Maltempo, il presidente Ricci chiede lo stato di emergenza per la provincia: «Altra calamità per Pesaro e Urbino». Gli aggiornamenti

di 

12 novembre 2013

PESARO – Maltempo, Matteo Ricci ha chiesto lo stato d’emergenza per la provincia di Pesaro e Urbino. «Purtroppo siamo stati costretti a farlo nuovamente, per le precipitazioni che si sono abbattute sul territorio». E’ un’ altra calamità per Pesaro e Urbino: «La situazione dei fiumi sta leggermente migliorando. Ma resta l’allarme sulle strade e la preoccupazione per le frane». Al momento sono 7 le strade provinciali chiuse, tra cui Fogliense e passo della Contessa. Piovosità record, accumuli medi di 150 millilitri d’acqua, con valori vicino a punte di 200 millilitri, a nord e nelle aree interne. La conseguenza è l’innalzamento dei livelli dei fiumi, con le criticità maggiori su Foglia e Metauro. A completare il quadro allagamenti, esondazioni, e frane su tutto il territorio. Ricci, già commissario nell’emergenza, chiede dunque un altro stato di emergenza.

«Come conseguenza indiretta del maltempo abbiamo avuto anche due vittime. Esprimiamo le nostre condiglianze alle famiglie, siamo vicini nel dolore». Conclude il presidente: «Ringraziamo tutti gli uomini che in queste ore sono impegnati negli interventi e stanno monitorando i livelli dei fiumi. La collaborazione tra forze dell’ordine e istituzioni è grande. In queste situazioni la nostra gente, come sempre, mostra grande valore civico e senso della solidarietà».

 

L’ANCI MARCHE ESPRIME SOLIDARIETA’ AL SINDACO DI PESARO

L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito nella giornata di lunedì le Marche ed in particolare Pesaro e dintorni, ha causato ingenti danni e perfino due vittime.

L’Anci Marche – con una nota di Fabio Lo Salvio – esprime piena solidarietà al sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli ed ai colleghi dei comuni della zona, chiamati ad affrontare l’emergenza per l’abbondante pioggia e le raffiche di vento che hanno creato danni con l’esondazioni di alcuni torrenti e la caduta di molti alberi.

Nella criticità della situazione, si è ancora una volta distinto il lavoro della Protezione civile regionale diretta da Roberto Oreficini che sta ancora operando per il ripristino delle normali attività.

La nostra regione non è nuova a episodi calamitosi di questo tipo e molto si può e si deve fare per fare in modo che una corretta pulizia degli alvei fluviali e dei canali renda più semplice il deflusso dell’acqua attenuando gli effetti di piena. Per questo sollecitiamo lo Stato, la Regione e tutti gli Enti coinvolti a prendere in seria e definitiva considerazione il problema della prevenzione rispetto alle calamità naturali che ripetutamente investono l’Italia e la nostra Regione.

AUTOSTRADA, A14 chiusa per allagamento al casello di Pesaro: nel primo pomeriggio dovrebbe risolversi il problema

Chiusa infatti  chi proviene da sud l’uscita di Pesaro della A 14 e impossibile utilizzare l’entrata per chi proviene da nord. La situazione dovrebbe tornare nella normalità nel primo pomeriggio

Oggi 13 novembre

Fiumi tornati sotto controllo, riaperta la Fogliense e la Scheggia, ancora chiusa la Contessa e sulla Flaminia deviazione tra Cagli e Cantiano. Molti i danni ancora da quantificare, come quelli riportati nel Comune di Pesaro (soprattutto al porto, dove la furia del vento a letteralmente spezzato i pali dell’impianto fotovoltaico) e Fano dove molti, troppi, alberi, anche di grandi dimensioni, sono stati abbattuti segnalando in molti casi (non tutti, ma molti) la poca manutenzione del verde pubblico.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>