La Vuelle contro Roma vuole tornare a vincere all’astronave

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7 dicembre 2013

PESARO – Si ritorna a giocare tra le mura amiche dell’Adriatic Arena, che poi tante amiche non sono se si pensa che la Vuelle non vince in casa dal lontano 14 aprile, quando la vittoria contro Cremona sancì la salvezza matematica dei ragazzi di Markovski, da allora sono passati quasi otto mesi, ma il leit motiv rimane il medesimo con la Victoria Libertas alla ricerca di punti che le permetterebbero di tornare a respirare dopo le sette sconfitte consecutive subite dopo il blitz di Avellino alla prima giornata. Non sarà semplice perché il calendario propone due sfide contro big o presunte big, con Roma e Milano che per adesso non hanno raccolto i punti richiesti dal loro pedigree e sia l’Acea che l’Armani si trovano attualmente a metà classifica.

Si comincia domenica pomeriggio con la squadra della Capitale, condotta dall’ex Luca Dalmonte che ha raccolto un’eredità pesante, dopo la finale scudetto raggiunta sorprendentemente l’anno scorso dai romani, attesi in questa stagione da una difficile conferma ad altissimo livello dopo la partenza di Gigi Datome verso la Nba, destinazione Detroit Pistons, non sarà una partita facile per i ragazzi di Dell’Agnello, ma è obbligatorio portare via almeno una vittoria da queste due partite casalinghe consecutive per non farsi staccare dal gruppo delle penultime, in questa nona giornata Pistoia giocherà in casa contro Varese. Se doveste scommettere dieci euro li mettereste sulla vittoria della Vuelle contro Roma o sulla vittoria dei lombardi in Toscana? Decisione difficile, perché Pistoia dà la sensazione di poter vincere qualche partita, almeno in casa, mentre Pesaro non ti dà quella sicurezza di poter portare via i due punti anche quando gioca all’Adriatic Arena… speriamo di essere smentiti al più presto.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

VICTORIA LIBERTAS PESARO (2 PUNTI) – ACEA ROMA (10 PUNTI)
Domenica 8 dicembre – ore 18.15 – Adriatic Arena di Pesaro

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Squadra profonda questa Acea allenata da Luca Dalmonte, con almeno dieci giocatori da inserire nelle rotazioni senza timore di perderne in efficacia, dopo essere stato il miglior rookie della stagione scorsa il play Jordan Taylor sta trovando qualche difficoltà a confermarsi ad alto livello, alternando buone partite a prestazioni appena sufficienti, mentre Phil Goss è ormai una sicurezza nel ruolo di guardia e arrivato a trenta anni è nel pieno della maturità tecnica con il suo consueto gioco fatto di penetrazioni e di arresti e tiro dentro l’area colorata. Il posto di ala piccola titolare se lo giocano Alex Righetti, rinato sotto la cura Dalmonte dopo le ultime stagioni sottotono e Bobby Jones, inseguito vanamente qualche settimana fa dalla Vuelle, che Roma ha messo sotto contratto dopo aver ottenuto lo status di comunitario grazie al passaporto della Guinea Equatoriale. Sotto canestro positivi l’inizio di stagione di Quinton Hosley, buon rimbalzista con parecchi punti nelle mani e del nigeriano Mbakwe che contende ad Anosike il trofeo di miglior pivot del campionato.

Dalla panchina parte il play Lorenzo D’Ercole, uno dei tiratori più precisi del campionato da non lasciare mai solo dietro la linea da tre punti, come il suo compagno di reparto Jimmy Baron, capace di autentiche strisce positive dai 6 e 75 e candidato al titolo di sesto uomo dell’anno, Riccardo Moraschini sta faticando a ritagliarsi il suo spazio, così come l’altro nigeriano Eziukwu che si gioca il posto da settimo straniero con il polacco Ignerski, con i dirigenti romani che si stanno guardando intorno per eventualmente tagliare uno dei due e rinforzarsi ulteriormente sotto i tabelloni.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Non aspettatevi grandi colpi, ma il mercato della Vuelle non è completamente chiuso nonostante le smentite di rito e si sta lavorando per cercare di portare a Pesaro un cambio dei lunghi, obbligatoriamente italiano per non snaturare il cinque più cinque iniziale. L’infortunio del milanese Samuels ha fatto raffreddare la pista David Chiotti, con l’Armani che per adesso ha deciso di non privarsi del suo oriundo, anche se non lo ha ancora tesserato per il campionato e viene usato per scampoli di partita solamente in Eurolega, ma se ne potrebbe riparlare tra qualche settimana, quando i milanesi potranno contare anche sul rientrante Angelo Gigli, così l’interesse si è spostato sull’avellinese Paul Biligha, 23enne ala di 2 metri praticamente inutilizzato finora in Irpinia, dove ha giocato per 14 complessivi minuti in otto giornate, ma c’è da battere la concorrenza di Cremona, anche lei alla ricerca di un cambio dei lunghi e sembra che in Lombardia hanno qualche migliaia di euro in più da mettere sul piatto.

Ma contro Roma saranno i soliti otto a scendere sul parquet, con la concreta speranza che una settimana finalmente libera da problemi fisici abbia inciso sul morale di coach e giocatori. L’inserimento di Ravern Johnson prosegue senza intoppi e i suoi progressi sono vitali per le rotazioni risicate biancorosse, perché non è un caso il primo posto di Elston Turner nella classifica dei giocatori più utilizzati con una media che sfiora i 37 minuti e lo stesso Alvin Young dovrebbe tornare ai 25-28 minuti di utilizzo programmati in precampionato per garantire una percentuale migliore del 5 su 20 complessivo da tre con il quale sta tirando in queste otto giornate. Inizia con la partita di Roma la seconda parte del girone d’andata e da queste sette partite è necessario portare a casa almeno quattro-sei punti per rimanere incollati alle avversarie, l’Acea non è un cliente facile ma quando guardi tutte le altre dal basso, ogni ostacolo ti sembra insuperabile, a Dell’Agnello il compito di iniziare la scalata.

 

IL DUELLO CHIAVE

O.D. ANOSIKE vs TREVOR MBAKWE
Sfida davvero ad alta quota tra i due migliori rimbalzisti del campionato, anche se Anosike con le sue 13 carambole di media stacca nettamente il romano fermo a 8.4, i due pivot di origine nigeriana si trovano in difficoltà appena si allontanano dal canestro, ma sotto il ferro sono dominanti, anche se il pesarese dovrebbe limare qualche disattenzione difensiva, mentre il romano sembra essere più incisivo anche dentro la sua area.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
Andrea Pecile settimo nei falli subiti e nono nella percentuale ai liberi, Bermardo Musso terzo nelle palle recuperate, O.D. Anosike primo nei rimbalzi, quarto nella valutazione e nei minuti giocati, nono nelle stoppate, Marc Trasolini decimo nei minuti giocati, Elston Turner rimane su parquet più minuti di tutti, quarto nei punti realizzati e nelle palle perse.

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