Dopo il capitombolo con la Grissin Bon la Vuelle deve rialzarsi. LE FOTO di Pesaro-Reggio

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27 dicembre 2013

PESARO – Non c’erano state avvisaglie. Dopo la vittoria di Cremona ci si aspettava una prestazione decorosa da parte della Vuelle, magari non una vittoria, ma lo solita partita casalinga dove i ragazzi di dell’Agnello rimanevano in contatto con gli avversari per poi giocarsela nel finale e nei primi quindici minuti il match sembrava andare verso questa direzione, con una difesa dignitosa e un attacco che variava agevolmente i terminali offensivi segnando con diversi giocatori. Poi è arrivato un break di quindici a zero a cavallo dell’intervallo e tutto è crollato nel giro di pochissimi minuti.

Il secondo tempo contro Reggio Emilia è stato il momento peggiore della Vuelle in questa stagione e, per una squadra ultima in classifica non è un’impresa da poco, anche perché dall’altra parte non c’era uno squadrone dell’Eurolega, ma solamente una buona formazione che è rimasta concentrata per quaranta minuti ed ha saputo colpire l’avversaria nel suo punto debole, facendo girare il pallone con pazienza grazie ad un playmaker di buon livello come Andrea Cinciarini che ha saputo bucare l’imbarazzante difesa a zona pesarese facendo circolare semplicemente il pallone, sapendo che al terzo o quarto ribaltamento di lato c’era sempre la possibilità di trovare un giocatore libero.

Molti spettatori si saranno meravigliati della prestazione del lettone Silins, ventenne dal buon avvenire che finora non aveva brillato in campionato, ma che contro la Vuelle ha stabilito tutti i suoi record in carriera, la cosa che però va sottolineata e che non è la prima volta che Pesaro in questa stagione riesce ad esaltare un giocatore avversario, si pensi alla prestazione di JuJuan Johnson di Pistoia o di Jackson di Cremona e se tre indizi fanno una prova c’è da pensare che sia la difesa pesarese a non riuscire a concentrarsi completamente su tutti, lasciando colpevolmente il palcoscenico a rotazione ad un giocatore diverso ogni sera, specialmente nel ruolo di ala grande dove Trasolini continua nella sua difesa permissiva ad oltranza e Ravern Johnson non ha le potenzialità fisiche per contrastare gente di due metri e cento chili di peso. Adesso la Vuelle è attesa dalla trasferta di Bologna, una squadra per citare coach Dell’Agnello di “caratura tecnica diversa dalla nostra”, ma siamo sicuri che ci siano ancora formazioni al nostro livello? Sperem ……

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

GRANAROLO BOLOGNA (12 PUNTI) –VICTORIA LIBERTAS PESARO (4 PUNTI)
Domenica 29 dicembre – ore 18.15 – Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO)
Diretta televisiva su TVRS – canale 111 del digitale terrestre

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Ci piace parecchio questa Granarolo costruita senza grossi proclami, ma in grado di ben figurare, con diversi giocatori che stanno rendendo oltre le aspettative e un paio di giovani che si stanno ben inserendo. Casper Ware non ha perso nulla della classe mostrata l’anno scorso in Legadue e si sta confermando un playmaker di buon livello in grado di produrre punti e far girare la squadra, Dwight Hardy è un’ottima guardia con venti punti nelle mani ogni sera e l’ala svedese Gaddefors sta migliorando partita dopo partita per farsi trovare pronto la prossima estate ai camp NBA dove potrebbe strappare un buon contratto, sotto i tabelloni spazio al talento di Matt Walsh, l’uomo con la fascia, eccellente rimbalzista e micidiale se lasciato libero dall’arco, mentre il centro Shawn King sta faticando ad ambientarsi al campionato italiano.

Dalla panchina coach Luca Bechi può contare sulla freschezza di Matteo Imbrò e Simone Fontecchio (in forse per domenica), ancora juniores ma già in grado di dire la loro in questo campionato e sull’atipicità tecnica di Brock Motum, stesso età e ruolo di Trasolini, ma molto più presente in fase difensiva, il giamaicano Jerome Jordan divide con King il minutaggio nel ruolo di centro, ruolo dove può svettare grazie alle due grandi doti atletiche.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Finora i due veri punti di forza di questa Vuelle sono stati la capacità di O.D. Anosike di catturare decine di rimbalzi contro ogni tipo di avversario e il talento di Elston Turner, in grado di segnare 20 punti a serata con discrete percentuali e l’uomo al quale affidarsi per provare a vincere le partite se queste arrivavano punto a punto. Contro Reggio Emilia sono venuti a mancare contemporaneamente e il risultato è stato disastroso, con la Victoria Libertas che si è accorta nel peggiore dei modi che non ha delle valide alternative da mettere sul parquet e che se le vengono a mancare le poche cose positive stagionali il futuro si fa sempre più cupo. Non può essere Ravern Johnson il salvatore della patria, perché, nonostante la buona prestazione balistica dell’americano, che conferma la nostra teoria che in questo campionato non è poi così complicato fare una quindicina di punti se sei in grado di costruirti un tiro, il numero otto biancorosso non sembra in grado di prendere in mano la situazione e tirare fuori la Vuelle dalle sabbie mobili, compito per il quale era stato ingaggiato Young, ma il buon Alvin continua a faticare troppo e onestamente è arrivato il momento di interrogarsi sulla possibilità di trovare un’alternativa all’ex veneziano. E naturalmente tutto quello che è arrivato finora da Bernardo Musso è andato ben oltre le aspettative estive e all’oriundo argentino non si può chiedere di trasformarsi in un campione dal giorno alla notte, così si torna sempre al problema di fondo di questa Vuelle e se si continuerà con questo gruppo non sarà semplice venire a capo della situazione, con Pesaro che nelle prossime tre partite dovrà andare a Bologna, ospitare Brindisi e chiudere il girone d’andata a Venezia, mentre Cremona avrà due impegni casalinghi consecutivi contro Varese e Caserta e chiuderà il girone a Montegranaro. Se al 12 gennaio Pesaro e Cremona saranno ancora appaiate in classifica ci andrebbe veramente di lusso.

 

IL DUELLO CHIAVE

Marc Trasolini vs Brock Motum
Classici giocatori di buona tecnica appena usciti dal college con tanti margini di miglioramento. L’oriundo pesarese non ha nella continuità il suo punto di forza con tante pause alternate a buoni minuti sul parquet, mentre il lungo bolognese sembra essersi adattato più in fretta alla realtà del campionato italiano.

 

DAGLI ALTRI PARQUET

Nonostante una sconfitta inaspettata contro Caserta, soprattutto per le dimensioni, Siena si mantiene al comando solitario della classifica grazie alle sconfitte di Brindisi ad Avellino con il “buzzer beater” di Cavaliero e di Cantù a Venezia. Sale al secondo posto anche Roma che raggiunge Sassari dopo averla battuta nello scontro diretto, tutto bene nella prima di Hackett a Milano che dopo un primo tempo così così si sbarazza nella ripresa di Cremona, mentre nel posticipo Varese vince con autorità contro Bologna, nello spareggio salvezza della giornata Pistoia espugna Montegranaro e fa un passo avanti forse decisivo verso la permanenza in serie A.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
O.D. Anosike primo nei rimbalzi, terzo nella valutazione, quinto nei falli subiti e nei minuti giocati, Elston Turner quarto nei punti realizzati e nei minuti giocati, sesto nelle palle perse, Bernardo Musso quinto nelle palle recuperate, Andrea Pecile ottavo nella percentuale ai liberi e nono nei falli subiti.

Statistiche di squadra
Pesaro prima nei punti subiti, ultima nella percentuale da tre e negli assist, penultima nella percentuale dalla lunetta, quarta nei rimbalzi totali e prima in quelli offensivi.

 

LE FOTO DI DANILO BILLI DI VUELLE-REGGIO EMILIA

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