Vuelle a casa della Sutor: derby importante per blasone e classifica

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8 novembre 2013

Un momento del derby della stagione scorsa: Barbour in azione

Un momento del derby della stagione scorsa: Barbour in azione

PESARO – Vi ricordate i playout, un’invenzione del basket italiano degli anni ’90 che coinvolgeva le squadre in lotta per non retrocedere in un gironcino con partite di andata e ritorno per determinare chi dovesse scendere in serie A2 dopo la fine della regular season? Domenica prossima la quinta giornata di campionato propone due sfide dirette che possono essere una sorta di playout, con i match Montegranaro-Pesaro e Pistoia-Cremona che daranno già delle belle indicazioni su chi possa essere la squadra che retrocederà l’11 maggio prossimo. Due incontri che dovranno essere affrontati con la consapevolezza dell’importanza dei due punti in palio e con un occhio anche alla differenza canestri.

Si torna a giocare a Porto San Giorgio dopo i due anni passati dalla Sutor al PalaRossini di Ancona, esperimento che non ha riscosso il successo sperato dai vertici societari gialloblù, ma il ritorno nel vecchio palazzetto potrà ridare a Montegranaro quel fattore casalingo che si era perso nel bell’impianto anconetano e, nonostante una campagna abbonamenti non proprio esaltante, è lecito attendersi il tutto esaurito per un derby che col passare delle stagioni ha visto aumentare la rivalità tra le due società marchigiane, anche se negli ultimi anni si sono ritrovate in fondo alla classifica.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

SUTOR MONTEGRANARO (2 punti) – VICTORIA LIBERTAS PESARO (2 punti)
Domenica 10 novembre – ore 18.15 – PalaSavelli Di Porto San Giorgio
Diretta televisiva su TVRS – canale 111 e 675 del digitale terrestre

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Tantissime le facce nuove in questa Sutor, alle prese come tante squadre con un budget inferiore agli anni passati e la necessità di far quadrare i bilanci e riuscire a rimanere nella massima serie. Il 70enne Charlie Recalcati è rimasto alla guida di Montegranaro anche quest’anno, con la totale fiducia di un pubblico che lo ha consacrato come proprio beniamino. Il leader tecnico ed emotivo della Sutor rimane Daniele Cinciarini, secondo realizzatore italiano dietro il varesino Polonara, con 14,5 punti di media ed una presenza sul parquet che lo consacra come uno degli azzurri più redditizi nel rendimento, anche se il giocatore con il maggior tasso tecnico risponde al nome di Mardy Collins, fuoriclasse con esperienza Nba, fermo nell’ultimo mese per un infortunio al gomito, ma che proprio contro Pesaro farà il rientro effettivo, dopo qualche minuto giocato nell’ultimo turno a Bologna, attenzione anche al playmaker Josh Mayo in grado di produrre punti (16 di media) e di guidare il gioco con una discreta autorità, completano lo starting five il croato Zeliko Sakic e l’americano Jamie Skeen, lunghi con una buona tecnica ed una discreta applicazione difensiva.

Dalla panchina escono l’esperto tiratore Dimitri Lauwers e il lungo Valerio Mazzola, mentre il bosniaco Mitrovic vedrà scendere il minutaggio dopo il rientro di Collins, parecchi minuti anche per Gennaro Tessitore e per il giovane Luca Campani.

 

IL MOMENTO DELLE SQUADRE

Con l’arrivo del passaporto della Guinea Equitoriale si è conclusa la telenovela Bobby Jones, con l’ala americana che è stata tesserata dalla Virtus Roma come comunitario grazie al trattato di Cotonou, la Vuelle già da tempo si è guardata intorno alla ricerca del sostituto di Ashley Hamilton e il tentennamento dei possibili nuovi sponsor non ha certamente aiutato il lavoro della premiata ditta Cioppi-Costa, che per conoscere la somma disponibile per l’ingaggio del nuovo giocatore dovrà aspettare la riunione del Consorzio prevista per la serata di venerdì. Non aspettatevi cifre esorbitanti, perché se dovessero arrivare gli sponsor (sempre più probabile la doppia sponsorizzazione), i soldi freschi in arrivo in largo Ascoli Piceno serviranno per coprire il buco creatosi dalle gestioni precedenti, quei famigerati quattrocentomila euro che prima o poi i creditori pretenderanno di riscuotere e di conseguenza il budget per il nuovo numero quattro sarà intorno ai 50.000 euro, centesimo più o centesimo meno. La novità sembra riguardare il ruolo del nuovo americano, che non sarà necessariamente un’ala grande, ma il classico all-around, termine americano per definire un giocatore capace di ricoprire due-tre posizioni, anche se si potrebbe tradurre con “speriamo che da qualche parte riesca a giocare bene”. Insomma in casa Vuelle, non potendo prendere sia il play da affiancare a Pecile, sia il lungo per coprire le spalle al positivo Anosike, hanno deciso salomonicamente di prendere qualcuno nel mezzo del guado, capace di giocare quattro all’occasione, ma che finirà a giocare da tre titolare rubando minuti ad Alessandro Amici, croce e delizia di coach Dell’Agnello in questo inizio di campionato. In pole position ci sono due nomi: Tyren Johnson, 201 cm proveniente dallo Chalon, e Courtney Fells, 198 cm ex Hapoel Gerusalemme. Nel weekend si tireranno le somme e si dovrebbe procedere alla firma, per evitare di presentarsi alla sfida casalinga contro Sassari con i soliti sette che anche a Montegranaro dovranno dare il massimo per portare a casa il risultato.

La Sutor arriva al derby marchigiano dopo la pesante sconfitta subita a Bologna, ma con il rientro a pieno regime della stella Mardy Collins, coach Recalcati sa di poter contare su un’arma potenzialmente letale per il campionato italiano, anche se inserire un giocatore in corsa non è mai semplice e si rischia di rompere il ritmo della squadra. L’occasione per la Sutor è ghiotta, perché incontrare una Vuelle con le rotazioni ridotte sarà un vantaggio per gialloblù, ma i derby sono sempre difficili da pronosticare e la speranza dei tifosi pesaresi che scenderanno l’A14 fino a Porto San Giorgio, è quella di rivedere la Vuelle tenace e brillante di Avellino e non quella rinunciataria e molle della sconfitta contro Siena.

 

IL DUELLO CHIAVE

Andrea Pecile vs Josh Mayo
Banco di prova difficile per il triestino della Vuelle, apparso in difficoltà contro Siena sia a livello fisico che nella regia del gruppo, Mayo non sarà altissimo (182 cm), ma fa della velocità e del gioco in transizione il suo punto di forza e non sarà semplice contenerlo per il capitano biancorosso.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
Elston Turner primo nelle palle perse, terzo nei minuti giocati e settimo nei punti realizzati, O.D. Anosike primo nei rimbalzi totali e nono nei minuti giocati, Bernardo Musso primo nelle palle recuperate, Andrea Pecile secondo nella percentuale ai liberi.

Statistiche di squadra
Pesaro ultima negli assist, prima nelle stoppate subite, terzultima nei falli subiti, nella percentuale da tre e nelle stoppate date, seconda nei rimbalzi difensivi e quarta in quelli totali.

 

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