Il mondo dell’agroalimentare si ritrova in Fiera: inaugurata la XXVI edizione di Sapori e Aromi d’Autunno

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24 novembre 2013

FANO – La tradizione agroalimentare del territorio si trasforma ogni anno, da ben ventisei edizioni, in un evento unico nel suo genere che suggella non soltanto l’arrivo sulle nostre tavole di olio e vini nuovi a novembre, ma che offre anche agli ospiti un incredibile carnet di prodotti, lavorati e non, tipicità uniche della gastronomia marchigiana. Si tratta di Sapori e Aromi d’Autunno, manifestazione aperta al pubblico che raccoglie le migliori produzioni regionali al Codma di Fano per due domeniche consecutive.

 

La XXVI° edizione è stata inaugurata questa mattina, 24 novembre 2013, al Codma con l’intervento delle autorità e l’ormai consueta consegna del premio “Marche Nostre” riconosciuto ad aziende del territorio che si sono contraddistinte per il lavoro svolto durante l’anno, che hanno una storia importante alle spalle e hanno incrementato la produzione nell’ultimo periodo oppure ad aziende che si siano contraddistinte per aver diffuso il proprio nome, e con esso anche quello del territorio, a livello nazionale.

 

Il taglio del nastro

Il taglio del nastro

“Sono orgoglioso – ha affermato il Sindaco di Fano Stefano Aguzzi – di tagliare per la nona volta il nastro dell’inaugurazione di Sapori e Aromi d’Autunno. Quella che si apre oggi è una manifestazione di ampio respiro che considero estremamente importante per il nostro territorio perchè pone l’accento sulla qualità dei prodotti agroalimentari locali, sulla salvaguardia dell’ambiente attraverso il recupero delle tradizioni contadine e, indirettamente, anche sulle buone abitudini a tavola. Per questo mi sento di ringraziare gli organizzatori, ma anche tutti gli espositori presenti perchè oggi dimostrano che la crisi non può e non deve corrodere le radici culturali di un territorio la cui vocazione agricola può essere la risposta persino alla mancanza di lavoro in altri settori”.

 

Oltre cento le aziende presenti al Codma con prodotti del territorio quali pecorini di fossa, tartufi, vini, salumi, l’olio extravergine, pane e pasta, funghi, confetture e particolarità gastronomiche di ogni tipo, insieme ad una lunga serie di appuntamenti che arricchiscono il programma delle due domeniche: corsi di perfezionamento per assaggiatori, degustazioni tematiche, concorsi, assaggi guidati, Grigliate d’Autunno, Gran Galà dell’Olio, Pane e Olio in Piazza, ma anche mostre d’arte, mercatino, la mostra micologica regionale, musica ed intrattenimento.

 

“Questa iniziativa possiede un valore indiscutibile – spiega Renato Claudio Minardi, Assessore Provinciale al Turismo e all’Enogastronomia – se è vero che l’eccellenza delle produzioni gastronomiche è strettamente legata al flusso turistico. Negli ultimi anni si è, infatti, rivelato indispensabile offrire al turista non soltanto occasioni culturali importanti, ma anche un buon parterre di eccellenze agroalimentari. E in questo le Marche, e tutto il nostro territorio, possono giocarsi una carta vincente: oli, vini, salumi e produzioni casearie di qualità, ma anche una lunga serie di prodotti di nicchia cone funghi, tartufi, farro e così via, trovano proprio qui la loro miglior espressione”.

 

Presenti alla manifestazione con i loro produttori anche le associazioni di categoria: coldiretti, cia e coopagri che conoscono forse meglio di chiunque altro l’importanza di una vetrina tanto frequentata come Sapori e Aromi d’autunno che si impegna quest’anno a superare le 12mila presenze in due domeniche.

 

“La grande forza di questa iniziativa – dice Tommaso Di Sante, rappresentante della Camera di Commercio e della Coldiretti provinciale – è quella dei contenuti. La bella vetrina non basterebbe, infatti, a richiamare tanta gente se poi l’offerta non fosse davvero importante. E un’esempio lampante di quello che dico lo si riscontra nell’impegno di Olea: promuovere in modo così capillare, addirittura all’estero e nelle scuole con i bambini, la cultura dell’olio non significa soltanto postare le persone a conoscenza di un prodotto, ma anche sottolineare quanto questo prodotto sia importante per il territorio dal quale proviene e viceversa”.

 

A ricevere il premio Marche Nostre, quest’anno quattro importanti realtà del territorio:

l’Azienda Agraria “Bevilacqua” di Fano che coltiva e trasforma prodotti frutticoli nella tradizione della filiera corta, ma con una particolare attenzione all’innovazione tecnologica;

La Cooperativa agricola “Dal Produttore al Consumatore” impegnata dal 1976 nella tutela del consumatore, garantendo la bontà e la genuinità delle carni provenienti da bovini selezionati, nutriti con alimenti controllati e sottoposti a controlli veterinari accurati;

L’olio DOP di Cartoceto (premio in memoria di Bonazzelli);

L’Azienda agricola Bonifazi che, nata nel 1920, continua ad oggi ha produrre colture porta seme altamente specializzate.

 

Si rinnova domenica prossima, 1 dicembre 2013, l’appuntamento con Sapori e Aromi d’autunno per degustare i prodotti del territorio e assistere ad una lunga serie di eventi: il Salotto del Gusto ospita un corso di Cake Design, tenuto dalla ormai famosa Michela Barocci, a tema autunnale (Il corso è gratuito, ma a numero chiuso); il Gran Galà dell’Olio, iniziativa a cura di OLEA e Viandanti dei Sapori, che comprende: le premiazioni per i concorsi “l’Oro d’Italia”, “L’Oro dei Due Mari” e “L’Oro delle Marche”, la mostra fotografica “L’oro degli Dei” e “Pane&Olio in Piazza”, festa dei pani tipici e dell’olio; le Grigliate d’Autunno, a pranzo e a cena con i prodotti dell’azienda agricola Marco Roberti; la Fattoria didattica, la Tenda del Cuore a cura di “Fanocuore”, e la musica della Bevi Band (ore 16.00).

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