“Un Matteo in famiglia”. La cena di Ricci a Casa Rinaldi sul mercato del San Decenzio

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6 novembre 2013

Cena di Ricci a casa Rinaldi

Cena di Ricci a casa Rinaldi

PESARO – Si attendeva un clima bollente, Matteo Ricci, a casa Rinaldi. Ma a tavola con Andrea e Giovanni, ambulanti e rappresentanti Anva, alla fine si parla un po’ di tutto. Il confronto prende forma tra riforme istituzionali (“Serve un approccio diverso: il costo dello Stato va snellito per salvare welfare e servizi”), piste ciclabili (“Sono le nostre infrastrutture del benessere”) e progetti per il centro storico. Con il presidente della Provincia che ribadisce l’idea: Vogliamo valorizzare il palazzo del Bramante, per intercettare  le risorse utili a realizzare una piazza di collegamento nella cerniera tra centro e mare. Riqualificando largo Aldo Moro”. Il tutto all’interno della volumetria esistente, “dove potrebbero essere ricavati spazi per residenziale, commerciale o servizi. Oltre che per i parcheggi sotterranei”. Un disegno organico, “da abbinare alla riqualificazione di piazza della Repubblica”, portata avanti dal Comune.

Cena di Ricci a casa RinaldiSi vira a metà su turismo e riduzione della burocrazia. Alla fine, i rappresentanti Anva tirano fuori una cartina del San Decenzio e la mettono sotto gli occhi di Matteo Ricci. Auspicano una nuova disposizione, più interventi per le infrastrutture e lo scioglimento del nodo posteggi: “Attendiamo ancora il parcheggio che si deve  ricavare dall’area di deposito di materiali edili. In generale servirebbe più omogeneità”. A tavola siede anche Stefania Marchionni, responsabile delle Attività economiche del Comune. Ripercorre la storia della vicenda, le fasi. Riporta i fatti “secondo una sequenza”, a partire dagli accordi di programma. Per il presidente, amministrazioni e associazioni di categoria “possono lavorare insieme per migliorare la situazione esistente, con uno studio di fattibilità tecnica che servirebbe a mettere in fila le priorità”. Insomma, nota Ricci, “la sistemazione parziale dell’area c’è stata. Ora si può ragionare con intenti comuni sull’accelerazione delle opere preventivate”. Partendo dai  parcheggi. E anche da una diversa disposizione del verde, “mantenendo la stessa percentuale delle piante ma trasferendole ai lati. In modo da liberare spazio per i banchi di frutta e verdura all’interno”.

Cena di Ricci a casa RinaldiDalla combinazione si riuscirebbe a favorire un maggiore afflusso. Oltre a ricavare un’area ulteriore da destinare ai posteggi per migliorare la fruizione del San Decenzio. Alla fine della cena, è uno schema che sembra mettere tutti d’accordo.

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