Esplosione nella palestra della Lokomotiv Baku. L’ex colibrì Gibbemeyer tranquillizza: “Tutto Ok”. Sta bene anche l’ex ducale Petrauskaite

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28 dicembre 2013

PESARO – Leggendo la notizia di quanto accaduto venerdì nella palestra della Lokomotiv Baku, squadra di pallavolo femminile, abbiamo avuto un brivido pensando alle giocatrici che conosciamo e militano nel club della capitale dell’Azerbaigian. Un’esplosione nell’impianto a gas che alimenta il centro sportivo di Bilacari, zona residenziale di Baku dove si allena la Lokomotiv, ha provocato un morto e un ferito. Il morto è un 47enne che, incredibili a dirsi, ha lo stesso cognome della migliore giocatrice azera, Natalya Mammadova, che pure ucraina di nascita ha optato per l’Azerbaigian, guidando per alcune stagioni la Rabita, ma oggi è all’Omicka Omsk, prossima avversaria dell’Imoco Conegliano in Champions League.

 

Lauren Gibbemeyer, bella e brava (Foto Billi/Robur)

Lauren Gibbemeyer, bella e brava (Foto Billi/Robur)

Dunque – secondo quanto riporta l’agenzia on line ann.az, nostro riferimento quando cerchiamo notizie sull’Azerbaigian – la vittima è il 49enne Sahvaland Mammadov, mentre il ferito è il 27enne Elvin Qurbanov. Lo ha dichiarato il Ministro delle Emergenze.

 

Ovviamente, ci siamo preoccupati di sapere come stanno alcune giocatrici di nostra conoscenza, iniziando dall’ex pesarese Lauren Gibbemeyer e dall’ex urbinate Valdone Petrauskaite. Ma ci sono anche Katarina Barun, Ana Grbac e Alexis Crimes.

 

Stanno tutte bene, perché quando è avvenuta l’esplosione causata da una perdita di gas, loro non si trovano nel centro d’allenamento. Lauren Gibbemeyer informa: “Sono okay. Non ero lì ieri e anche il resto della mia squadra sta bene”.

 

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