Processo Ruggeri, condanna a 2 anni e 6 mesi: il prete resta a Roma, oggi lavora in una mensa

di 

3 dicembre 2013

PESARO – Don Giangiacomo Ruggeri non si è presentato davanti al giudice di Pesaro Maurizio Palma per l’udienza preliminare svolta a porte chiuse. Il sacerdote, indagato perché accusato di compiuto, nel luglio del 2012, atti sessuali con una ragazzina di 13 anni, sua parrocchiana a Orciano, è stato condannato a 2 anni e 6 mesi, ricevendo l’interdizione per 5 anni dai pubblici uffici. Ricordiamo che il pm aveva chiesto 4 anni e  che il vescovp Trasarti lo aveva già precedentemente sospeso da ogni incarico.

Il sacerdote non si è presentato davanti al giudice, decidendo di restare a Roma, dove vive in questo momento e lavora in una mensa per rifugiati politici, come spiegato al Carlino dal suo legale l’avvocato Gianluca Sposito, che ha chiesto di procedere con rito abbreviato. La famiglia della minorenne non si è costituita parte civile nel procedimento penale, riservandosi di farlo in sede civile.

L’avvocato difensore Gianluca Sposito aveva chiesto di procedere con rito abbreviato: il Pm Sante Bascucci non si è opposto e il Gup ha accolto l’istanza che, lo ricordiamo, consente lo sconto di un terzo della pena.

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>