Capitombolo Vuelle: Grissin Bon passeggia 99-66

di 

26 dicembre 2013

VICTORIA LIBERTAS PESARO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 66-99
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Musso 0, Bartolucci 0, Terenzi 0, Johnson 18, Pecile 8, Young 4, Trasolini 13, Amici 9, Anosike 10, Turner 4, All. Dell’Agnello
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: White 8, Filloy A. 9, Brunner 6, Antonutti 2, Bell 13, Frassineti 0, Mussini 3, Kaukenas 8, Cervi 7, Silins 23, Pini 2, Cinciarini A. 18, All. Menetti
ARBITRI: Aronne, Sabetta, Mazzoni
SPETTATORI: 3.843
PARZIALI: 21-21, 13-18, 16-30, 16-30

 

Vuelle sconfitta ancora

Vuelle sconfitta ancora

PESARO – Bruttissimo passo indietro per la Vuelle che disputa la peggior partita stagionale e viene castigata dalla Grissin Bon col risultato di 99 a 66. Dopo quindici minuti di discreta pallacanestro, Pesaro si sfalda come neve al sole e viene travolta da una buona Reggio Emilia, anche se moltissime colpe devono cadere sui ragazzi di Dell’Agnello che disputano un secondo tempo degno del minibasket, poco da salvare per i pesaresi con Turner che disputa la peggior partita in maglia biancorossa e i compagni non lo aiutano creando più confusione che altro, continuando così l’Adriatic Arena rimarrà inviolata per tanto tempo.

Quintetto classico per la Vuelle con Pecile tornato nello starting five dopo qualche giornata. Parte bene Pesaro con un sei a due frutto di buone giocate offensive, Anosike fa la voce grossa sotto i tabelloni con un paio di rimbalzi mentre la Grissin Bon si affida a Cinciarini che segna tutti i primi sei punti della sua squadra eludendo una difesa troppo molle di Pecile. White dall’angolo segna la tripla del primo vantaggio ospite sull’11 a 10 e coach Dell’Agnello comincia ad usare la sua panchina inserendo Musso e Johnson che si presenta subito con la tripla del 15 pari, per la Vuelle c’è in campo un quintetto atipico senza le due stelle Turner ed Anosike con capitan Pecile chiamato a produrre punti e il capitano esegue il compito con sei punti consecutivi che permettono a Pesaro di chiudere il primo quarto in parità a quota 21.

E’ di Ravern Johnson il primo canestro biancorosso del quarto con la tripla del 24 a 23 dopo due minuti di blackout offensivo. Anosike ricomincia a produrre punti sfruttando la sua potenza nel gioco spalle a canestro sui cambi sistematici difensivi della difesa reggiana ma la partita continua a viaggiare sui binari della parità (29-28 al 15’) con canestri anche di pregevole fattura da ambo le parti, Johnson è il primo ad arrivare in doppia cifra con la terza tripla di serata ma è di Cinciarini il tiro dai 6.75 che riporta avanti la Grissin Bon sul 35 a 34, Pesaro rimane senza segnare per oltre tre minuti e il secondo quarto si conclude con Reggio Emilia avanti per 39 a 34.

Le statistiche di metà partita evidenziano la brutta serata al tiro finora di Musso (zero su sette) in un primo tempo dove Pesaro non ha avuto una mano felice dai 6,75, da segnalare i zero punti di Amici e Young e purtroppo non è una novità.

Il secondo tempo inizia con un gioca da tre punti di Troy Bell che dà il massimo vantaggio agli ospiti sul 42 a 34 e sulla tripla di Silins le cose si fanno complicate per i ragazzi di Dell’Agnello che non riescono a crearsi un tiro pulito in attacco. Young infila finalmente un paio di canestri dai quattro metri per il meno sette ma l’inerzia sembra girata definitivamente dalla parte della Grissin Bon che sfruttando le solite amnesie difensive pesaresi si porta sul 50 a 38 al 25’. L’attacco biancorosso sembra vivere solamente sulla vena di Ravern Johnson con Turner che continua nella sua serata negativa, mentre il ventenne Silins trova una giornata magica dai 6,75 infilando quattro triple dalla stessa mattonella con la complicità delle ali pesaresi che lo lasciano colpevolmente libero di tirare, Musso combina più danni della grandine con entrate senza un minimo di senso tecnico e falli antisportivi che lanciano Reggio Emilia sul 66 a 47 e la sensazione che la partita sia definitivamente chiusa con il terzo quarto che vede la Grissin Bon chiudere meritamente avanti sul 69 a 50.

I 30 punti subiti dalla Vuelle nel terzo quarto sono una sentenza dalla quale è impossibile rialzarsi anche per una buona squadra e quella vista stasera all’Adriatic Arena non lo è sicuramente stata con Dell’Agnello che non è mai riuscito a schierare un quintetto che tenesse il campo con autorità. Si sentono i primi fischi dalle curve con i tifosi che non gradiscono l’atteggiamento rinunciatario di parecchi giocatori pesaresi. L’ultimo quarto si gioca in un brutto clima con il tabellone che inesorabilmente continua ad indicare un divario sempre più ampio tra le due formazioni, al 33’ Reggio Emilia si porta sul più 30 (83-53) ed è arrivato il momento anche di inserire Bartolucci e Terenzi. Il risultato non interessa più nessuno e il finale di 99 a 66 vale solo per gli annali.

 

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