Natale, è tempo di regali (parte terza)

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6 dicembre 2013

Eccoci all’ultima puntata dedicata allo shopping natalizio. Ieri ascoltando la radio ho sentito che molte persone preferirebbero ricevere denaro al posto dei classici regali. Come dargli torto? È anche vero che per fare un regalo gradito possono bastare 10 euro (o anche meno), ma regalare una banconota di questo valore è inconcepibile, meglio offrire un brindisi andando a prendere un aperitivo.

Non so se sulle vostre pagine home di Facebook è già cominciata l’invasione di appelli e condivisioni che vi chiedono di comprare i regali da artigiani e negozianti della vostra città per sostenere l’economia locale.

È un bel pensiero, non c’è che dire. Spero solo che le persone che l’hanno postato paghino le tasse (tutte) e non abbiano case sparse qua e là dichiarandosi praticamente nullatenenti.

Detto questo, per l’ultima volta oggi vi do qualche consiglio. Se avete amici di cui conoscete particolarmente bene i gusti in fatto di cibo, potete adottare per lui (ovviamente a distanza) una mucca o una pecora. Riceverà dei formaggi prodotti con il suo latte. Questo è un regalo che sostiene l’economia. Non sapete qual è il suo formaggio preferito? Ho appena scoperto che è perfino possibile adottare una vigna! Regalerete delle bottiglie di vino, con la possibilità di personalizzare l’etichetta.

Ricevuto e versato il vino, qualcun potrebbe aver bisogno dei sottobicchieri. Frequentando principalmente siti americani ho notato che negli Stati Uniti questi oggetti sono molto usati, e se ne trovano di tutti i tipi, divertenti, raffinati, di tutti i prezzi. A me piacciono, anche se usati una volta ogni tanto possono sempre far comodo.

Fare regali per la casa offre un’infinità di idee. Non ho mai capito se qualcuno utilizza davvero i fermatovaglioli, se ne trovano di bellissimi (da piccola non capivo a chi potessero andar bene simili anelli), li considero abbastanza inutili ma forse se li producono a qualcuno piacciono. Siate cauti con le decorazioni per l’albero, alcune persone non aggiungerebbero mai una pallina che stonerebbe con quelle che hanno già, ma altre apprezzeranno.

Io ho una fissazione per tutto quello che produce Pantone, avete visto i loro vasi? Fanno venir voglia di comprare una pianta.

Non conosco le altre città della provincia, ma a Pesaro ci sono alcuni laboratori dove troverete gioielli davvero carini, a prezzi molto accessibili, e gioielli davvero belli, ma dovrete spendere di più, ovviamente.

Poco tempo fa ho visto su sito (americano, of course) delle piccole pochette chiamate “kit d’emergenza”. Contengono tutto quello che può far comodo in viaggio, ma anche in qualsiasi momento di una giornata passata fuori casa. Una salvietta deodorante, una igienizzante, una per pulire le scarpe, un paio di cerotti, ago e filo, tronchesi, una o due spille da balia, una limetta per le unghie. Se non trovate qualcosa di simile potreste comporre da voi il kit acquistando i vari oggetti, potete aggiungere taglie da viaggio di crema per le mani, una piccola saponetta…

Direi che qualche idea con gli articoli delle ultime settimane ve l’ho data, il Natale sembra proprio dietro l’angolo adesso.

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