Escalation di furti in abitazioni e negozi, seminario tecnico per chi installa gli impianti di allarme, sicurezza e videocontrollo e Forze dell’Ordine

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3 dicembre 2013

FANO – Una media di tre-quattro furti in appartamento ogni giorno a Pesaro; tre a Fano, una decina complessivamente nella provincia. Una escalation di reati che coinvolge non solo abitazioni private ma anche negozi, attività commerciali, laboratori, capannoni. Un’ondata criminale che non risparmia niente e nessuno e che forse i numeri non raccontano con esattezza. Pesaro risulta infatti al 66esimo posto in graduatoria nazionale per numero di furti, anche se la percezione reale dei cittadini e degli imprenditori è assai meno rassicurante di quanto indichino le statistiche, seppur autorevoli, di un quotidiano economico. Più volte si è fatto appello a più stringenti misure di controllo e prevenzione e al senso civico della popolazione. Tuttavia controlli, prevenzione, vigilanza a volte non bastano. Servono invece strumenti adeguati in grado di scoraggiare tali reati. In particolare impianti di allarme, sicurezza e videocontrollo. Per questo la CNA, anche in base alle nuove norme e agli accordi tra l’associazione e il Ministero dell’Interno, ha previsto attività di formazione finalizzate alla prevenzione della criminalità. Il primo incontro, al quale parteciperanno anche i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, si terrà giovedì 5 dicembre, alle ore 15 al Tag Hotel in via Einaudi 2 (zona Auchan) a Fano. Tema del seminario tecnico rivolto principalmente alle imprese di installazione impianti, “Legalità tecnica negli Impianti di sicurezza e responsabilità professionali ed aziendali”.

 

“L’obiettivo – spiega il responsabile dell’Unione Impiantisti della CNA, Fausto Baldarelli – è quello di promuovere la diffusione dei sistemi di videosorveglianza antirapina a tutela delle attività commerciali e artigianali e aggiornare il disciplinare tecnico-organizzativo che definisce le caratteristiche e le funzionalità dei sistemi, i criteri di adeguamento degli impianti esistenti, gli adempimenti per quelli di nuova installazione. In particolare l’accordo prevede anche accordi tra le associazioni di categoria con le Prefetture per promuovere la diffusione di sistemi di sorveglianza e di sicurezza, di nuove tecnologie e utilizzo dei sistemi di pagamento elettronico che evitino l’uso del contante”.

 

Al seminario di giovedì, che sraà pareto da Francesco Zolfanelli, presidente provinciale dell’Unione Installazione e Impianti della CNA e che sarà concluso dal presidente provinciale, Alberto Barilari, interverrà l’ingegner Giuliano Ottogalli, direttore commerciale Italia Tecnoalarm che illustrerà le nuove norme in tema di sicurezza per la realizzazione degli impianti d’allarme.

 

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