Strane vibrazioni al Breccino di Urbania. Il sindaco tranquillizza la popolazione

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30 ottobre 2013

Giuseppe Lucarini (foto tratta da Facebook)

Giuseppe Lucarini (foto tratta da Facebook)

URBANIA – “Il fenomeno è avvenuto in concomitanza all’avvento della portata del fiume Metauro a seguito degli eventi piovosi”. Questo è ciò che si apprende dal verbale redatto dalla commissione che lunedì scorso ha supervisionato e controllato il quartiere Breccino di Urbania.

Il fatto: strane vibrazioni in zona Breccino ad Urbania, che nei giorni giorni scorsi è salito agli onori della cronaca locale. Molta la preoccupazione per le anomali vibrazioni avvertite dagli abitanti di Breccino, a ridosso del Barco Ducale di Urbania, a 200 metri circa dalla chiusa recentemente riaperta dopo un importante lavoro di restauro.

Da subito il Comune ha messo in atto rilevamenti da parte del proprio ufficio tecnico e da quello provinciale, incaricando anche la protezione civile della Provincia e i vigili del fuoco di Urbino.

Giuseppe Lucarini, sindaco di Urbania, ha cercato immediatamente di tranquillizzare la popolazione del luogo, cercando di contenere il panico, causato da quei vetri, che da giorni vibravano. “Stiamo lavorando al massimo delle nostre potenzialità per mettere in sicurezza chi vi vive e, naturalmente, far luce sul fenomeno”. Queste le prime parole di Lucarini, che continua: “Lunedì ci sarà un riunione per decidere come procedere e scoprire qualcosa di concreto”. Sabato 26 i Vigili del Fuoco non avevano rilevato lesioni agli edifici, crepe strutturali, fessurazioni o dissesti.

In attesa del lunedì non sono mancate le ipotesi lanciate dagli urbaniesi, raccolte da Andrea Perini nella locale pagine de “Il Messaggero”: “C’è chi parla di onde sonore, provocate dallo scrosciare dell’acqua dal salto della chiusa, e trasportate dall’alveo del fiume fino alle abitazioni, chi di sacche d’aria presenti nel sottosuolo causate dal fiume”.

Lunedì, dopo la riunione tecnica e le analisi con mezzi di precisione, sembra che si sia arrivati ad una spiegazione plausibile: Le vibrazioni, che hanno colpito i vetri degli infissi delle abitazioni circostanti, sono causate da onde sonore a bassa frequenza, specialmente dopo le copiose piogge dei giorni antecenti alle prime apparizione vibroree, dopo un salto di circa 5 metri nella chiusa del Molino de’ Signori (chiusa quando ancora le abitazioni non erano del tutto edificate). Le onde sonore a bassa frequenza oltrepassano la vegetazione di alberi e arbusti, diventando vibrazioni, andando ad infrangersi contato le case.

Il sindaco durantino è determinato nel continuare i controlli e i test nella zona: “Affideremo ad un geologo il compito di verificare le vibrazioni e la loro intensità e soprattutto se potranno essere considerate dannose o pericolose per gli abitanti e le strutture presenti”.

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