Volley: San Lazzaro vince il torneo di Gradara, Pesaro è terza, molto bene il Team 80 Gabicce. Risentimento inguinale per Fiesoli

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29 dicembre 2013

PESARO – Prima la sconfitta e la paura, poi il sollievo e la vittoria. Volley Pesaro non si è negata niente nell’ultima domenica del 2013.

 

La sconfitta (2-1) è arrivata per mano del Team 80 Gabicce, militante in serie B2, ma capace di superare la capolista del girone C della serie B1.

 

Alessia Fiesoli

Alessia Fiesoli

La paura per Alessia Fiesoli, perché nel corso della semifinale mattutina il capitano, a lungo in campo in tutti i set disputati nel Bcc Palas di Gradara che ha ospitato il quadrangolare di pallavolo femminile Torneo dello Castello, si è infortunato.

 

Ora, è vero che coach Bertini ha dato spazio a tutte le ragazze – e l’allenatore pesarese l’aveva anticipato al nostro quotidiano – puntando soprattutto su quelle che finora hanno giocato meno, sperimentando alcune novità che potrebbero essere preziose nel prosieguo della stagione, ma la risposta non è stata all’altezza delle speranze. Anzi, è sembrato di rivedere la squadra delle recenti esibizioni, che va in difficoltà contro le palle, anzi le pallette, e scende in campo senza la grinta necessaria, che si è vista solo in un tentativo di rimonta nel terzo set.

 

Non si può dimenticare, però, e sarebbe ingiusto farlo, che, dopo i cinque giorni di vacanza natalizia, la squadra si era allenata con grande intensità sia il 27 sia il 28 dicembre, con doppie sedute d’allenamento giornaliere, perché è vero che un torneo è importante, ma il campionato di più. Inoltre, come abbiamo sottolineato presentando il torneo con coach Bertini, era evidente che il Team 80 di Moretti avrebbe avuto tutto da guadagnare e niente da perdere. E così è stato, con il Volley Pesaro che ha tenuto a riposo la giocatrice più esperta, Carol Zuccarini.

 

Gabicce ha vinto il primo set tranquillamente (25-21), poi ha subito la reazione pesarese, che quando si è messa a giocare e soprattutto a difendere ha mostrato che la differenza di categoria esiste. Ma non basta se non fai di più che qualche buon colpo di Fiesoli e Trinci. In ogni caso, Pesaro ha vinto il secondo set (23-25), ma il terzo set è iniziato ancora nel segno del Team 80 che ha respinto ogni tentativo di rimonta e meritato il successo parziale (25-22) e finale (2-1), con qualificazione all’epilogo del quadrangolare.

 

A fine partita, la presidente Barbara Rossi non ha recriminato per la sconfitta (“anche se si deve scendere sempre in campo per vincere e io ho visto qualcuna troppo rilassata”), ma espresso preoccupazione per un infortunio occorso ad Alessia Fiesoli che ha tenuto in ansia, per fortuna solo qualche ora, dalle 11,30 alle 14,30, tutto lo staff del Volley Pesaro. Alessia è stata sottoposta a una visita che ha evidenziato un risentimento inguinale che sarà smaltito con cure e riposo. Poiché dopo il quadrangolare, le ragazze hanno tre giorni liberi, ci sono fondate speranze di averla in campo alla ripresa del campionato, sabato 11 gennaio, contro Casette d’Ete. Prima del ritorno in campo con le fermane, le pesaresi ospiteranno (sabato 4 gennaio, PalaSnoopy) l’Edilrossi Bastia, unica squadra ad avere espugnato il PalaCampanara.

 

Molto interessante la seconda semifinale, che ha visto protagoniste la Coveme San Lazzaro e la Lardini Filottrano. Una bella sfida tra pari categoria. L’ha vinta (2-1) la squadra bolognese che ha conquistato il primo set 25-21 in virtù di un gioco brioso, piacevole da vedere. Grande la grinta messa in campo da entrambe. Filottrano ha pareggiato i conti (22-25) al termine di un parziale meno bello, ma sempre avvincente. Terzo set senza storia (25-15) per San Lazzaro che chiude con due servizi vincenti.

 

Le finali si sono giocate tra pomeriggio e sera: prima quella per il terzo posto, che ha visto il Volley Pesaro superare la Lardini Filottrano, scesa in campo un paio d’ore dopo avere perso la semifinale. Bertini utilizza Trinci al posto di Fiesoli e ripropone Zuccarini. Il set è sempre in mano a Filottrano, che conduce anche di tre punti. E’ una sorta di elastico, con Pesaro che non molla mai la presa e si aggiudica il primo set con un ace di Zuccarini: 26-24. Le centrali Boriassi (muro) e Salvia (ace) spingono Pesaro che guadagna un bel vantaggio (7-1), che aumenta al secondo time-out tecnico (16-7) grazie a una buona prova di tutte in difesa, nella correlazione muro-difesa e in battuta. Basta un attimo di rilassamento e la Lardini accorcia (18-14). La risposta è affidata a una fast di Boriassi e a un’ace di Zuccarini. Trinci (davvero interessante la sua prova, pure condita da comprensibili ingenuità) e Gioia difendono il più 6 (22-16), ma la squadra di Paniconi piazza un clamoroso break (2-7 per il 24-23) vanificato da una grande attacco in diagonale di Gioia: 25-23 e terzo posto nel torneo al Volley Pesaro.

 

La finale, tra la terza del girone B di serie B1 e la seconda del girone F di B2, ha evidenziato tutta la differenza di valori. Nei fatti, ogni singolo set è durato lo spazio di 8-10 punti, per felsinee hanno allungato e vinto facilmente 2-0 (25-14; 25-15), aggiudicandosi meritatamente il Torneo dello Castello. In ogni caso, grande soddisfazione del Team 80, per avere vinto il derby con il Volley Pesaro, facendo assai più di una semplice bella figura anche nell’organizzazione.

 

Ancora un ringraziamento speciale a Filippo Masini

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