No Schumi, così no…

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30 dicembre 2013

PESARO – No Schumi, così no, non puoi andartene così. Tu che la signora in nero l’hai sfidata centinaia di volte dall’angusto abitacolo di una F.1, quel missile “terra-terra” che non decolla solo perché ha le piccole ali, non puoi lasciarci per una scivolata sugli sci e una capocciata su un sasso. Non puoi, non è giusto.

Michael Schumacher

Michael Schumacher

Non è giusto perché ci hai regalato grandi emozioni mettendoti in gioco sempre, mettendoci del tuo. Prima con la Benetton grazie alla lungimiranza del geometra di Cuneo, Briatore, quindi con la Ferrari. Sette i mondiali conquistati, cinque con la Rossa, 91 le vittorie. Quando correvi e vincevi con la Ferrari, per quanto ci riguarda, hai conquistato un altro record: riuscivamo a vedere per intero un Gp di Formula 1 senza addormentarci sul divano. Certo ci dava un po’ fastidio che non avessi mai imparato l’italiano ma vincevi e, chi vince, ha sempre ragione. Poi hai smesso con la F1 ma avevi voglia di sfide e ci hai provato con le moto.

Se un motociclista passa alle auto fa fatica: deve dimenticare tutto quanto ha fatto prima e ricominciare da capo. Se un corridore di auto passa alle moto rischia grosso, rischia di farsi male davvero perché è tutta un’altra storia. Con le moto hai dato un paio di botte giuste e ti sei detto che- sicuramente- era meglio lasciare stare con le due ruote. E allora sei tornato in Formula Uno, con la stella a tre punte, quella marca di auto tedesca che è la preferita dagli operatori delle pompe funebri. Che errore Schumi: avevi chiuso in bellezza con la Rossa e in due anni hai rischiato di distruggere un mito. Ma ora, caro Schumi, di questo non ci importa nulla: quello che ci importa è che tu non te ne vada, non te ne vada così perché non è giusto.

 

3 Commenti to “No Schumi, così no…”

  1. pepe scrive:

    Hai ragione Maurizio, non è giusto che se ne vada. Ma piuttosto che vederlo vegetare su una sedia a rotelle, con il cervello vuoto, senza più emozioni, quelle stesse che ha dispensato in un decennio di vittorie a noi tifosi, meglio lasciarlo andare a divertirsi tra le nuvole, insieme con grandi campioni come Ascari, Alboreto, Bandini, Peterson, Pryce, Regazzoni, Pace, Rindt, Villeneuve, Ratzenberger, Senna… Ve l’immaginate che sfida lassù?

  2. Smanettone scrive:

    Giusto Pepe condivido tutto, però che …tristezza anche se sappiamo che negli sport che noi amiamo la signora in nero, come dice l’articolo, è sempre in agguato.

  3. Roberto Saguatti scrive:

    Bravo Maurizio, un bellissimo pensiero per un Grande come Schumacher, ti ringrazio per avermi “sostituito”, ma credimi in questo momento non voglio pensare a quello che è accaduto e mi è difficile scrivere, anche per scaramanzia, spero che questo serva a qualcosa, è vero in certi momenti ci si attacca a tutto.Roberto

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