L’appello: “Casa Speranza troppo piccola, servono accoglienze alternative per i poveri di Pesaro”

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18 novembre 2013

PESARO – Trenta richieste di ingresso al dormitorio invernale (18 novembre-30 aprile) allestito a Casa Speranza, all’interno dell’ex ostello di Fosso Sejore. Diciassette posti disponibili. In attesa di conoscere le storie e i problemi di queste persone (cercando di dargli una mano a risolverli) chiediamo che per le persone “lasciate fuori” (almeno una dozzina) vengano fatti progetti di aiuto alternativo. Infatti non è tollerabile, né per limiti di bilancio né per limiti di posti, che qualcuno dorma al freddo con il costante rischio di morte. Quindi chiedo in primis ai Servizi sociali e poi alla Caritas di attivarsi con il privato sociale per studiare forme di accoglienza supplettiva.

 

*Pesaro Povera: gruppo di cittadini attivi nella prevenzione dell’emarginazione sociale

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