L’invito di Confcommercio: “Scegliete prodotti made in PU per far ripartite ristorazione e turismo”

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3 dicembre 2013

Amerigo Varotti parla di ristorazione all'Alberghiero Santa Marta

Amerigo Varotti parla di ristorazione all’Alberghiero Santa Marta

PESARO – Un pranzo per augurare buone feste a tutti i soci ristoratori di Confcommercio Pesaro e Urbino presso l’alberghiero Santa Marta, un’occasione per fare il punto della situazione.

“La nostra era una provincia con un alto tasso di felicità” dice Amerigo Varotti, direttore provinciale della Confcommercio Pesaro e Urbino, che continua: “Siamo entrati dopo altri in aerea crisi e tutte le attività commerciali ne risentono, quelle della ristorazione comprese. Sono 5 anni che siamo in recessione, con i consumi quasi fermi”.

Messi i problemi per qualche ora da parte, si è deciso comunque di stare insieme in allegria, con un pranzo realizzato grazie alle eccellenze della provincia: Casciotta di Urbino, Prosciutto di Carpegna, Zafferano del Montefeltro, Patate di Sompiano, la Spalla arrosto di suini allevati a Sant’Angelo in Vado e i salumi della Fattoria del Piccolo Mondo di Monbaroccio.

A valorizzare il tutto, come sottolinea il sommelier Raffaele Papi, il buon bere del territorio: le birre agricole de La Cotta di Mercatale di Sassocorvaro e Angeloni di Monte Porzio, “Incrocio Bruni 54″ I.G.T. della Cantina Terracruda di Fratte Rosa, Colli Pesaresi D.O.C. “Timòteo” Cantine di Sante Fano e il Visciolato “Gabri” dell’azienda agricola Speranzini Gianpaolo di Isola del Piano.

Mario Di Remigio, presidente dell’associazione dei ristoratori di Pesaro e Urbino, ha illustrato tutte le attività svolte dall’associazione nel 2013: attività terminate con il pranzo. Tra le varie, vale la pena ricordare qualche punto: È stata ripensata l’immagine e il logo dell’associaziome ed è stata creata una pagina Facebook dedicata, si è rivista la fornitura delle utenze cercando di creare convenzioni e sostenuta l’iniziativa weekend gastronomici. Inoltre l’associazione si è schierata contro il sopruso della normativa “antifumi” della Regione ed è stata coinvolta nello studio del nuovo piano Igenico-sanitario.

Presidente, in tempo di crisi si esce meno, come scegliere la qualità?
“Come sempre è necessario valutare il rapporto qualità-prezzo, scegliendo quei ristoratori che prediligono i prodotti del territorio e non sempre il prezzo è legato alla qualità, questo anche nelle prossime festività”.

Interviene anche il dirigente scolastico dell’Istituto Alberghiero di Pesaro, professore Carlo Nicolini, che si dice onorato di ospitare questo evento nella sua scuola e lancia un monito: “Noi ci poniamo l’obiettivo di sfornare eccellenze nel campo della ristorazione, ma ristoratori, non rinunciate mai alla qualità”.

Scegliere quindi prodotti “made in PU” per far ripartire la macchina della ristorazione e del turismo, di conseguenza  anche tutto il territorio provinciale.

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