Trascinata da Fiesoli e Gioia (46 punti in due), Volley Pesaro espugna Filottrano (senza l’ex Rita) e si riprende la vetta del girone. Bertini: “Una vittoria importante”

di 

8 dicembre 2013

LARDINI FILOTTRANO – VOLLEY PESARO 2 – 3

 

FILOTTRANO: Stincone 7, Spicocchi 11, Feliziani (L), Baroli 17, Cavestro 21, Giorgi, Ciavaglia 6, Malavolta 8, Banchieri 4, Lupidi 1, Pellicciari 1. All. Paniconi.

 

PESARO: Spadoni, Carraro 1, Boriassi 9, Micheletti (L), Zuccarini 12, Natale, Fiesoli 22, Salvia 7, Battistelli, Trinci, Sacchi, Gioia 24. All. Bertini.

 

ARBITRI: Giardini e Cristoforetti.

 

PARZIALI: 25-20; 22-25; 20-25; 25-16; 12-15 in 122 minuti.

 

NOTE: Spettatori circa 300, in tribuna anche una ventina di Balusch.

 

I tifosi della Pesaro Volley

I tifosi della Pesaro Volley

PESARO – La reazione più bella. Dopo la sconfitta casalinga patita la scorsa settimana, le ragazze di coach Bertini espugnano Filottrano, riuscendo ad avere ragione di una super Lardini, che rimedia all’assenza di Elisa Rita, la temutissima ex bloccata in mattinata da un’improvviso attacco influenzale, battendosi su ogni palla, con una difesa talvolta prodigiosa, guidata da Feliziani, libero da applausi, e mandando a segno ben 9 giocatrici.

 

Contro una squadra che ha nel Dna la voglia di non arrendersi mai, come ci ha raccontato pochi giorni fa il suo allenatore, il bravo Luca Paniconi, le pesaresi sono riuscite a vincere, ritornando in vetta alla classifica del girone C. Il prima di Perugia è durato una sola notte. Non conta, al momento, è vero, ma fa morale e invita a lavorare con impegno in palestra.

 

PRIMO SET: Volley Pesaro parte bene, guadagnando tre lunghezze (3-6) che difende al primo time-out tecnico: 5-8. Subito in evidenza Zuccarini, Boriassi e Fiesoli. La reazione di Filottrano è veemente (14 pari), ma al secondo stop tecnico Pesaro è ancora avanti: 15-16. La sfida è un vibrante punto a punto, fino al 19 pari, poi la Lardini se ne va, complice una ricezione problematica contro un servizio di altissimo livello che propizia un 6-1 interno che dà il primo set alle locali: 25-20 in 27 minuti. E’ un vantaggio meritato.

 

SECONDO SET: è Alessia Fiesoli, il capitano, a suonare la carica con un attacco vincente e un muro. Il set è equilibrato, perché la Lardini non cede un millimetro, ma al time-out il vantaggio è esterno (5-8), grazie anche alle due centrali Boriassi e Salvia. Ma è ancora Fiesoli a incidere nel più 4 (12-16) ospite. Cresce Caterina Gioia e con due attaccanti così anche la proverbiale difesa di Filottrano accusa qualche difficoltà. La reazione delle ragazze di casa è affidata soprattutto a Baroli e Cavestro, sempre pronte a mettere giù la palla tenendo a contatto la Lardini. La differenza la scava Fiesoli, sia in attacco sia in difesa. Il margine resta di 4 punti fino al 17-21, quando Filottrano prova l’ultima reazione che si spegne sul 22-25 in 27 minuti.

 

TERZO SET: è ancora in equilibrio, con le locali che vanno avanti 8-7 e le pesaresi che scattano via dopo il time-out tecnico, passando – con Boriassi e Zuccarini – dal 9 pari al 9-13. Un margine difesa alla seconda pausa tecnica. Sempre Fiesoli protagonista, ben sostenuta da Gioia, grazie a buone scelte di Carraro. Ma Filottrano è sempre lì,a tiro, e si porta a un solo punto (19-20). Bertini toglie Boriasi per mandare in battuta Battistelli. Gioia, boriassi e Fiesoli danno la palla set, che è firmata dal capitano, in super serata: 20-25 in 27 minuti.

 

QUARTO SET: un neofita s’aspetterebbe il crollo della Lardini, che invece ha qualità morali capaci di ovviare anche alle difficoltà di Moira Banchieri, la schiacciatrice di maggiore esperienza (classe 1979) a disposizione di coach Paniconi. Il set è equilibrato, in avvio, ma dall’8-6 interno, grazie alle solite Baroli e Cavestro, ben sostenute al centro grazie a un gran momento di Ciavaglia, un’altra ex Snoopy, e alle difficoltà delle pesaresi contro una squadra così aggressiva, si passa al 17-11. Da segnalare che dopo il secondo time-out tecnico Bertini è costretto a fermare il gioco per l’ennesima ricezione sbagliata che esalta, al contrario, il servizio delle ragazze di Filottrano. Il set non ha più storia, finisce 25-16 in 25 minuti e si va al tie-break. Per la quinta volta nella stagione la Lardini si gioca la vittoria al quinto set; finora ne ha vinti 2, perdendone altrettanti.

 

QUINTO SET: L’esperienza del parziale decisivo non manca alla Lardini, reduce dalla vittoria in rimonta Rieti, pronta fare il bis. La situazione psicologica è capovolta, ora dovrebbero essere le pesaresi in difficoltà. A suonare la sveglia ci pensa la giocatrice più esperta, Carol Zuccarini, che magari non vive il periodo più felice nelle percentuali offensive, ma ha un bagaglio di classe che sa mettere sempre a disposizione della squadra. Carol apre con due battute vincenti, dando la spinta al vantaggio esterno che diventa consistente: 2-6 (Salvia). Brava la fanese, ma la carica arriva anche dalla ventina di Balusch che avevano accolto l’entrata delle ragazze con il coro “siamo sempre con voi, non vi lasceremo mai”, sventolando le bandiere. Potete immaginare la reazione di Fiesoli e compagne, prima incredule, poi entusiaste di tanto affetto. Con le pesaresi avanti, i Balusch cantano “Noi vogliamo questa vittoria”. Chi non gioca accompagna il coro battendo le mani, dando ritmo a chi è in campo, invitando le compagne a non mollare. E’ un momento bellissimo. Cavestro accorcia, Gioia riporta Pesaro in vantaggio (7-8). Fiesoli allunga ancora (8-12), ma la Lardini non s’arrende e si porta a meno 2 (10-12 e 11-13). a chiudere ci pensa il terzo ace di Carol Zuccarini. 12-15 in 16 minuti.

 

“Sono due punti molto importanti – commenta Bertini – conquistati su un campo davvero difficile. E’ vero che non hanno avuto Rita, ma le altre hanno giocato una una partita incredibile. Ma anche le nostre non sono state da meno, giocando due set eccellenti, Fiesoli e Gioia che hanno dato quella marcia in più che ci serviva”.

 

Poi il crollo nel quarto set, ma anche la grande reazione nel tie-break,. Contro una squadra che giocava in casa ed era caricatissima per l’ennesima rimonta…

 

“Siamo sempre stati davanti – conclude il coach di Marotta – ma sul 9-13 per noi ci siamo forse rilassati troppo e abbiamo commesso alcuni errori che le hanno rimesse in partita. Ma siamo stati a bravi a chiudere e a guadagnarci questa vittoria davvero importante”.

 

Pu24.it ringrazia Filippo Masini per la preziosa collaborazione

 

I risultati completi dell’ottava giornata di andata

 

Gecom Security Perugia – Alfieri Cagliari 3-0 (25-12; 25-17; 25-18)

Angeli del fango Olbia – Azzurra Casette 3-2 (17-25; 23-25; 25-23; 25-21; 15-10)

Edilrossi Bastia – Todi Volley 3-0 (29-27; 25-18; 25-19)

Lucky Wind Trevi – Volley Loreto 0-3 (23-25; 16-25; 16-25)

Lmd Pagliare – San Michele Firenze 2-3 (13-25; 17-25; 25-22; 25-18; 5-15)

Lardini Filottrano – Volley Pesaro 2-3

Valdarno Volley Figline Valdarno – Fortitudo Città di Rieti 3-2 (25-15; 17-25;

 

La classifica:

Pesaro 19

Perugia 18

Bastia Umbra 17

Casette d’Ete e Filottrano 16

Olbia (*) e Firenze 15

Rieti 11

Todi e Loreto 10

Figline Valdarno (*) 7

Trevi 6

Pagliare 5

Cagliari 0

(*) una partita in meno.

Prossimo appuntamento con Volley Pesaro sabato 14 dicembre alle ore 18,30 al PalaCampanara, dove sarà ospite il Valdarno Volley.

Un commento to “Trascinata da Fiesoli e Gioia (46 punti in due), Volley Pesaro espugna Filottrano (senza l’ex Rita) e si riprende la vetta del girone. Bertini: “Una vittoria importante””

  1. alessandro scrive:

    Ingresso gratuito, ma alla porta c’era un incaricato di Filottrano che invitava a comprare i biglietti (5 euro) di una speciale lotteria, la cui estrazione è stata effettuata a fine gara. Chi ha vinto il primo premio (un magnifico prosciutto stagionato)? Semplice: Leo Giulianelli, l’autista del pulmino del Volley Pesaro. Che bella domenica!!!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>