“Fano, servizi alla persona: garantire dignità tramite inclusione sociale”

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17 dicembre 2013

Giacomo Mattioli*

 

Dopo l’incontro di domenica mattina con il Vescovo, la Lista Civica “La Tua Fano” accoglie con favore l’invito che Mons. Trasarti ha lanciato riguardo a un modo diverso di pensare il welfare e la gestione dei servizi alla persona: la sfida del futuro prossimo sarà nel passaggio dall’approccio assistenzialistico a quello inclusivo.

Non dovremo arretrare nei servizi del welfare, ma dovremo affrontare contemporaneamente le nuove povertà: in particolare la perdita del lavoro, che non va vista solo come un problema economico ma anche di DIGNITÀ personale.

Una persona che ha sempre lavorato e che in età adulta si ritrova di punto in bianco disoccupata perde tutte le certezze legate allo stile e allo scopo della propria vita: il passaggio da uscire la mattina da casa per andare a guadagnarsi lo stipendio per mantenere la propria famiglia, a stare senza far nulla sentendosi spesso e volentieri un peso per gli altri, è doloroso e traumatico.

Oggi, quando il lavoro viene meno, molte persone perdono la stima verso sé stessi e la speranza nel futuro, e possono arrivare a compiere gesti autolesionistici anche molto gravi.

Inoltre, anche quando i servizi sociali riescono ad assicurare contributi economici adeguati per sopravvivere dignitosamente, le stesse persone rischiano di perdersi nell’ozio, nei vizi o in vere e proprie patologie (ad esempio il gioco) nelle quali arrivano a sperperare i suddetti contributi, oltre che il proprio patrimonio frutto di una vita di sacrifici.

Per questo la nostra proposta è quella di garantire sempre più l’inclusione sociale attraverso microprogetti finalizzati a rendere gli individui nuovamente protagonisti del mondo lavorativo, con finalità utili alla collettività (oltre che al proprio nucleo familiare) e inseriti all’interno di un contesto di rapporti vivi e solidali; l’approccio che è stato sperimentato positivamente per la gestione dei Passeggi va esteso a tutta un’altra serie di iniziative, dalla manutenzione del verde alla custodia delle aree di aggregazione, con la collaborazione ed il sostegno delle associazioni di quartiere.

Anche in questo vogliamo fare la differenza: in questo modo, infatti, gli stessi contributi economici invece di essere visti come semplice assistenzialismo si trasformeranno in consapevolezza nei propri mezzi, in dignità e in rinnovata autostima personale.

 

*Segretario Lista Civica “La Tua Fano”

 

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