No a una succursale del Cecchi a Fano, Mattioli: “Dalla Provincia l’ennesimo torto contro Fano”

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31 ottobre 2013

Giacomo Mattioli*

FANO – La Provincia ha detto no alla possibilità di portare a Fano, e più precisamente presso il Codma, una sezione distaccata dell’Istituto Agrario “Cecchi” di Pesaro.

Giacomo Mattioli

Giacomo Mattioli

Siamo profondamente amareggiati per questa decisione, che si dimostra non solo irrispettosa della volontà del Consiglio Comunale di Fano, che nel giugno scorso ha votato all’unanimità una richiesta in tal senso, ma anche antieconomica perché a fronte di aule e laboratori nuovi, efficienti e a norma, e di terreni disponibili, dovranno essere sborsati parecchie decine di migliaia di euro per una soluzione tampone che verosimilmente non risolverà gli attuali problemi.

Siamo al fianco di tutti coloro che si sono opposti a questa censurabile decisione, in particolare il Consigliere Sanchioni, l’unico insieme ai Consiglieri di opposizione ad essere fortemente critico nei confronti della bocciatura da parte della Provincia e con il quale abbiamo collaborato a suo tempo in Consiglio Comunale per elaborare la nostra proposta.

Da quando al Codma si insediò la Facoltà di Biotecnologie dell’Università di Urbino, Fano ha avuto un ruolo sempre più importante nell’ambito della formazione nel settore agroalimentare. Numerose aziende agricole del territorio ne hanno beneficiato, e altrettante numerose nuove aziende agricole si sono sviluppate grazie alla presenza di un istituto di formazione presente nella nostra città.

Rifuggiamo dalle accuse di campanilismo, vogliamo solo mettere a disposizione un patrimonio che è di tutti e che non deve andare perso; vogliamo rafforzare il ruolo di Fano come punto di riferimento per tutte le imprese della vallata del Metauro che operano nel settore agroalimentare e che, in questo periodo di crisi, possono trovare nuove forme di rilancio e sviluppo proprio grazie alla formazione dei giovani che vi troveranno lavoro nel futuro prossimo.

Per questo motivo siamo molto critici verso questo modo di fare della Provincia, sordo alle proposte che vengono dal territorio; modo di fare che tende, come sempre, a salvaguardare lo “status quo” senza avere idee innovatrici, senza guardare lontano e senza valorizzare il territorio.

*Segretario Lista Civica “La Tua Fano”

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