Vuelle, l’insostenibile leggerezza delle rotazioni: aspettando il nuovo Usa, Sassari ci (ri)batte in volata

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17 novembre 2013

VICTORIA LIBERTAS PESARO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 77-82

 

Victoria Libertas Pesaro: Musso 8, Bartolucci 0, Terenzi 0, Panzieri 0, Pecile 7, Young 14, Trasolini 16, Amici 4, Anosike 12, Turner 16. All.Dell’Agnello

 

Banco di Sardegna Sassari: Green M. 9, Fernandez 0, Green C. 10, Devecchi 2, Diener T.3, Johnson L. 7, Sacchetti B. 10, Diener D. 21, Vanuzzo 9, Tessitori 0, Thomas O. 11, All. Sacchetti R.

 

Arbitri: Lamonica, Mattioli, Morelli

 

Parziali: 19-24, 25-18, 16-20, 15-20

 

Spettatori: 3595

 

Pesaro – Finisce tra tanti rimpianti la partita della Vuelle, sconfitta nuovamente in volata. Pesaro rimane in partita fino all’ultimo minuto, prima di finire tutte le energie nei secondi decisivi con le rotazioni ridotte che non le consentono di trovare lo sprint fondamentale. Un vero peccato perché la VL avrebbe meritato qualcosina in più, riuscendo a colpire il Banco nel suo punto debole con tante penetrazioni ed una difesa accettabile. Buone le prestazioni di Trasolini e Turner, ma tutti i biancorossi hanno portato il loro mattoncino alla causa.

 

 

In attesa del nuovo americano (stanotte si aspetta l’ennesima risposta), coach Dell’Agnello può contare sui soliti sette che da tre settimane sono chiamati a fare gli straordinari e lo starting five presenta Turner da play con Pecile in standby, mentre coach Sacchetti parte con Marques Green lasciando all’inizio Travis Diener in panchina, primi due punti del match targati Alessandro Amici ma il Banco risponde subito con due triple targate Green e dopo quattro minuti si porta con facilità sul 13 a 4, costringendo l’allenatore biancorosso a chiamare il suo primo timeout, gli ospiti continuano a martellare dai 6.75 con la difesa pesarese spettatrice non pagante e il 22 a 8 ne è la logica conseguenza, l’attacco biancorosso dopo i primi minuti passati a sparacchiare da fuori, trova il modo di penetrare nell’area colorata avversaria segnando canestri da sotto con Pecile e Trasolini per il 16 a 24, Musso scalda la mano da tre e la Vuelle si riporta a meno cinque chiudendo il primo quarto sul 19 a 24.

 

Si riparte con Travis Diener per la prima volta su parquet dopo aver passato l’intero primo quarto in panchina, Pecile dai quattro metri ed Anosike su rimbalzo offensivo riportano la Vuelle a meno uno (23-24) e il pareggio è cosa fatta dopo un libero di Pecile a conclusione di un parziale di 16 a 2, Vanuzzo rompe un digiuno ospite durato oltre quattro minuti e il capitano biancorosso si fa pescare in un terzo fallo evitabile che complicherà di parecchio le rotazioni già corte a disposizione di Dell’Agnello, le riserve sarde non fanno calare l’intensità della squadra e sono Sacchetti e Devecchi a riportare sul più sette (35-28) il Banco di Sardegna con la VL che cerca di servire Anosike sotto canestro per variare il tema tattico dell’incontro. Musso dopo un bel recupero chiude il contropiede con una perentoria schiacciata per il meno tre, ma bastano un paio di attacchi gestiti male per tornare a subire il micidiale contropiede ospite che punisce tutte le disattenzioni pesaresi, la Vuelle ha il merito di rimanere concentrata e con un canestro di Young si riporta in parità a quota 37 a due minuti dalla sirena di metà partita e ci vuole la tripla di Trasolini per portare avanti per la prima volta nel match i padroni di casa sul 40 a 38. Quattro punti consecutivi di un positivo Young danno il più quattro ai pesaresi che chiudono avanti il primo tempo sul 44 a 42.

 

Le statistiche di metà partita evidenziano il grande uso del tiro da tre da parte dei sardi (9 su 22), mentre Pesaro ha un due su otto dai 6.75, compensato però da un buon 16 su 26 da due, a rimbalzo sostanziale parità, mentre gridano vendetta i cinque liberi sprecati dai pesaresi.

 

L’inizio del secondo tempo vede Turner colpire la difesa avversaria con due canestri di pregevole fattura per il 48 pari, ma entra in scena Drake Diener con cinque punti consecutivi che riportano in un amen il Banco sul più sette (55-48). Pesaro continua a rimanere in scia grazie ad una buona reattività dei suoi uomini che sono abili a sfruttare le tante disattenzioni della difesa sarda, ma un quarto fallo dubbio di Pecile ricomplica le cose in casa biancorossa costringendo Turner a fare anche il play. Si cerca di non fare fuggire gli ospiti che danno sempre la sensazione di poter dare la spallata decisiva, ma la Vuelle ha il grosso merito di non mollare di un centimetro e un terzo quarto giocato a ritmi più blandi rispetto al primo tempo si chiude con il Banco di Sardegna avanti di due sole lunghezze sul 62 a 60.

 

Essere ancora in partita all’inizio dell’ultimo periodo è comunque un merito per i padroni di casa che con una schiacciata di Trasolini si riportano nuovamente in parità. Drake Diener sale di un’ottava nella musica del match con un paio di canestri di grande difficoltà, ma un gioco da tre punti di Young riporta avanti la Vuelle che con un rimbalzo offensivo di Anosike si porta sul 69 a 66 al 32’. Sacchetti prova la carta del doppio playmaker per mettere ordine ad un attacco che se non può contare sul contropiede entra in difficoltà e si entra negli ultimi cinque minuti con Pesaro avanti sul 71 a 70 grazie al sedicesimo punto di Trasolini, il pick and roll sassarese ricomincia a macinare azioni su azioni e una tripla abbastanza fortunosa di Travis Diener riporta gli ospiti sul più quattro (71-75). Turner allo scadere dei ventiquattro secondi riaccende le speranze biancorosse con una grande tripla dall’angolo, ma una brutta botta subita da Pecile al sopracciglio costringe il playmaker triestino a guardare gli ultimi tre minuti sofferente in panchina, l’attacco biancorosso non riesce più a trovare un tiro pulito con le energie ridotte al minimo e un libero di Vanuzzo riporta il Banco a più quattro (78-74) con cinquanta secondi da giocare, Musso non riesce a concludere in entrata e Drake Diener con un’entrata troppo facile porta i suoi sull’ 80 a 74, Turner da tre ridà una minima speranza al pubblico pesarese, ma il ventunesimo punto dalla lunetta della guardia sarda fissa il punteggio sul 77 a 82 tra tanti rimpianti, speriamo che per la sfida di Pistoia, coach Dell’Agnello possa contare sul nuovo americano

 

 

 

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