L’Alma si fa bella davanti alla tv: doppio Stefanelli e la Maceratese va ko

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14 dicembre 2013

ALMA JUVENTUS FANO – MACERATESE 2-0
ALMA JUVENTUS FANO
(4-2-3-1): Tonelli; Nodari, Torta, Santini, Cesaroni; Lunardini, Favo V. (14′ st Muratori); Bracci, Coppari (29′ st Fatica), Shiba; Stefanelli (47′ st Antonioni). A disp. Marcantognini, Clemente, Vitali, Righi, Fabbri, Forabosco, Antonioni. All. Omiccioli
MACERATESE (4-3-3): Turbacci; Donzelli (33′ st Mania), Di Berardino, Arcolai (23′ st Perfetti), Russo; Romano, Ruffini (15′ st Belkaid), Conti; Borrelli, Ambrosini, Gabrielloni. A disp. Rocchi, Benfatto, Perfetti, Pietropaolo, Russo, Lattanzi, Piazzarullo. All. Favo M.
ARBITRO: Amabile di Vicenza
RETI: 8′ pt e 41′ pt Stefanelli
NOTE: giornata soleggiata, terreno di gioco non in perfette condizioni, spettatori 700 circa; ammoniti Cesaroni, Lunardini, Torta, Favo, Borrelli; angoli 2-9, recupero 0+3

 

Un'immagine di Alma Juventus Fano-Maceratese

Un’immagine di Alma Juventus Fano-Maceratese

FANO – Cinico. Chirurgico. Soprattutto determinato. Il Fano si fa bello davanti alla tv e batte la seconda forza del campionato, ovverosia la Maceratese di Massimiliano Favo. Il figlio, Vittorio, fa un figurone alla prima da titolare in casa, in un 4-2-3-1 che esalta le doti di Stefanelli.

Già, Stefano Stefanelli, il bomber che nella prima metà capitalizza al massimo i due palloni giocabili che arrivano dalle sue parti, decretando il risultato all’inglese che caratterizza il sabato del Mancini. Il primo al minuto 8, quando Nodari è caparbio nel credere ad un pallone sull’out di destra, imbucata per il numero 9 granata che anticipa Arcolai sul tempo e buca Turbacci in mezzo alle gambe. Il raddoppio al 41′, su imbucata dell’ex pro Lunardini. Nell’occasione il bomber-avvocato indovina un diagonale da sinistra su cui Turbacci nulla può. Visibilio Panthers.

E la Maceratese? Colpita a freddo o quasi ci ha provato, ma non è riuscita a rendersi chissà quanto pericolosa nonostante la solita verve di Alex Ambrosini, grande ex. Sull’1-0 Alma, da segnalare un tiro ciccato da Conti (al 31′) su invito di Di Berardino, e una caduta in area fanese di Borrelli. Il tocco di un giocatore fanese forse c’è, però il numero 10 biancorosso esagera nella caduta e l’arbitro lo ammonisce per simulazione.

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Il fanese di Ancona Cornacchini, ex di turno, presenta al Mancini come “spia” d’eccezione parla a fine partita con il difensore Torta

Ripresa in cui ci si aspetterebbe la reazione della Rata che però non arriva. E anzi è l’Alma a continuare ad attaccare, con gli ospiti pericolosi solo al 15′ con Gabrielloni che chiama Tonelli al tuffo (buono l’invito dell’altrimenti evanescente Borrelli). Al 26′ qualche protesta ospite per un tocco di mano in area di Torta nel cadere a terra, ma il fischietto vicentino Amabile fa proseguire, non segnalando nemmeno il probabile fallo precedente. L’ultimo sussulto ospite è un diagonale di Alex Ambrosini che termina fuori non di molto, mentre i granata non fanno tris perché il diagonale mancino di Shiba termina alto.

Tre punti meritati ed importanti, che danno ossigeno alla classifica dell’Alma che sale a quota 21. La Maceratese rimane ancorata a 29, con la capolista Ancona che domani a Fermo avrà la possibilità di allungare.

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