D’Anna è certo: “I soldi per l’ospedale unico non ci sono”

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25 ottobre 2013

PESARO – “Ospedale unico, svelato il gioco delle tre carte”. Inizia così un comunicato di Giancarlo D’Anna, consigliere regionale del gruppo misto, che continua: “Con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative si solleva il velo sulla farsa della ospedale unico a Fosso Sejore. E’ di oggi la notizia apparsa sul Messaggero che il PD pesarese, insieme ad alcune Liste civiche e a SEL, rimette in discussione la prevista localizzazione a cavallo tra i Comuni di Pesaro e Fano in favore del sito di Muraglia. Che la tanto decantata ubicazione dell’Ospedale Unico a Fosso Sejore, sostenuta trasversalmente da quasi la totalità delle forze politiche, fosse in realtà un bufala era evidente fin dall’inizio, basta scorrere l’archivio dei miei comunicati stampa per prenderne atto. Il reale progetto, spacciato come la panacea per ridurre i costi e migliorare i servizi della sanità provinciale, nasconde invece lo scopo di smantellare gradualmente l’Ospedale Santa Croce in favore del San Salvatore di Pesaro”.

Conclusioni: “La scelta di Fosso Sejore è sempre stata uno specchietto per le allodole perché non idonea dal punto di vista ambientale e carente delle infrastrutture indispensabili ad un polo ospedaliero importante. Come ignorare infine il problema dei finanziamenti che la Regione sta fino ad oggi cercando inutilmente di risolvere? I soldi per la costruzione dell’ospedale unico non ci sono. Caduta dunque la possibilità di edificare il nuovo nosocomio a Fosso Sejore, spunta subito fuori il sito di Muraglia, secondo in graduatoria ma da sempre il vero obiettivo. Ecco svelato il gioco delle tre carte: Fano perderà l’ospedale, eredità e patrimonio dei suoi cittadini che,  insieme all’entroterra,vedranno fortemente ridotti  i servizi sanitari essenziali in favore di Pesaro, il futuro fulcro della sanità provinciale”.

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Un commento to “D’Anna è certo: “I soldi per l’ospedale unico non ci sono””

  1. ALBERTO scrive:

    SAREBBE MEGLIO SVILUPPARE I SERVIZI GIA ESISTENTI SENZA DOVER COSI NE TOGLIERE L’ L’OPEDALE A FANO E NE INTACCARE IL TERRITORIO DA ALTRO CEMENTO

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