Coach Bertini soddisfatto della terza vittoria, ma invita a tenere i piedi a terra. Tutti i numeri della partita con Firenze

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3 novembre 2013

CPESARO – E’ arrivata anche la terza vittoria. Firenze, come già Todi e Loreto, si è arresa alle ragazze del Volley Pesaro, che però hanno bisogno della scossa prima di accendersi. Con Todi sotto 0-2, con Firenze subito in svantaggio di un set.

 

“Un po’ di deconcentrazione – commenta coach Bertini, che ringraziamo anche per averci fornito i numeri della gara -, soprattutto poca attenzione sulle cose che dovevamo fare. Forse ci aspettavamo una partita facile, ma io sapevo che non era così, perché Firenze è una squadra rognosa che difende tutto. Non ha grosse qualità offensive, ma difende bene e se non fai le cose giuste in attacco, fargli punto diventa difficile…”.

 

Avete iniziato male, giocando ancora una volta una partita ad handicap. Brave a reagire, però…

 

“Le ragazze sono state più lucide nei contrattacchi, soprattutto nella gestione dei nostri attacchi. Giulia Carraro, la nostra palleggiatrice, è cresciuta tanto, grazie anche a una ricezione migliore (che pure – dicono i numeri – è peggiorata nell’ultimo set: solo 50% positiva e 43% perfetta; dopo che aveva toccato il 91% e 55% nel secondo; ndr). Ed è cresciuto tanto il muro-difesa, mentre nel primo set cadeva praticamente tutto (14 punti subiti, aggiunti a 3 errori e 3 muri presi; ndr). Così, loro hanno faticato a mettere giù la palla (solo 26% totale; ndr). E’ stata la chiave di volta della partita. Quando noi giochiamo così in scioltezza, per le avversarie diventa difficile, mentre aumenta la nostra sicurezza…”. Infatti, dopo il 36% del primo set, l’attacco pesarese ha attaccato con il 52% nel secondo parziale, il 48% nel terzo e il 41% nell’ultimo set.

 

A proposito della difesa: nel primo set avete concesso alla giovane opposta avversaria, Lodovica Torrini, alta 1,90, di fare il bello e il cattivo tempo, tanto che nel nostro score avrebbe non solo 6 punti nel primo parziale, ma anche una presenza che vi intimidiva. Poi l’avete limitata, addirittura azzerata, tanto che il coach avversario l’ha richiamata in panchina.

 

“Ho girato la formazione, opponendole il muro di Alessia Fiesoli anziché quello di Carol Zuccarini. Alessia ha più qualità di muro. La scelta ci ha aiutato. In precedenza l’avevamo presa sottogamba, perché eravamo in anticipo sui tempi di salto. Lei è alta e ha tempi d’attacco ritardati. Il nostro muro doveva aspettarla e invece abbiamo preso troppe mani fuori. Poi ci siamo sistemati, sia con Fiesoli al muro sia con la difesa in diagonale. E non cadeva più niente…”.

 

Zuccarini ha fatto turni incredibili al servizio…

 

“Meno efficace che in altre occasioni in attacco, anche per merito loro, Carol è stata favolosa in battuta, con due turni di servizio che ci hanno fatto portare a casa secondo e terzo set. Il quarto, invece, è stato frutto della nostra qualità. Se le abbiamo tenute a 16 punti, ci sarà un perché”.

 

Complice la vittoria al tie-break di Olbia su Perugia, avete agguantato la vetta della classifica, anche se Casette potrebbe superarvi già domenica sera…

 

“Meglio stare con i piedi a terra. Finora abbiamo affrontato squadre di media classifica. Inizieremo a confrontarci con quelle di alto livello a partire dalla quinta giornata, con Perugia. Al momento ci godiamo le tre vittorie di fila, che fanno morale e soprattutto classifica, e andiamo avanti giorno per giorno, a lavorare e lottare, come abbiamo fato anche contro Firenze. I conti si faranno alla fine”.

 

Ancora una volta le centrali hanno offerto cose buone alternate ad altre meno. I primi tempi accompagnati, quasi accarezzati: servirebbe più cattiveria. E in qualche occasione è mancata l’intesa tra Carraro e Salvia.

 

Bertini, Volley Pesaro

Bertini, Volley Pesaro

“Dobbiamo migliorare… Ci stiamo lavorando e pian piano arriveremo. I nostri primi tempi sono molto anticipati e hanno necessità di una ricezione perfetta. Quando si stacca di un metro da rete abbiamo difficoltà a trovare le giuste combinazioni. Molto bene, invece, l’attacco in fast con Giada Boriassi (gran percentuale, la sua; ndr). Ciò mi fa contento, perché abbiamo bisogno di prendere sicurezza anche in questo. Semmai mi aspetto qualche muro in più (solo 5 contro le toscane; ndr), anche se non dimentico che contro Firenze è difficile murare perché non tirano mai una palla, preferiscono piazzare. E contro questi attacchi è più facile difendere che murare. Direi che da questo punto di vista le ragazze sono state brave”.

 

Questo il tabellino con le statistiche individuali e di squadra:

 

VOLLEY PESARO: Spadoni ne, Carraro 4 (2/4, 50%; 1 ace; 1 muro), Boriassi 9 (7/10, 70%; 2 ace), Micheletti (L: ricezioni 26, positiva 77%, perfetta 58%)), Zuccarini 16 (8/29, 28%, 1 errore, 4 muri subiti; 8 ace), Natale ne, Fiesoli 15 (14/36, 39%; 2 errori, 3 muri subiti, 1 ace), Salvia 13 (9/16, 56%; 4 muri), Battistelli, Trinci 1 (¼, 25%), Sacchi, Gioia 17 (17/34, 50%; 3 errori, 1 muro subito). All. Bertini.

 

SAN MICHELE: Bianchi (L), Morino 5 (3/11; 1 muro subito, 2 fatti), Ceresi, Torrini 11 (9/34, 26%; 4 errori, 1 muro subito, 2 fatti), Starnotti (0/2), Grilli 3 (3/14, 1 errore), Cheli 5 (4/31, 2 errori, 1 muro subito, 1 fatto), Miccadei 1 (1/10, 2 muri subiti), Stolfi 2 (2/5), Rosati 3 (3/8), Sacconi 14 (11/25, 1 errore; 3 muri fatti). All. Alderani.

 

Statistiche di squadra:

 

PESARO: Battute 95, errori 10, punti 12. Ricezioni 57, positiva 74%, perfetta 44%. Attacchi 133, errori 7, muri subiti 8, punti 58, 44%. Muri fatti 5. Voto più alto: Boriassi 6,9.

 

FIRENZE: Battute 67, errori 10, punti 0. Ricezioni 85, errori 12, positiva 52%, perfetta 32%. Attacchi 140, errori 8, muri subiti 5, punti 36, 26%. Muri fatti 8. Voto più alto: Sacconi: 6,4.

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