Champions League di volley, le finali a casa dei nuovi ricchi: niente da fare per la Lube e Ancona

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19 dicembre 2013

Piacenza sulla strada di Macerata (Foto Cev)

Piacenza sulla strada di Macerata (Foto Cev)

PESARO – La Lube Macerata ci ha provato, ma contro i soldi tanti dei nuovi ricchi azeri e turchi c’è poco da fare.

La Lube, dopo averci provato in passato avendo come riferimento l’Adriatic Arena di Pesaro, confidava di portare ad Ancona, al PalaRossini, le finali di Champions League maschile.

Oggi, in Lussemburgo (e forse non è un caso che la Cev, la federazione europea di pallavolo, abbia sede proprio nel granducato, dove s’intendono più di denaro che di volley), si è svolta la riunione apposita che ha preso in esame  le diverse offerte economiche. Sì, perché conta soprattutto il vil denaro. E le offerte migliori sono state le solite: per la Champions League femminile, che vede ancora in corsa la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza di Francesca Ferretti ed Elisa Manzano e l’Imoco Conegliano di Monica De Gennaro, Valentina Tirozzi e, forse da gennaio, Cristina Chirichella, è stata accettata l’offerta del Rabita Baku, che ospiterà (15-16 marzo) l’atto conclusivo nella capitale dell’Azerbaigian. Intanto, Conegliano ha comunicato che Alix Klineman non farà parte né quest’anno né in futuro della squadra veneta.

E’ la seconda volta che il Rabita organizza le Final Four. L’augurio di cuore è che conceda il bis, uscendo in semifinale.

Per quanto riguarda il primo turno di playoff, le italiane hanno avuto questo sorteggio: Prosecco Imoco Conegliano – Omsk Region (Russia); Volero Zurigo – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza. Se le venete passeranno il turno affronteranno la vincente della sfida tra l’Atom Trefl Sopo ed l’Eczaçibasi Istanbul dell’urbinate Lorenzo Micelli. Le campionesse italiane sono nella parte di tabellone che prevede lo scontro tra le due Dinamo russe, Mosca e Kazan. La Vakifbank di Carolina Costagrande se la vedrà con l’Igtisadchi Baku di Manon Flier. La terza semifinalista uscirà probabilmente dal derby di Istanbul tra Vakifbank e Galatasaray. Final Four.

Per quanto riguarda quella maschile, si giocherà ad Ankara (22-23 marzo), per l’organizzazione dell’Halkbank, che non paga di avere preso il coach (Radostin  Stoytchev) e i migliori giocatori dall’Itas Trento (Matey Kaziyski, Osmany Juantorena e Raphael) ed essere arrivata seconda nel girone F, ha comprato il pass per la semifinale. Che bello lo sport dove conta chi ha i soldi.

Nei playoff scontro tra Macerata e Piacenza, mentre Trento affronterà i belgi del Noliko Maaseik.

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