Vuelle, così fa troppo male: beffa dopo tre tempi supplementari a Pistoia

di 

24 novembre 2013

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – VICTORIA LIBERTAS PESARO 115-110 dopo tre tempi supplementari

 

Giorgio Tesi Group Pistoia: Daniel 6, Meini 6, Galanda 3, Wanamaker 29, Washington 14, Cortese 3, Evotti 0, Bozzetto 0, Gibson 19, Johnson J. 37. All. Moretti

 

Victoria Libertas Pesaro: Musso 31, Bartolucci 0, Nicolini 0, Panzieri ne, Pecile 18, Young 0, Trasolini 22, Amici 4, Anosike 13, Turner 22. All. Dell’Agnello

 

Arbitri: Cerebuch, Martolini, Weidmann

 

Parziali: 14-14, 23-24, 29-20, 13-21, 12-12, 12-12, 12-7

 

 

Musso schiaccia

Musso schiaccia

Atroce beffa per la Vuelle che esce sconfitta dallo spareggio salvezza, dopo tre supplementari, con il risultato di 115 a 110. Nonostante un Musso eroico e Turner che nel finale ha retto la baracca quasi da solo, Pesaro spreca tutto quello di buono che è riuscita a costruire in attacco, con una difesa indecorosa che ha concesso una marea di canestri facili. Johnson ha fatto quello che ha voluto sotto i tabelloni con 37 punti segnati: questa sconfitta rischia di pesare tantissimo sul campionato, anche se il dubbio che con un giocatore in più nelle rotazioni il risultato finale sarebbe stato diverso ci rimane.

 

 

Starting five biancorosso con Musso al posto di un Alvin Young alle prese con qualche acciacco muscolare, parte forte Pistoia con un quattro a zero frutto di due disattenzioni difensive pesaresi e ci vuole una tripla dall’angolo di Turner per vedere il primo canestro della Vuelle dopo due minuti di gioco, Trasolini con due liberi effettua il primo sorpasso e la tripla di Musso porta Pesaro sull’8 a 6, l’attacco biancorosso non riesce a servire Anosike sotto canestro e i primi cinque minuti del match vedono i ragazzi di Dell’Agnello in difficoltà sulle penetrazioni avversarie concedendo tanti canestri facili in entrata con il coach biancorosso costretto a chiamare il timeout per non far scappare la Giorgio Tesi avanti sul 12 a 8, entra Young che si fa notare per un bel rimbalzo offensivo e la Vuelle ritrova la parità a quota 12 dopo aver sprecato malamente un paio di liberi, le due squadre continuano a giocare una pallacanestro che giustifica il loro ultimo posto e un primo quarto veramente bruttino si chiude sul 14 pari.

 

Anosike inaugura il secondo quarto con un jump dai cinque metri e Young è costretto a ritornare in panchina per un prematuro secondo fallo, si vede finalmente anche Amici ma ci pensa Galanda con una tripla a riportare Pistoia in vantaggio sul 19 a 18, il primo pick and roll bene eseguito dalla coppia Pecile-Anosike consente alla Vuelle di portarsi avanti sul 23 a 19 e il nono punto di un positivo Bernardo Musso dà il massimo vantaggio agli ospiti (26-21 al 15’), ma Pistoia non molla di un centimetro e grazie a Wanamaker si riporta in parità a quota 28, si va avanti a sprazzi con tanti canestri frutto più di giocate individuali che di vero e proprio gioco di squadra con Pecile che avrebbe bisogno di qualche minuto di riposo, anche perché Turner non riesce ad essere incisivo come al solito, Trasolini segna il suo dodicesimo punto per il nuovo vantaggio biancorosso sul 33 a 32 e nell’ultimo minuto del quarto di vede anche Bartolucci sul parquet per preservare i lunghi dai falli, il primo tempo si chiude con la Vuelle avanti per 38 a 37 con Pistoia che trova con Gibson una tripla da nove metri a fil di sirena.

 

Le statistiche di metà partita evidenziano il percorso netto dalla lunetta dei padroni di casa, mentre Pesaro ha sprecato già cinque liberi, la Vuelle ha preso quattro rimbalzi in più degli avversari e non ha avuto il solito contributo da Turner, fermo a soli tre punti realizzati con la prima tripla dell’incontro.

 

Si riparte con il terzo fallo fischiato dopo pochi secondi a Young a complicare le cose per il settore guardie pesarese finora veramente deficitario, con Turner che si fa notare solamente per dei tiri fuori ritmo e per delle banali palli perse, la partita potrebbe girare su una palla persa di Pecile, con gli arbitri che fischiano un antisportivo al play triestino e un tecnico a coach Dell’Agnello, Pistoia ringrazia e in un battibaleno si porta sul 47 a 40 con un parziale di otto a zero, ci vuole una tripla di capitan Pecile per risvegliare una Vuelle che sembra accusare il contraccolpo psicologico dello svantaggio in una partita che finora stava viaggiando sui binari dell’equilibrio e i tanti liberi falliti non facilitano il tentativo di rimontare lo svantaggio, un’azione da tre punti di Gibson porta Pistoia al massimo vantaggio sul 54 a 44 al 25’ con la zona pesarese che fa acqua da tutte le parti concedendo triple facili alla Giorgio Tesi e se l’attacco non trova tiri puliti si espone al contropiede pistoiese che, senza troppa fatica, si ritrova avanti di 13 punti sul 59 a 46, la Vuelle non segna un canestro su azione da quattro minuti e va avanti con un libero su due subendo dall’altra parte schiacciate da Johnson già arrivato a quota 20 punti personali e un terzo quarto drammatico per le speranze di salvezza pesaresi si chiude con Pistoia meritatamente avanti per 66 a 58.

 

unionmoda 285x369Ci sarebbe ancora tutto il tempo per recuperare, anche perché la Giorgio Tesi ha già perso per falli Jack Galanda e anche Cortese e Wanamaker hanno quattro penalità a testa, si dovrebbe attaccare il ferro il più possibile sperando in una percentuale decente dalla lunetta e non tirare da otto metri allo scadere dei 24 secondi, ma i minuti passano e il divario non accenna a diminuire con i padroni di casa che mantengono la doppia cifra di vantaggio, la Vuelle torva il primo canestro su azione del quarto dopo più di tre minuti con un jump di Turner che si ripete nell’azione successiva con la tripla del meno sei (70-64), esce per falli Ed Daniel che si fa fischiare un fallo tecnico per proteste, ma la Vuelle continua a sbagliare una marea di tiri liberi non sfruttando pienamente l’occasione propizia, anche se capitan Pecile con una tripla riporta i suoi sul meno quattro e Musso su rimbalzo offensivo fissa il meno due a quattro minuti dal termine (71-73), Turner risponde a Johnson e si entra negli ultimi tre minuti con Pistoia avanti sul 75 a 74, Pesaro spreca un paio di attacchi e Wanamaker la punisce con l’arresto e tiro del 77 a 74, Pecile e Turner sprecano facili occasioni e Anosike si fa stoppare, ma Turner trova la tripla del 77 pari con quaranta secondi da giocare e il pallone in mano a Pistoia, Moretti chiama timeout per organizzare l’attacco decisivo del match e Wanamaker in entrata trova il canestro del 79 a 77 lasciando 24 secondi sul cronometro per l’attacco pesarese, si va da Turner che in penetrazione trova a quattro secondi i due punti che portano tutti al supplementare sul punteggio di 79 pari.

 

Con due giocatori fuori per falli e altri due gravati di quattro falli, Pesaro dovrebbe sfruttare il più possibile il gioco sotto canestro invece di intestardirsi a tirare da fuori, anche se l’overtime si apre con la tripla di Musso per l’82 a 79, Wanamaker fa uno su due dalla lunetta ed è ancora Musso a colpire da tre punti per l’85 a 80 e l’oriundo replica nuovamente per l’88 a 82, ma Gibson accorcia dai 6,75 e Wanamaker riporta i padroni di casa a meno uno sull’88 a 87 con un minuto da giocare, finalmente si va sotto da Anosike che con un’azione da tre punti riporta Pesaro sul 91 a 87, Gibson schiaccia per l’ 89 a 91 e Pecile si va ad incastrare in mezzo all’area avversaria commettendo una sanguinosa infrazione di passi lasciando 14 secondi alla Giorgio Tesi per vincere il match, Wanamaker entra in area con troppa facilità e segna il canestro del pareggio a quota 91 con 10 secondi sul cronometro, Dell’Agnello chiama timeout affidando a Turner l’ultimo tiro, ma la guardia americana non ripete il miracolo e si va al secondo supplementare.

 

Si va avanti con le due squadre provate da oltre due ore di gioco e Washington e Turner trovano i primi canestri del secondo overtime, Trasolini spezza l’equilibrio con la tripla del 96 a 93 ma Johnson accorcia da sotto per il 95 a 96, Anosike fa due su due ai liberi per il 98 a 95 subito imitato da Wanamaker per il nuovo meno uno, Pecile non trova il ferro con un brutto tiro dai sei metri e si entra nell’ultimo minuto con Johnson che trova il suo trentesimo punto con un’azione da tre punti che riporta avanti Pistoia di due sul 100 a 98, Pecile subisce fallo e realizza i due liberi del 100 pari, lasciando alla Giorgio Tesi 27 secondi per gestire l’ultima azione con Wanamaker che palleggia per venti secondi prima di scagliare la tripla del 103 a 100, mancano cinque secondi e Musso dall’angolo trova la tripla del 103 pari che porta tutti al terzo supplementare.

 

banner new mithos 515x60Non sappiamo dove i dieci giocatori sul parquet troveranno le forze per continuare un match che dura da oltre due ore e mezzo, Trasolini inaugura il terzo overtime con due liberi, ma Johnson è inarrestabile e segna il suo trentatreesimo punto, Anosike fa due su due dalla lunetta ma è sempre Johnson a pareggiare a quota 107, Turner con un’azione da tre punti per il 110 a 107 ma non c’è il tempo per gioire perché Pistoia segna quattro punti in un’unica azione per il 111 a 110 grazie ad un rimbalzo offensivo del solito Johnson, Musso si fa stoppare e Wanamaker porta i suoi sul 113 a 110 con quaranta secondi da giocare, Amici fallisce la tripla del pareggio e Washington con un libero porta la Giorgio Tesi sul più quattro a 25 secondi dalla sirena, Turner sbaglia dai 6.75 e Washington segna il 115 a 110 che sancisce la sconfitta più dolorosa della stagione della Vuelle.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>