La Robur Tiboni sorride, Novara travolta sotto i colpi di Negrini e Santini. Bene anche Thibeault, ha esordito Escobar

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3 novembre 2013

ROBUR TIBONI – IGOR GORGONZOLA 3 – 0

 

URBINO: Carocci (L: ricezioni 13, positiva 77%, perfetta 46%), Giombetti ne, Zecchin ne, Negrini 16 (14/32; muri subiti 7, 44%; 1 ace; muri fatti 1), Thibeault 11 (7/12; errori 2, 58%; muri fatti 4), Santini 12 (11/32; errori 2, muri subiti 1, 34%; 1 ace), Escobar (0/1; errori 1), Casoli, Kostić 9 (7/23; errori 2, muri subiti 2, 30%; muri fatti 2), Brčić 1 (0/3; 1 ace), Guidi ne, Leggs 6 (4/9; muri subiti 2, 44%; muri fatti 2). All. Micoli.

 

NOVARA: Casillo 5 (3/9; errori 1, 33%; muri fatti 2), Paris (L: ricezioni 17, positiva 76%, perfetta 59%), Rosso 6 (4/22; errori 2, muri subiti 3, 18%; muri fatti 2), Kim 3 (1/3; muri subiti 1, 33%; muri fatti 2), Lombardo 10 (8/20; errori 1, muri subiti 1, 40%; muri fatti 1; 1 ace), Harms 1 (1/1), Manfredini 3 (3/7; errori 1, muri subiti 1, 43%, Miloš 6 (3/13; errori 2, 23%; muri fatti 3), Vanzurova 13 (11/31; errori 2, muri subiti 3, 35%; muri fatti 2). Non entrate Alberti, Gogna, Mollers e Bellei. All. Colombo.

 

ARBITRI: Vagni e Frapiccini.

 

PARZIALI: 25-22; 25-21; 25-21; in minuti.

 

URBINO – Arriva la prima vittoria, meritata, della Robur Tiboni. Un successo che vale doppio, perché – secondo gli addetti ai lavori – Novara sarebbe una diretta rivale delle ragazze di Micoli. Il confronto diretto l’escluderebbe, perché le piemontesi hanno dato l’impressione di essere una squadra senza grande talento, al contrario delle urbinati, che hanno messo in mostra alcune giocatrici futuribili, anche se non hanno inciso come ci si attendeva. Ci riferiamo alla palleggiatrice Brčić e alla schiacciatrice Kostić. Buona l’impressione offerta dalla centrale canadese Thibeault, a corrente alternata Leggs, ma ancora una volta l’anima ducale è rappresentata da Chiara Negrini, alla quale ha dato una buona mano Alice Santini, finalmente titolare dopo stagioni in cui è rimasta soprattutto a guardare.

 

Dati i meriti alla squadra di Micoli, è doveroso ricordare anche i demeriti. Che stanno tutti nell’andamento dei singoli set, perché la Robur Tiboni, che controllava bene gioco e risultati, ha fatto di tutto per fare rientrare in partita le novaresi. E se stasera è finita bene, non sempre si troverà chi a regalo risponderà con regalo.

 

PRIMO SET: se lo aggiudica la Robur Tiboni, che pure prova a complicarsi la vita. Innanzi tutto partendo malissimo: 0-3 con ace e due muri piemontesi. Immediata la risposta con Thibeault, Negrini e Santini: 5-4. Una pipe di Vanzurova riporta avanti le ospiti: 6-7. Dall’8-9, le ducali un bel parziale (7-2) con una scatenata Negrini. Avanti di tre, la Robur Tiboni subisce il muro piemontese ed è ancora parità. Micoli ferma il gioco e la risposta è un 3-0 interno (anche ace di Kostić) che obbliga coach Colombo a fermare due volte il gioco. Time-out vincenti, quelli dei due allenatori, perché Novara – complici errori di Santini (servizio) e Kostić (attacco in rete) aggancia ancora Urbino: 20 pari. E’ il turno di Micoli a chiedere time-out. Gran primo tempo di Leggs e infrazione del muro ospite, ma Kostić serve in… rete ed è un solo punto a dividere le squadre: 23-22. A evitare ulteriori difficoltà ci pensa un “murone” di Thibeault. La centrale canadese è brava a contenere anche l’attacco successivo e sul contrattacco Santini mette a terra il 25° punto (a 22)

 

La Robur non perde il sorriso

La Robur non perde mai il sorriso. Foto Moderna

SECONDO SET: grandissimo equilibrio fino al 12 pari, poi Urbino si stacca (15-12) con grandi attacchi di Kostić e Santini e l’ennesimo muro di Thibeault. Colombo ferma il gioco, ma Urbino va a più 4 (fast di Thibeault ed errore ospite). Un buon margine, che la RT difende fino al 19-15, quando va in tilt, iniziando con un servizio lungo di Santini. Sul 19-17, Micoli chiama time-out e rimprovera Leggs, invitando la centrale americana a essere più decisa… La risposta è sconfortante: Leggs regala il 18° punto. Subito dopo Negrini finisce contro il muro: parità a 19. Micoli chiede un time-out e manda in campo per la prima volta la schiacciatrice colombiana Escobar, al posto di un Kostić in difficoltà. Giusto il tempo di ritornare avanti con Negrini e un errore di Rosso che la nuova entrata attacca fuori. S’annuncia un finale di set da brividi, ma Rosso, invitata a servire forte, pesta le linea. Un punto che fa bene alle ducali, che non si distraggono più, al contrario delle piemontesi che concedono (invasione di Miloš) anche il 25 a 21.

 

TERZO SET: per raccontarlo, basterebbe fare il copia incolla dei set precedenti. In questo, però, Urbino parte bene, intenzionata ad archiviare la pratica: 8-4, ma anche 11-7 e 15-10 (muro di Leggs su Manfredini, in campo al posto di una Rosso imbarazzante come conferma la percentuale offensiva). Regalato un punto con un servizio sbagliato, la Robur Tiboni torna subito a più 5 (mani fuori di Santini), ma in un amen Novara è a meno 2 (16-14). Micoli vuole dare qualche consiglio, inascoltato, perché le piemontesi allungano il break, pareggiando a 19 (infrazione in palleggio). Brava Kostić a murare Lombardo, ancora più brava Negrini (attacco vincente ed ace), ma anche Santini (tornata in campo al posto di Casoli) e la solita Thibeault (muro fuori con attacco in fast) a regalare tre match-ball (24-21). Non c’è bisogno di impegnarsi molto per chiudere, perché ci pensa Manfredini a spedire l’attacco in tribuna. I regali citati poco fa…

 

Gli altri risultati della terza giornata di andata:

 

Foppapedretti Bergamo – Ihf Frosinone 3-0 (giocata giovedì); Openjobmetis Ornavasso – Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-2 (25-17; 25-17; 20-25; 18-25; 15-13: giocata sabato); Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Pomì Casalmaggiore 3-0 (25-18; 25-21; 25-18); Banca Forlì – Liu Jo Modena 0-3 (18-25; 22-25; 17-25). Ha riposato Imoco Conegliano.

 

La classifica:

 

Piacenza e Bergamo 9; Conegliano e Ornavasso 6; Modena 5; Busto Arsizio 4; URBINO 3; Casalmaggiore, Frosinone, Forlì e Novara 0′.

 

 

 

 

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