“A scuola differenzia anche tu”, al via il progetto per gli alunni di Mondolfo

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12 novembre 2013

MONDOLFO – “A scuola differenzia anche tu” è il titolo del progetto che dall’11 al 16 novembre vedrà impegnati gli alunni della scuola media inferiore e delle elementari del Comune di Mondolfo sul tema della raccolta differenziata.

L’evento, che si articolerà in 4 giornate con incontri di circa un’ora e mezza ciascuno, è organizzato dalla ditta Onofaro Antonino srl, dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Mondolfo, con il coordinamento dell’agenzia Zarri Comunicazione di Fano.

A scuola differenzia anche tu

A scuola differenzia anche tu

Durante gli incontri con i bambini e i ragazzi della scuola elementare “Raffaello” di Piano Marina, della “Campus” di Marotta, della “Moretti” e della media “Enrico Fermi” di Mondolfo, che saranno moderati dalla giornalista Silvia Falcioni col supporto di un tecnico della ditta Onofaro, verrà spiegato il funzionamento della raccolta differenziata, l’importanza del farla correttamente, dati e curiosità sul porta a porta.

Gli oltre mille studenti di Mondolfo saranno coinvolti nel rispondere alle domande che la moderatrice farà loro e potranno rivolgere a loro volta quesiti al tecnico, che spiegherà nel dettaglio il funzionamento della raccolta. I temi verranno trattati attraverso una presentazione tramite slide, che saranno successivamente visionabili sul sito dell’agenzia Zarri Comunicazione (www.zarricomunicazione.it) in modo da poter coinvolgere anche tra le mura domestiche i genitori dei ragazzi presenti all’iniziativa.

Al termine di ogni incontro ai giovanissimi partecipanti verranno distribuiti dei quiz con una decina di semplici domande: tra gli alunni, i primi che risponderanno più velocemente e correttamente ai quesiti vinceranno un gadget realizzato per l’occasione.

«Si tratta di azioni mirate a costruire una mentalità ecosostenibile fin dalla più tenera età – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del Comune di Mondolfo, Massimo Lucchetti -. Sono i più piccoli infatti i promotori dell’ecosostenibilità all’interno delle famiglie. Nel 90% dei casi la ricezione dei bambini per questi temi è immediata. Inoltre, attraverso i giochi, le domande, l’interazione, i più piccoli vengono coinvolti e stimolati a spingere gli altri a differenziare. E’ questo l’obiettivo che ci prefiggiamo con iniziative di questo tipo».

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