Un quarto alla pari, poi Siena e Hackett mettono a nudo la Vuelle: 69-94

di 

4 novembre 2013

VICTORIA LIBERTAS PESARO – MONTEPASCHI SIENA 69-94

Victoria Libertas Pesaro: Musso 12, Bartolucci 0, Terenzi 3, Panzieri ne, Pecile 3, Young 4, Trasolini 13, Amici 10, Anosike 11, Turner 13. All.Dell’Agnello

Montepaschi Siena: Viggiano 6, Hunter 8, Cournooh 16, Rochestie 4, Carter 4, Ress 9, Ortner 4, Udom 0, Hackett 20, English 14, Green E. 9. All. Crespi

Arbitri: Martolini, Biggi, Lo Guzzo

Spettatori: 3768

Parziali: 20-18, 7-30, 20-28, 22-18

PESARO – Sconfitta umiliante quella subita da una Vuelle troppo brutta per essere vera che, dopo un buon primo quarto, crolla miseramente sotto i colpi di Hackett e compagni.  Non riuscendo mai a contrastare una Montepaschi che ha sicuramente giocato una buona partita ma aiutata dall’inconsistenza di una VL che, dopo il parziale di 14-0 subito nel secondo quarto, si è completamente sciolta, non trovando nessuna reazione dai suoi uomini apparsi troppo rinunciatari e senza un minimo di carica agonistica. Urgono subito rinforzi per una Vuelle che non può permettersi di affrontare il derby di domenica prossima con questo roster ridotto a soli sette elementi.

Turner al tiro. Foto Danilo Billi

Turner al tiro. Foto Danilo Billi

Dell’Agnello parte con Amici nello starting five e Bernardo Musso sulle orme di Hackett, un’azione da tre punti di Pecile porta la Vuelle sul 5 a 2, ma Siena si affida al suo numero 23 che penetra con troppa facilità nell’area pesarese infilando sei punti consecutivi per l’8 a 5 ospite, la difesa pesarese fatica tantissimo a contenere le sfuriate biancoverdi. Il primo a pagarne il prezzo è Alessandro Amici già gravato di due falli dopo tre minuti di gioco, con Trasolini che si fa subito notare con un bel canestro da sotto. Turner trova il suo primo canestro dai cinque metri per l’11 a 10 pesarese subito replicato da una tripla ben costruita per il più quattro casalingo (16-12) che costringe coach Crespi a chiamare il suo primo timeout. Hackett arriva già in doppia cifra sul finire del primo quarto e c’è spazio anche per Diego Terenzi in un primo periodo ben giocato dalla Vuelle che conduce di due lunghezze sul 20 a 18.

Si sblocca Anosike ad inizio secondo quarto con una bella azione da punti per il massimo vantaggio pesarese e Dell’Agnello schiera i suoi a zona per evitare di commettere troppi falli pagando qualcosa di troppo a rimbalzo difensivo, scende sul parquet anche Andrea Bartolucci per un Trasolini gravato di due penalità e Siena ne approfitta subito per piazzare un parziale di nove a zero per il nuovo vantaggio ospite sul 27 a 23.

La Vuelle accusa un vistoso sbandamento con la difesa a zona che concede con troppa facilità le conclusioni dai 6.75 ai giocatori senesi che, dopo qualche errore iniziale, aggiustano la mira e si portano sul 30 a 23 al 13’, ci vuole un canestro arcobaleno di Alvin Young per rompere un digiuno offensivo di tre minuti che Siena ha punito con un parziale di 14 a 0, Hackett continua a beffare tutti i raddoppi sistematici arrivando già a quota 18 punti personali e l’attacco biancorosso non riesce più a produrre tiri puliti con forzature a fil di sirena che non arrivano neanche al ferro, la logica conseguenza del pessimo secondo quarto pesarese è un parziale di 30 a 7 che fissa il punteggio sul 48 a 27.

Un paio di dati per spiegare il secondo quarto biancorosso: Siena 40 di valutazione, Pesaro meno 3, Montepaschi dodici canestri dal campo, Vuelle solamente tre.

Con il risultato ampiamente in cassaforte, c’è il rischio di prenderne una cinquantina e l’inizio di terzo quarto non è di buon auspicio per i biancorossi che trovano solamente qualche canestro sporadico, mentre per la Montepaschi David Cournooh (classe’ 90) è già arrivato a quota 14, al 23’ Siena vola sul 60 a 32 continuando a massacrare con regolarità la retina biancorossa da ogni posizione. La sensazione è che il peggio debba ancora venire per una Vuelle che ha issato bandiera bianca troppo presto senza opporre la minima resistenza al sopraggiungere delle inevitabili difficoltà che ti attendono nell’affrontare i campioni d’Italia. Ormai la Montepaschi punta a raddoppiare nel punteggio la Vuelle e sul 72 a 37 l’impresa si avvicina, Trasolini è il primo biancorosso a raggiungere la doppia cifra senza comunque eccellere particolarmente rispetto al resto dei compagni, si rivede in campo anche Terenzi al posto di un Pecile totalmente negativo e il terzo quarto si conclude sul punteggio di 76 a 47 e la speranza che il cronometro scorra velocemente per mettere fine all’incontro.

Vecchi amici all'Adriatic Arena

Vecchi amici all’Adriatic Arena

Con il pubblico che comincia a sfollare con largo anticipo, si deve giocare anche l’ultimo quarto che servirà per aggiustare le statistiche individuali e per vedere quanto ci metterà Siena a raggiungere quota 100 punti realizzati. C’è il tempo per vedere anche un inedito quintetto “all white” schierato da Dell’Agnello che onestamente faticherebbe a vincere qualche partita anche in Legadue Silver con Musso che riesce a prendersi quei tiri puliti che con la difesa avversaria del primo tempo non avrebbe mai realizzato. Al 35’ Hunter schiaccia il 92 a 56 e la Vuelle riesce a finalizzare il primo pick and roll dell’incontro: la Montepaschi decide di non umiliare ulteriormente l’avversario e la partita termina con il risultato finale di 94 a 69.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>