FABRICA, la Bottega di mestiere dell’artigianato

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20 dicembre 2013

PESARO – Si aprono le candidature per il secondo ciclo di tirocini delle botteghe di mestiere del settore edilizia e impianti rivolti ai giovani con meno di 29 anni residenti in provincia. Dopo l’avvio del progetto, di cui il primo ciclo si concluderà a marzo, si apre oggi la seconda fase, che prevede una seconda opportunità di inserimento per 10 nuove candidature di giovani che intendano avviare la propria formazione in ditte particolarmente strutturate nei due settori (edilizia e impiantistica). A F.A.B.R.I.C.A. aderiscono infatti otto imprese della provincia che hanno accettato di sperimentare nuove modalità di inserimento di giovani disoccupati in azienda: Termoidraulica Sanitaria di Luca Gulini (Urbino), capofila dell’aggregazione; Costruzioni Enrico Mancini srl (Pesaro); CSO2 (Pesaro); Fradama srl (Pesaro); Idro Comfort di Vagnini e Melucci (Pesaro); Electric System srl (Urbino); Quaresima Oriano (Urbino); Impresa Vernarecci (Cagli).

Per le nuove candidature sono già aperte le iscrizioni che scadranno il prossimo 30 gennaio. I giovani interessati possono rivolgersi ai Centri per l’impiego, la formazione e l’orientamento Professionale di Pesaro, Fano e Urbino. In queste sedi saranno assistiti nella conoscenza del progetto e nella formulazione della domanda.

F.A.B.R.I.C.A.  si inserisce nell’ambito del Programma AMVA – “Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale”, ideato ed attuato da Italia Lavoro.

F.A.B.R.I.C.A. acronimo che sta per Fabbriche dell’Apprendimento Basate sulla Riscoperta della Creatività Artigiana è stato  realizzato da CNA e Confartigianato ed è coordinato da Paola Travagliati e Silvana Della Fornace, responsabili del progetto nelle due associazioni.

“Il primo obiettivo raggiunto – affermano Travagliati e Della Fornace – è aver individuato un modello di Bottega di Mestiere rappresentato da un aggregato di imprese che opera in un comparto proprio della tradizione italiana in grado di favorire la trasmissione di competenze specialistiche verso le nuove generazioni e rafforzare l’appeal di mestieri tradizionali stimolando la nascita di nuova imprenditoria attraverso il recupero di una tradizione del costruire da trasferire alle nuove generazioni. Il secondo obiettivo è stato lavorare insieme, associazioni e imprese, in una logica non di concorrenza ma di sistema, che le imprese apprezzano soprattutto in questo periodo così difficile”.

Il progetto nasce infatti da una collaborazione tra CNA e Confartigianato con l’obiettivo di inserire i giovani in tirocinio senza aggravio di costi per l’impresa ospitante. I giovani tirocinanti anche del secondo ciclo, che saranno selezionati avranno una borsa di tirocinio di 500 euro mensili.

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