Niente da fare: Cantù troppo forte per la Vuelle

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27 ottobre 2013

PALLACANESTRO CANTU’ – VICTORIA LIBERTAS PESARO 93-78
PALLACANESTRO CANTU’: Abass 4, Jones M. 2, Uter 10, Rullo 2, Leunen 5, Jenkins 8, Ragland 21, Aradori 14, Cusin 10, Gentile S. 17. All. Sacripanti
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Musso 11, Bartolucci ne, Terenzi ne, Pecile 14, Young 8, Trasolini 5, Amici 0, Anosike 22, Hamilton 0, Turner 18. All. Dell’Agnello
ARBITRI: Vicino, Ranaudo, Sabetta
PARZIALI: 29-19, 23-17, 25-23, 16-19

 

CANTU’ (Como) – Finisce con una sconfitta meritata la trasferta in Brianza della Vuelle che, dopo essere stata sotto anche di venti punti, prova nel finale a tornare sotto, fallendo anche la tripla del meno cinque, ma con una rotazione ridotta a soli sette uomini era difficile fare di meglio, anche perché Cantù ha giocato una gara solida, sfruttando i punti deboli pesaresi con tanti canestri realizzati in contropiede. Mentre si attende il sostituto di Hamilton (solo 4 minuti in campo per l’inglese), da apprezzare le buone prestazioni di Anosike e Turner, mentre Amici e Trasolini hanno giocato sottotono. Si spera che per l’impegno casalingo di lunedì prossimo, coach Dell’Agnello possa contare su un roster all’altezza degli avversari.

Andrea Pecile torna nel quintetto iniziale con Turner, Young, Anosike e Trasolini, Cantù appoggia il gioco sotto i tabelloni e si porta sul 6 a 2 con Cusin, ma Anosike risponde prontamente per il 6 pari, Pesaro perde due banali palloni subendo un paio di contropiedi e ci vuole l’esperienza di Young per non far volare via i padroni di casa che con Aradori si portano sul 12 a 8, Ragland infila la prima tripla di serata e sul 17 a 10 per Cantù, Dell’Agnello chiama il primo timeout con una Vuelle che non riesce a trovare tiri puliti in attacco, esponendosi così ai micidiali contropiedi degli uomini di Sacripanti, entrano Musso e Amici per dare velocità all’attacco biancorosso, ma è la difesa che non riesce a contenere la furia brianzola che trova troppi canestri facili dentro l’area colorata, entra sul parquet anche Hamilton, ma è Anosike con otto punti a tenere in scia la Vuelle (23-15 all’8), il nigeriano domina sotto canestro chiudendo il primo quarto con 12 punti e quattro rimbalzi, ma il primo quarto si conclude con Cantù meritatamente avanti per 29 a 19.

Come contro Caserta, la Vuelle ha subito tantissimi punti nel primo quarto, trovandosi così ad inseguire fin dall’inizio ed è dalla difesa che dovrebbe partire la riscossa biancorossa, ma Joe Ragland trova subito la sua terza tripla personale, portando i padroni di casa al massimo vantaggio (32-19), Pecile cerca di dare la scossa ai suoi procurandosi un fallo antisportivo che il triestino è bravo a trasformare in quattro punti, ma senza tiro da tre non si va molto avanti e mentre la Vuelle cerca ancora la sua prima tripla di serata, Cantù mantiene una vantaggio rassicurante in doppia cifra (34-23 al 12’), coach Dell’Agnello prova una zona due-tre che sembra dare qualche frutto e una bell’entrata di Pecile riporta la VL a meno sette, con un parziale di otto a zero vanificato da una tripla di Aradori, Turner capisce che è il momento di caricarsi il gioco sulle spalle e trova un paio di canestri dei suoi, in un match dove gli attacchi hanno gioco facile contro difese troppo morbide, il tabellone dopo 15 minuti segna 42 a 29 per Cantù e su una brutta palla persa di uno spento Alvin Young, Jenkins trova la schiacciata del più 15 con coach Dell’Agnello che chiama un timeout punitivo per i suoi, non degnandosi nemmeno di parlarci sopra, ma affidando il compito al vice Badioli, Musso dopo 16 minuti trova la prima tripla di tutta la Vuelle, ma la difesa continua a regalare contropiedi come dolciumi ai bambini per Halloween e la zona concede troppi rimbalzi offensivi, così un primo tempo che ha visto i padroni di casa dominare dal primo minuto si chiude sul 52 a 36 e la sensazione che le cose non cambieranno di tanto nella ripresa.

Le statistiche di metà partita sono negative per i biancorossi, che hanno segnato solamente con cinque effettivi, con Amici, Trasolini e Hamilton fermi ancora a quota zero, Cantù controlla anche i rimbalzi (15-12) e i 14 assist contro 4 sono un chiaro sintomo dei problemi che ha trovato la difesa pesarese a contenere la furia offensiva dei padroni di casa e la valutazione di 68 a 28 rimane la vera cartina di tornasole del dominio biancoblu in questi primi venti minuti.

Si riparte senza Andrea Pecile alle prese con qualche noia fisica, Anosike si fa fischiare un ingenuo fallo tecnico per aver toccato il pallone dopo un canestro realizzato e per il nigeriano è la terza penalità di serata, Turner dall’angolo non prende neanche il ferro esponendo così la difesa pesarese all’ennesimo contropiede finalizzato da Aradori per il massimo vantaggio (58-38), si iscrive a referto anche Trasolini con i suoi primi cinque punti per il meno 15, Anosike è bravo a liberarsi sotto il tabellone avversario, arrivando a quota 16 punti personali, si rivede anche Pecile che non è sicuramente al 100% e i padroni di casa sembrano accontentarsi del buon vantaggio conquistato, spingendo leggermente meno sull’acceleratore, Amici riesce a perdere un pallone su una rimessa da fondo confermando la sua serataccia e al 27’ Cantù si mantiene avanti comodamente sul 68 a 52, Pecile e Turner segnano qualche canestro di bella fattura e il terzo quarto finisce con i padroni di casa avanti per 77 a 59.

Pesaro continua ad appoggiare il gioco sotto canestro dove Anosike si è fatto valere in entrambi i lati del campo, Turner riporta a meno 13 la Vuelle (79 a 66) con le due squadre che fanno a gara a chi perde più palloni in maniera banale, tra palloni dati direttamente nelle mani avversarie, passaggi finiti in tribuna e infrazioni di campo, Musso con tre liberi riporta a meno 10 la VL (81-71 al 34’) ed è ancora l’oriundo in contropiede dopo una bella palla recuperata a segnare il meno otto, costringendo Sacripanti a chiamare un timeout per riorganizzare l’attacco dei suoi, andato leggermente in confusione in questi ultimi minuti. Musso fallisce la tripla del possibile meno cinque e sul rovesciamento di fronte, Ragland non sbaglia dai 6.75 per il nuovo più 11 con quattro minuti da giocare, Anosike in tap-in segna il suo 22esimo punto e Musso trova la tripla del meno otto (86-78), ma Cantù può contare su una rotazione molto più lunga rispetto a quella biancorossa e i ragazzi di Dell’Agnello finiscono la benzina, con tutte le residue risorse messe nel tentativo di recupero, la VL alza definitivamente bandiera bianca e la Pallacanestro Cantù si porta a casa meritatamente i due punti con il risultato finale di 93 a 78.

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