti dei mercati: un progetto europeo ma “made in Pesaro”

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23 ottobre 2013

Moreno Bordoni

Moreno Bordoni

PESARO – In tempi di fughe di cervelli all’estero e di scarsa possibilità non solo per i giovani ma anche per gli imprenditori più capaci di competere nel nostro Paese, c’è un progetto “made in Pesaro” il cui nome in codice è (PIA2–Project Management), che è stato inserito nel più ampio progetto europeo denominato Leonardo da Vinci. Di cosa si tratta? E’ uno strumento di sviluppo della qualità nella formazione professionale e nel mondo del lavoro per la realizzazione di percorsi formativi sull’utilizzo della metodologia project management per la formazione di giovani e adulti.

Ad idearlo ed organizzarlo la società Training 2000 di Mondavio e la Provincia di Pesaro e Urbino che, in collaborazione la CNA di Pesaro e Urbino, l’Istituto “Benelli” di Pesaro ed il Polo Scolastico 3 di Fano sono impegnati nel progetto europeo che oltre all’Italia conta altre 11 organizzazioni provenienti anche da Germania, Francia, Spagna e Portogallo.

“In mercati sempre più instabili e caratterizzati da repentini cambiamenti – dice il segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni – le aziende devono poter disporre di sistemi gestionali nuovi, in grado di assicurare un grado elevato di flessibilità e versatilità alle dinamiche produttive. Il project management (gestione di progetti) è uno strumento che, in un tale contesto, potrebbe consentire alle aziende di acquisire un vantaggio competitivo ed una modalità produttiva che si adatti più facilmente ai mutamenti dei mercati attuali”.

A spiegarlo meglio è la stessa CNA. “Il lavoro per progetti, un tempo adottato da poche grandi aziende “illuminate”, ora sta avendo una diffusione sempre maggiore.  Il suo porsi come risorsa trasversale rispetto alle strutture organizzative ordinarie fa sì che possa essere adottato in ogni contesto produttivo e in aziende di qualsiasi grandezza, dalle multinazionali alla piccola impresa a carattere familiare. Essenzialmente il lavoro per progetti consiste nell’organizzare le attività in base al raggiungimento di obiettivi a breve o medio termine in cui ogni obiettivo è perseguito da un team appositamente creato. Il project management è usato ampiamente nel settore economico, scientifico e amministrativo perché promuove modelli di pensiero strutturati, una gestione del tempo finalizzata al raggiungimento degli obiettivi, un’azione sistematica e il lavoro di gruppo.

“Lavorare per progetti – aggiunge Bordoni – non promuove soltanto il raggiungimento di competenze professionali e conoscenze dei vari problemi, ma sviluppa anche attitudini e opinioni che producono azioni responsabili all’interno di una comunità”.

“Nel nostro contesto economico, fatto prevalentemente da piccole e piccolissime imprese questo tipo di concezione del lavoro ci sembra fondamentale. È necessario sempre di più sensibilizzare gli imprenditori del nostro territorio, abituati da sempre a modalità organizzative tradizionali, nei confronti del lavoro per progetti e del project management.  Il progetto PIA2 – conclude il segretario della CNA – costituisce un’opportunità per essere informati sul project management e per acquisire le competenze necessarie a gestire dei progetti nelle proprie aziende”.

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