Pioggia e raffiche di vento: oltre 50 interventi e un morto a Pesaro, strage di alberi a Fano, auto nel fiume a Cagli, Foglia e Metauro esondati, Cartoceto crolla. Guarda i video

di 

11 novembre 2013

PESARO – La pioggia e le raffiche di vento dall’est fino ai 100 Km/h (a Pesaro raggiunti i 79Km/h)  che, dal pomeriggio di domenica, hanno flagellato la provincia di Pesaro hanno provocato diversi danni e disagi. La Panoramica Ardizio, per diverse ore, è stata chiusa al traffico per la caduta di diverse piante sulla sede stradale. Candelara, invece, è rimasta senza luce dalle 3 della scorsa notte fino alle 11 di questa mattina. Ancora peggio all’Apsella dove la luce è tornata intorno alle 16. Nel porto di Pesaro il vento ha spazzato via i nuovi pannelli fotovoltaici.

Un platano, a Fano, è crollato sulla cabina di un camion vicino all’ex caserma: il conducente è salvo per miracolo. Tanta paura anche per due donne che nel primo pomeriggio di ieri, in viale Buozzi, sulla loro auto, sono state urtate da un’altra grossa pianta. Sul posto il 118 ma senza, per fortuna, riscontrare danni per le due ragazze comunque rimasta sotto choc.

Vigili del fuoco al lavoro in diverse cantine e garage allagate anche a Borgo Santa Maria e in varie paesi dell’entroterra. A Pesaro città il quartiere più colpito è stato la zona mare, letteralmente preso a schiaffi dal vento: decine di alberi e pezzi di essi hanno occupato le strade rese praticamente verdi e viscide per le tante foglie cadute.

Pazzesco il colpo d’occhio: alberi possenti spezzati come stuzzicadenti, auto rimaste sotto, uno scenario da film. O da altro capo del mondo.

Disastro ad Acqualagna e nella zona del Furlo: il fiume Candigliano è esondato in più punti isolando una parte di Acqualagna. I residenti della zona si sono visti costretti a fuggire dalla proprie abitazioni mentre il noto ristorante La Ginestra, posizionato proprio su uno degli argini, è letteralmente assediato dall’acqua. Diversi gli incidenti stradali e i danni: a Fano, il vento, ha staccato la croce del Duomo di Fano.

Cartoceto, nuovo crollo un anno dopo: crollata alle ore 18 una parte di mura in Piazza Marconi, la “Turchia”, davanti al Teatro del Trionfo, dove l’anno scorso c’era la Mostra Mercato dell’oliva e dell’olio. L’area interessata non era stata sottoposta a restauro ma da mesi era transennata per essere consolidata. La pioggia non ha aspettato, trascinandosi dietro mattoni e terra. Ecco l’emblema dell’Italia bella che si sgretola per mancanza di fondi pubblici dove invece le opere di ristrutturazione, consolidamento, restyling servirebbero veramente.

Cagli, auto finisce nel fiume: un’auto, con una intera famiglia, è finita dentro al fiume. Salvati tutti gli occupati dai vigili del fuoco di Pesaro.

 

Albero piegato in via Gramsci a Fano

Albero piegato in via Gramsci a Fano

 

 

Disagi, ovviamente, nella circolazione. Segnalazioni ovunque, praticamente, nella provincia: dalla statale adriatica fino ai confini con l’Umbria.

 

 

Problemi sulla linea ferroviaria fra Ancona e Bologna: ritardi di quasi due ore causati dai rami trascinati dal vento sulla linea ferroviaria, uniti a problemi elettrici. Alle 4.30 la circolazione tra Pesaro e Fano è stata interrotta dalla rottura del sistema che regola il distanziamento tra i treni provocata, probabilmente, da alcuni fulmini. Un altro guasto è stato poi segnalato alle 5.10, bloccando da un treno regionale.

Ecco da youreporter un video postato sullo stato odierno della Vallugola (clicca per vedere):

http://www.youreporter.it/video_Mareggiata_a_baia_Vallugola

 

Ecco invece lo straripamento del fiume Foglia. In località Fontanelle di Sassocorvaro l’acqua in certi posti lambisce le case.

http://www.youreporter.it/video_Il_Foglia_in_piena_raggiunge_le_case_presso_Fontanelle

Ecco infine lo straripamento del fiume Foglia nei pressi di Cà Gallo. L’acqua in certi posti lambisce la provinciale 3 , mentre tra Cà Gallo e Borgo Massano la stessa strada è già stata chiusa.

http://www.youreporter.it/video_Straripato_il_Foglia_presso_Ca_Gallo_chiusa_la_prov_3

 

Disagi segnalati su diversi fiumi della provincia e, come sempre accade, in alcuni dei sottopassi esistenti tra Pesaro e Fano. A Cagli il Bosso e il Burano sono esondati: la zona dell’Arena di S. Emidio risulta completamente allagata. Criticità anche a Cantiano e nel Furlo dove sono state aperte le paratie per consentire il deflusso dell’acqua.

Coltivazioni  inondate alla Chiusa di Ginestreto e Osteria Nuova. Nella zona di Montelabbate è esondato il fiume Foglia che è arrivato a pochi metri dalla strada Montelabbatese ed è esondato completamente all’altezza di Borgo Santa Maria. Difficile quantificare i danni.

Da martedì, fino al 14 novembre,  dalle ore 8.30 alle 17.30, resterà chiuso il sottopasso di via Gradara a Pesaro: erano lavori previsti.

Emergenza meteo, oltre 50 interventi. Monitoraggio del fiume Foglia e del torrente Genica

 

Pioggia incessante, raffiche di vento oltre gli 80 km orari, alberi caduti, sgombero delle sedi stradali: oltre 50 gli interventi effettuati. Alle 13.39 l’Osservatorio Valerio ha reso noto che si è avuta una raffica di vento di 84,2 km/h.

Via Ruggeri alle ore 16

Via Ruggeri alle ore 16

In seguito all’avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso dal Centro Funzionale per la meteorologia e l’idrologia della Regione Marche che segnalava precipitazioni piovose molto elevate associate a forti raffiche di vento e mareggiata con altezza d’onda attorno ai 2/3 metri lungo la costa e 5/6 metri in mare aperto, il Centro Operativo comunale – Protezione Civile comunale si è attivato per far fronte all’emergenza.

In seguito alle eccezionali raffiche di vento registrate dall’Osservatorio Valerio e alle precipitazioni piovose registrate a partire dalla serata di domenica 10 novembre con 43,8 mm., gli interventi che il Comune di Pesaro ha attivato si sono concentrati sullo sgombero delle ramaglie e delle numerose piante crollate sulle sedi stradali. In particolare, in collaborazione con il comando provinciale dei Vigili del fuoco, Aspes Ssp e Marche Multiservizi gli interventi sono stati concentrati nello sgombero e messa in sicurezza delle numerosissime piante crollate o danneggiate con sgombero delle sedi stradali delle relative ramaglie e detriti.

Dalle ore 6.30 dell’11 novembre il personale del Centro Operativo e della Protezione Civile comunale ha compiuto oltre 50 interventi nelle aree del territorio comunale a monte della Ss Adriatica, mentre Aspes e M.Multiservizi si sono concentrati nella zona mare.

Una particolare attenzione, in sinergia con il competente Ufficio della Provincia, è stata prestata, ed è tuttora in corso, al monitoraggio del fiume Foglia e del torrente Genica, a seguito dell’ondata di piena registrata alle ore 11.30 circa.

Non si segnalano al momento esondazioni, salvo una criticità in corrispondenza del cantiere sotto il cavalcavia autostradale sul fiume Foglia ove è stato richiesto l’intervento di mezzi meccanici di Società Autostrade per il rinforzo dell’argine in tale area.

Stante tuttavia il costante aumento del livello del fiume Foglia che sta raggiungendo livelli di guardia anche a causa del permanere di copiose piogge a monte del territorio comunale, resta alto lo stato di allerta. A tale scopo è stato disposto l’intervento di una squadra della Protezione civile comunale che ha diffuso un comunicato di allerta alla popolazione e alle attività industriali nella zona di via Lombardia e di via Gradara/Milano per evitare di parcheggiare e stazionare in locali seminterrati potenzialmente soggetti ad esondazione.

Segnalati disagi a Soria, zona Porto e Baia Flaminia.

La situazione rimane comunque critica ed in fase evolutiva. Lo stato di emergenza proseguirà fino al cessare delle condizioni meteorologiche avverse, previste almeno fino alle ore 12 di domani, martedì12 novembre.

Problemi segnalati ovunque: interruzioni sulla Flaminia a cantiano e sulla fogliense a Ca Gallo.

Fano 

La furia del vento in zona mare

La furia del vento in zona mare

Decine e decine gli alberi caduti o spezzati dal vento a Fano. Non solo nella zona mare, nella Sassonia, dove alcune vie sono state chiuse precauzionalmente al traffico. Tra queste via Alighieri (la parte finale, zona sud). Alberi secolari sono stati letteralmente divelti dalla furia del vento anche in via Gramsci. Situazione critica in via Ruggeri, già chiusa al traffico: le onde, dopo essersi mangiate quello che rimaneva della strada e della scogliera, sono arrivate a lambire alcune case e ristoranti presenti in zona.

Per segnalare emergenze il numero da contattare è lo 0721.887788. Dopo le 20 invece occorre contattare il numero verde dei vigili urbani, ovvero l’ 800094141.

PROVINCIA

PER ORA NON CI SONO ORDINANZE: domani scuole aperte

ORE 19: MUORE SISTEMANDO IL TETTO DEL CAPANNONE A VILLA FASTIGGI, vedi altro articolo:  http://www.pu24.it/2013/11/11/maltempo-killer-muore-sistemando-il-tetto-del-capannone-a-villa-fastiggi/

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>