Matteo Bertini si sbilancia: “Tre punti fondamentali contro un’avversaria diretta”. E poiché Perugia è una delle candidate alla promozione…

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17 novembre 2013

PESARO – E’ ufficiale: Volley Pesaro si candida quanto meno ai playoff. Lo fa con le parole di Matteo Bertini che a fine partita commenta la notizia che gli forniamo: Olbia ha superato Filottrano al tie-break, scavando un piccolo solco tra le ragazze di Bertini e alcune inseguitrici. Alla luce di questo risultato, la vittoria su Perugia assume ulteriore valore.

 

“Tre punti fondamentali perché Perugia è una diretta concorrente…”. Matteo Bertini lo dice di slancio, dimenticando che sia lui sia la presidente Barbara Rossi non hanno parlato mai di obiettivi finali, ma solo di “crescere giocando una bella pallavolo, vedremo alla fine cosa succederà”.

 

Bertini,Volley Pesaro

Bertini,Volley Pesaro. Foto Danilo Billi

Tenera è la notte se a cullare il tuo sonno è la quinta vittoria. Dolce è il risveglio dopo esserti addormentata contando le pecorelle… pardon, i punti, 14, che ti confermano in vetta alla classifica, consapevole che – nel peggiore dei casi (probabile vittoria di Casette) – avrai sempre due lunghezze di vantaggio sulla più immediata inseguitrice.

 

A proposito di punti: restituiamo a Caterina Gioia quel che le appartiene. Le abbiamo attribuito 8 punti nel primo set. Sbagliato: sono 9, arrivati con percentuali stratosferiche (un solo errore, sul 22-18). Dal 15 a 13, ha portato Pesaro – con l’intermezzo di un’invasione perugina – sul 19-15, infilando 4 attacchi che hanno dato la carica alle compagne.

 

“Cate è così, molto grintosa, sente molto le partite, tecnicamente indiscutibile. Ci dà grande sicurezza da prima e da seconda linea. Per noi è veramente preziosa.- Il nostro compito è di riuscire a tenerla sempre in partita. Sta facendo quello che pensavamo potesse fare quando l’abbiamo voluta la scorsa estate. Speriamo continui a questo livello”.

 

E’ arrivata la cinquina… una partenza bellissima di stagione.

 

“Una prova convincente, perché Perugia è una squadra molto forte. Le ragazze sono state davvero brave, entrando subito in partita con il muro-difesa, con le scelte di muro, con la tattica di battuta; davvero splendide a interpretare al meglio la gara. Avevamo preparato la partita in un certo modo e Giulia Carraro ha seguito alla lettera le indicazioni, è andato tutto bene. Era il primo scontro diretto, volevamo dimostrare che eravamo lì non solo per un calendario iniziale favorevole. Dicevano che vincevamo con le squadre piccole…”.

 

Che è una mancanza di rispetto per le avversarie affrontate dalle pesaresi.

 

“Battendo Perugia abbiamo superato una vera grande e ciò fa essere fiduciosi nel futuro, ma, come detto in precedenti occasioni, piedi saldi a terra, perché basta un calo di tensione per cambiare la partita. L’abbiamo visto nel quarto set”. Matteo Bertini ricorda il vantaggio clamoroso conquistato dalle ragazze (il 10-1 prima, il 19-7 e il 23-12 poi).

 

Vedere le ragazze giocare così bene, tecnicamente, tatticamente ed emotivamente, un set che poteva essere pericoloso, dopo i regali del terzo parziale, induce a pensare che, sì, valeva la pena di gettarlo via per godersi un incredibile quarto… Magari senza quel calo.

 

“Le ragazze sono giovani e forti, lo sappiamo, però siamo ancora discontinui. Dopo le precedenti vittorie (in particolare con Todi e Firenze; ndr) si era parlato di approccio sbagliato, oggi (sabato; ndr) è stato ideale. Un calo ancora nel terzo set, come a Pagliare. Si è ripetuto anche oggi, ma credo sia dipeso soprattutto dai loro meriti. Hanno messo più qualità rispetto ai precedenti set, ma le ragazze sono state brave a riprendersi, anche grazie a turni di battuta molto positivi, ma sopratutto ad eccellenti scelte di muro-difesa. Vorrei sottolineare che siamo stati straordinari”.

 

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