In difesa della Costituzione, i nostri senatori e deputati si confronteranno in Provincia

di 

23 ottobre 2013

PESARO – Tutti i Deputati e i Senatori del territorio provinciale sono attesi venerdì 25 ottobre alle 21 a Pesaro – presso Sala del Consiglio Provinciale “Wolframo Pierangeli”, viale Gramsci, 4 – ad un dibattito pubblico sul progetto di riforma costituzionale che potrebbe essere approvato definitivamente nelle prossime settimane.

 

In difesa della Costituzione

In difesa della Costituzione

All’iniziativa, organizzata dall’Anpi Provinciale che si è fatta portavoce delle istanze dei cittadini del territorio che si sono mobilitati in difesa e per l’applicazione della Costituzione, parteciperà anche il docente di Diritto costituzionale Giovanni Di Cosimo dell’Università di Macerata per illustrare una proposta che, tra l’altro, prevede per le future modifiche della Costituzione una procedura diversa da quella indicata dalla Costituzione stessa con l’art. 138.

 

“L’attuale disegno di legge per le riforme costituzionali appare molto preoccupante e per questa ragione abbiamo deciso di approfondirlo pubblicamente  insieme a quanti sono chiamati a votarlo” spiegano gli organizzatori che, anche a nome di tanti cittadini della provincia, hanno inviato una lettera a tutti i Parlamentari e i Senatori del territorio per invitarli all’assemblea pubblica di venerdì prossimo.

 

“Sappiamo che anche altri gruppi e associazioni sono interessati ad iniziative orientate a discutere pubblicamente i dettagli di questo progetto di riforma insieme ai Senatori e ai Deputati del loro territorio. Per questa ragione mettiamo a disposizione il testo della nostra lettera di invito che può essere richiesto via mail a info@anpi.pesarourbino.it”

 

ANPI di Pesaro e Urbino

 

Un commento to “In difesa della Costituzione, i nostri senatori e deputati si confronteranno in Provincia”

  1. Francesco Cecchini scrive:

    SENATRICE PUPPATO E L’ ART. 21 DELLA COSTITUZIONE.
    Art. 21 della Costituzione: “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”
    Quando nel marzo del 2013, Laura Puppato lo accusò di essere un piccolo ducetto , Flavio Zanonato, ora deputato al parlamento europeo affermò:
    “ Mi sembra giusto che la gente sappia che la Puppato non accetta le critiche e che non è affatto quella che sembra in televisione.”
    Sono stato denunciato da Puppato per averla diffamata con calunnie, il processo inizierà il 17 ottobre prossimo.
    La mia non è diffamazione personale, ma critica a comportamenti politici della senatrice Puppato, diffusa con i mezzi a disposizione di un cittadino. giornali online, social network, emails etc.,etc.. Ho aumentato la diffusione dopo che Puppato mi ha inviato a casa due volte il comandante dei carabinieri di Montebelluna, Arcidiacono per farmi cambiare idea e dopo la denuncia.
    Le mie critiche alla senatrice Puppato riguardano principalmente i seguenti punti:
    • La strumentalizzazione partitica dell’evento del Cansiglio il 9 settembre 2012. Puppato si presentò come oratrice unica e capogruppo del PD in Consiglio regionale Veneto. Fatto grave che ruppe l’unità delle forze antifasciste. Allego la mia lettera aperta dell’ anno scorso a Carlo Smuraglia e la sua risposta.
    • La sua performance come sindaco di Montebelluna. Tra l’altro fu denunciata al TAR dal WWF locale.
    • Quando nel luglio del 2011 il Consiglio Regionale Veneto si è pronunciato a favore della riconversione a carbone della centrale elettrica di Porto Tolle, Puppato capogruppo del PD non si è opposta come hanno fatto altri, per esempio Bertolissi eletto nella stessa lista, ma si è astenuta, facendo passare questo come una critica / atto di accusa alla politica veneta.
    • La legge 27/12 che permette al Movimento per la vita di entrare negli ospedali ottenne il voto favorevole da Puppato allora capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Veneto ( La commissione Sanità del Consiglio regionale poco tempo fa ha respinto il testo che autorizzava l’ ingresso negli ospedali ad associazioni che si occupano di etica e salute. Il Movimento per la vita, innanzitutto. Così torna in giunta il regolamento della legge 27 approvata 2 anni fa. Una grande vittoria delle donne, una sconfitta per Puppato ).
    • L’ aver votato in Senato l’abolizione dell’art. 138 della Costituzione, dopo aver partecipato alcuni giorni prima, il 12 ottobre 2013 a Roma ad una manifestazione a sostegno carta costituzionale.
    • Il cambiare troppo spesso posizione. Puppattiana durante le primarie del PD del 2012 per ottenere la segreteria del partito e la presidenza del consiglio. Poi, via via, bersaniana, amica dei grillini,civatiana ed ora renziana.
    • L’ aver abbandonato per ben due volte il territorio dove era stata eletta, prima di terminare il suo mandato. Prima Montebelluna dove era sindaco,per diventare consigliere regionale veneta, poi il Veneto per diventare senatrice.

    Francesco Cecchini 21.06.2014

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>