La “corazzata Volley Pesaro” ringrazia Filottrano che vince il derby con Casette. Le ragazze di Bertini prime con 4 punti di vantaggio. Il coach racconta il successo di Cagliari

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24 novembre 2013

Bertini, Volley Pesaro

Bertini, Volley Pesaro

PESARO – L’Airbus 320 di Meridiana diretto a Bologna è decollato alle 16,30 dall’aeroporto di Cagliari con bordo la comitiva di Volley Pesaro e i tre punti, guadagnati la sera prima, che, in attesa del derby marchigiano tra Lardini Filottrano e Azzurra  Casette d’Ete, hanno rafforzato il primato in classifica della squadra di coach Bertini.

In viaggio da Bologna a casa, la presidente Rossi e la comitiva pesarese hanno appreso che il derby è andato a Filottrano, che ha travolto Casette (3-0 con parziali 25-16; 25-18; 25-20), consentendo al Volley Pesaro di allungare sulla seconda, che prima era a tre lunghezze e adesso è a quattro.

Un fine settimana proficuo per Fiesoli e compagne, anche perché – hanno scritto i dirigenti cagliaritani  nel profilo Facebook – “Un’Alfieri tutta cuore gioca forse la miglior gara stagionale, cedendo comunque 3-1 sul campo di casa contro la corazzata e capolista Pesaro, la principale candidata alla promozione diretta”.

“Non abbiamo giocato una grande partita – commenta coach Matteo Bertini -. Magari abbiamo qualche scusa, ma non serve. Le ragazze hanno iniziato bene, ma sul 18-11 per noi nel primo set,  abbiamo pagato un loro turno in battuta che ci ha messo in difficoltà. L’Alfieri ha recuperato lo svantaggio e la partita è proseguita punto a punto. Con la differenza che Cagliari si è messa a difendere, a murare e a giocare bene. Siamo rimasti spiazzati. E abbiamo sbagliato. E’ vero che dobbiamo cercare i punti, ma capendo che quando ci sono attacchi difficili, complicati, è preferibile provare qualche colpo per mettere in difficoltà le avversarie anziché sparare forte, fuori. Così, con i loro meriti, è arrivato qualche nostro errore di troppo, che ha consentito all’Alfieri di provare a vincere il set nonostante il punteggio fosse totalmente a nostro favore. In ogni caso, siamo riusciti ad aggiudicarci il parziale…”.

Perdendo quello successivo.
“Il secondo set si è sviluppato sulla falsariga del primo, ma alla fine l’hanno vinto le ragazze sarde”.

Le cronache raccontano che non avete giocato una grande partita, ma che siete state brave a reagire, aggiudicandovi facilmente il terzo e – soprattutto – il quarto set.
“Le ragazze sono state brave a mantenere la concentrazione,a sbagliare qualcosa in meno, a cercare punti più facili. Il nostro livello è salito e il successo del set è stato la conseguenza”.

Dopo le sofferenze iniziali, il quarto set è stata una passeggiata, tanto che lei ha dato spazio alle ragazze che giocano meno.
“La concentrazione non è calata e non abbiamo sbagliato più, tanto che da metà set in poi sono riuscito a fare giocare tutte. Così, sono entrate ragazze che meritano spazio perché s’allenano intensamente…”.

Ha fatto cambi all’americana, modificando completamente il sestetto, oppure ha preferito inserimenti graduali?
“Ho dato spazio un po’ alla volta, iniziando con il doppio cambio: Elena Sacchi ed Eva Trinci per Giulia Carraro e Caterina Gioia. Poi è uscita Carol Zuccarini ed è entrata Claudia Natale, infine Sofia Spadoni ha sostituito Valentina Salvia”.

In precedenza, però, aveva avvicendato il libero, con Marika Battistelli al posto di Giulia Micheletti.
“Giulia non stava bene, aveva un po’ di febbre e l’ho tolta nel primo set. Marika ha disputato un’ottima partita, sono molto contento della risposta che mi ha dato, anche perché è entrata in una situazione difficile, con il set punto a punto”.

Però la ricezione non ha funzionato bene.
“Perché l’Alfieri, in chiara difficoltà al cospetto della nostra squadra che le era superiore,  ha giocato la carta che le sembrava opportuna per uscire dall’imbarazzo: battere fortissimo e difendere il più possibile. Rischiando il servizio, hanno tenuto aperta la partita. Noi non siamo stati lucidi, prendendo anche qualche errore diretto. Piano piano ci siamo messi a posto e anche il loro servizio ha smesso di crearci problemi. Non a caso si sono fermati a 16 punti nel quarto set”.

In una serata che a un certo punto è diventata difficile, è stato importante poter contare su Alessia Fiesoli, che a Cagliari ha proseguito il fantastico quarto set disputato con Perugia.
“Ci ha tolto le castagne dal fuoco, come avevano fatto Carol Zuccarini contro Todi e Caterina Gioia con Perugia. Abbiamo attaccanti  di valore che possono dare una svolta alla partita da un momento all’altro. Alessia ha giocato da vero capitano. In una sera in cui abbiamo sofferto l’attacco al centro, perché le loro centrali – e vi avevo anticipato che sono brave –  hanno marcato bene Valentina Salvia, gli attacchi di Alessia sono stati preziosi. Ha giocato bene anche Giada Boriassi. Non c’è una costante nelle nostre partite, non dipendiamo da una singola giocatrice. Aspetto, però, la serata in cui tutte giocano al massimo, come è accaduto a Loreto”.

 

LA CLASSIFICA

Pesaro 17
Filottrano 13
Casette d’Ete  e Perugia12
Bastia Umbra 11
Olbia e Firenze 10
Rieti 9
Loreto e Todi 7
Trevi 6
Figline Valdarno 5
Pagliare 4
Cagliari 0

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