Vuelle mai in partita a Varese: ancora un ko

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1 dicembre 2013

CIMBERIO VARESE – VICTORIA LIBERTAS PESARO 91-77
CIMBERIO VARESE: Scekic 4, Sakota 13, Rush 2, Banks 24, Clark 15, Ambrosini ne. De Nicolao 10, Balanzoni ne, Mei 0, Hassell 4, Ere 5, Polonara 14. All. Frates
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Musso 0, Bartolucci 0, Johnson R. 8, Nicolini ne, Pecile 17, Young 8, Trasolini 9, Amici 3, Anosike 14, Turner 18. All. Dell’Agnello
ARBITRI: Beghis, Bartoli, Borgioni
PARZIALI: 23-15, 25-28, 30-18,  13-16

 

VARESE – Ancora una sconfitta, la settima consecutiva, per una Vuelle mai in partita a Varese, dove ha subito la voglia di riscatto di una Cimberio che davano in crisi, ma in crisi sono i ragazzi di Dell’Agnello che questa volta non riescono a reagire come nelle ultime partite e una volta finiti sotto di 15 punti, alzano bandiera bianca concedendo i soliti 90 punti di rito agli avversari. Ravern Johnson non convince al debutto e per Pesaro si salvano solamente Pecile ed Anosike, troppo poco per sperare di ribaltare un trend negativo che si fa veramente preoccupante e che i prossimi due impegni casalinghi contro Roma e Milano potrebbero ulteriormente aggravare.

Starting five con Young al posto di un Musso con qualche problema muscolare, mentre Varese fa subito debuttare il nuovo arrivato Banks, un gioco da tre punti di Anosike dà il primo vantaggio alla Vuelle con l’americano che porta i biancorossi sul 5 a 2, Varese sbaglia qualche attacco di troppo ma Pesaro non ne approfitta e una tripla di Polonara pareggia il risultato dopo quattro minuti di basket non proprio spettacolare, Pecile cerca di dare velocità al gioco biancorosso con un paio di buone penetrazioni per il 9 a 5 ospite e dopo cinque minuti entra sul parquet anche Bernardo Musso e fa il suo debutto stagionale Ravern Johnson, la Vuelle forza un paio di attacchi con Turner, favorendo il contropiede varesino che punisce il solito rientro molle difensivo dei ragazzi di Dell’Agnello volando sul 13 a 11 grazie ad un’azione da tre punti di Banks, si sveglia Turner con un paio di canestri ben costruiti ma è la difesa pesarese che non punge come dovrebbe, lasciando liberi i tiratori della Cimberio che si porta sul 21 a 14 grazie a De Nicolao, Amici entra sul parquet giusto il tempo di commettere un paio di falli e un primo quarto non esaltante vede Varese avanti sul 23 a 15.

Ravern Johnson in entrata segna il suo primo canestro italiano ad inizio secondo quarto, ma in difesa soffre la fisicità di un Ebi Ere al quale concede una ventina di chili, Turner riporta la Vuelle sul meno due (21-23) con un bella azione sulla linea di fondo e il pareggio è cosa fatta grazie ai primi due punti di Alvin Young a conclusione di un parziale di otto a zero, se l’attacco regge l’impatto non si può dire altrettanto della difesa con i lunghi varesini che trovano autostrade libere dal traffico per arrivare tranquillamente al canestro pesarese, ma la Vuelle mette ancora la testa avanti grazie a Turner che segna il 31 a 30 al 16’, ma arriva un pesantissimo terzo fallo di Anosike che costringe Dell’Agnello a rinunciare momentaneamente al suo unico centro titolare con Trasolini che dovrà giocare da centro senza averne né i mezzi tecnici, né il fisico, si assiste ad un paio di minuti di corri e tira con la Cimberio che si adegua alla poca difesa della VL e al 17’ siamo ancora in parità a quota 37 grazie ad un buon momento di Young costretto a rimanere anche oggi tanti minuti sul parquet al posto di un Musso che non è in grado di reggere il campo, con due liberi di Amici che riportano avanti gli ospiti sul 41 a 40, ma si continua ad andare avanti a sprazzi con break e contro break ed un secondo quarto che ha visto gli attacchi prevalere nettamente sulle difese si chiude con Varese avanti di cinque sul 48 a 43.

Le statistiche di metà partita evidenziano le zero triple segnate dalla Vuelle su cinque tentativi, compensati da un ottimo 17 su 25 da due e il buon primo tempo di Pecile, autore di 12 punti, mentre a rimbalzo la Cimberio prevale per 18 a 15, anche grazie ai problemi di falli di Anosike e le due sole palle recuperate globalmente in venti minuti dalle due formazioni, confermano l’assoluta leggerezza delle difese.

Quattro punti di un positivo Polonara inaugurano il terzo quarto con la Cimberio che vola sul 52 a 43 costringendo coach Dell’Agnello a chiamare un prematuro timeout dopo soli due minuti di gioco e un parziale di otto a zero porta a più 13 Varese con la Vuelle che è uscita dagli spogliatoi senza grinta e senza testa, ci vorrebbe una difesa arcigna per recuperare lo svantaggio, ma non è la stagione giusta per pretendere di recuperare grazie alla difesa e si spera solamente di rimanere in scia grazie alla buona vena offensiva, ma non riuscire a segnare nemmeno una tripla in 25 minuti non è un bel biglietto da visita per  recuperare dal meno 15 (64-49), si tenta di rimanere attaccati al match grazie alle giocate individuali degli americani con Ravern Johnson che commette il suo quarto fallo già al 28’ e Trasolini segna la prima tripla della Vuelle quando mancano undici minuti al termine, Turner sparecchia da tutte le posizioni confermandosi in un momento di forma non proprio esaltante con Sakota che si esalta contro la solita zonetta mezza sul parquet da Dell’Agnello, giusto per provare a fare qualcosa più che per reale convinzione, Pecile cerca di arginare il fiume in piena varesino ma la Cimberio chiude meritatamente avanti il terzo quarto sul 78 a 61.

Non ci saranno stavolta tre tempi supplementari a mettere alla prova le coronarie dei tifosi pesaresi e l’ultimo quarto servirà solamente per rimpinguare i tabellini inividuali, Turner arriva senza grossi meriti in doppia cifra con la sua prima tripla della serata e Young riporta i suoi a meno undici (67-78) dopo una bella palla recuperata, Clark fa il bello e cattivo tempo zittendo il pubblico di casa che non lo ama alla follia con la Cimberio che si accontenta della doppia cifra di vantaggio senza spingere troppo sull’acceleratore, Pesaro ha tutti i suoi lunghi o presunti tali con quattro falli sul groppone e questo, se è possibile, fa diminuire ancora l’intensità difensiva dei ragazzi di Dell’Agnello che non sa più a che santo votarsi per vedere i suoi ragazzi fare uno scivolamento laterale, Trasolini è il primo ad uscire per cinque falli sull’83 a 69 con Anosike e Pecile che cercano di limitare i danni di una partita che la Vuelle non ha mai interpretato in maniera convincente, si aspetta la sirena finale che sancisce una sacrosanta vittoria per la Cimberio che si impone per 91 a 77.

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