Per la Vuelle non è stata una giornata completamente negativa

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30 dicembre 2013

PESARO – C’erano una volta due squadre forti e vincenti che mettevano in scena sfide spettacolari, con stranieri che facevano veramente la differenza ed italiani che sembravano “stranieri” per il loro valore. C’era la Virtus che dominava in Europa e la Victoria Libertas che stava tranquillamente al tavolo con le altre grandi del campionato italiano, con palazzetti sempre pieni e tifoserie che aspettavano questa sfida come una festa di Capodanno, con una rivalità che si perde negli albori della pallacanestro.

Poi ci sono la Virtus e la Vuelle versione 2013-14, e per chi ha visto e vissuto quell’epopea non è facile riconoscersi in queste due formazioni dotate di pochissima classe e con tanti problemi da risolvere, ma così va il basket in questo 2014 che sta per iniziare e mentre Bologna è comunque in lotta per l’accesso alla Coppa Italia e ai playoff, Pesaro è ultima in classifica e se continuerà così non sarà semplice risalire almeno una posizione.

Tutto sommato non è stata una giornata completamente negativa per la classifica con Cremona battuta nettamente in casa da Varese, Montegranaro che non è riuscita ad espugnare Cantù e Pistoia che non riesce a superare Roma, anche se i toscani con i loro dieci punti sembrano ormai fuori portata, ma ci rimane la netta sensazione che uscire indenni dall’Unipol Arena non era un’impresa impossibile se la Vuelle avesse giocato al massimo delle sue possibilità, invece ancora una volta i ragazzi di Dell’Agnello non sono riusciti ad imporre il loro gioco, affidandosi troppo al tiro da fuori senza cercare con insistenza il passaggio sotto canestro dove Anosike era veramente immarcabile per i centri bolognesi ad anche lo stesso Trasolini avrebbe dovuto cercare maggiormente l’uno contro uno sistematico. La difesa ha dato qualche timido segnale di miglioramento, anche se la zona continua ad essere una manna per gli avversari di turno e la Granarolo vista l’altra sera non è sembrata un orologio svizzero in attacco.

Si può anche chiamare in causa la sfortuna per l’infortunio (botta all’anca) che non ha consentito ad Andrea Pecile di scendere sul parquet, ma è doveroso sottolineare che il triestino nelle ultime stagioni ha sempre saltato diverse partite per guai fisici vari e se ti affidi ad un solo play di ruolo fin dalla prima partita non ti puoi lamentare più di tanto quando questo ti viene a mancare per qualche motivo, ma devi recitare solamente il mea culpa per non avere inserito nel tuo roster una valida alternativa.

Domenica la Vuelle è attesa all’Adriatic Arena dalla capolista Enel Brindisi e non sarà semplice inaugurare il 2014 con una vittoria casalinga che manca dalla stagione scorsa. Questa parte del 2013 va in archivio con 2 sole vittorie ed 11 sconfitte, con questi numeri la Legadue è inevitabile, ma nutriamo ancora speranza che l’anno nuovo porti novità positive in casa Vuelle, nell’attesa auguriamo ai tutti i tifosi biancorossi un 2014 pieno di soddisfazioni e magari anche qualche vittoria, felice anno da tutta la redazione di pu24.it.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Ci aspetta una settimana intensa sul fronte mercato, in un periodo dell’anno nel quale quasi tutte le squadre sono impegnate a rivedere il proprio roster per cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio campionato e non avendo quasi nessuno  risorse economiche infinite dalle quali attingere, aspettatevi tanti scambi e pochissimi nuovi arrivi dai campionati esteri, soprattutto per risparmiare la famigerata tassa di ventimila euro per i giocatori non ancora “vistati” in Italia per questa stagione.

Con il suo budget risicato la Vuelle non ha tanti margini per muoversi e prima di comprare sarà costretta a vendere e le voci sul possibile taglio di Alvin Young si fanno sempre più insistenti con Casalpusterlengo in Legadue che sembra interessata a farsi carico degli ultimi quattro mesi di stipendi dell’ex veneziano, ma chi potrebbe arrivare alla corte di Dell’Agnello? Naturalmente si sta cercando un playmaker e ai margini dell’affare Hackett che ha portato il prodotto di Cristo Re a Milano, Siena sta liberando in queste ore Taylor Rochestie che non rientra più nei piani di Crespi e che potrebbe essere una possibilità per Pesaro, anche se le alternative non mancano, soprattutto dalla Legadue. Discorso più complicato quello di Montegranaro, dove Mardy Collins è stato messo fuori squadra da due settimane ed anche O.J. Mayo viene dato in uscita, ma la Sutor non sembra intenzionata a rafforzare le dirette concorrenti nella lotta salvezza e la trattativa sarà condizionata dalle eventuali inadempienze sul fronte degli stipendi.

L’importante è non lasciarsi sfuggire l’occasione di porre rimedio al peccato originale di questa Vuelle che ci portiamo dietro dallo sfortunato infortunio estivo di Andrea Traini alla palestra di Baia Flaminia, affidarsi al solo Pecile con tutti i suoi problemi tecnici e fisici da qui alla fine dell’anno sarebbe un suicidio annunciato, anche se siamo consapevoli che non sarà la Victoria Libertas ad avere il coltello dalla parte del manico nelle varie trattative del mercato, ma che dovrà giocoforza attendere le mosse delle altre società, cercando di inserirsi di straforo nelle trattative. La premiata ditta Costa-Cioppi dovrà essere pronta a sfruttare le varie opportunità che gli si presenteranno, spendendo il meno possibile.

 

I PIU’…

O.D. Anosike
Domina la partita in lungo ed in largo, segna, cattura rimbalzi, rifila stoppate e subisce tantissimi falli. Torna ad essere il miglior centro del campionato dopo un paio di passaggi a vuoto ed è un piacere osservare i suoi miglioramenti dalla prima versione autunnale.

 

…E I MENO DELLA SFIDA BOLOGNA – PESARO

Bernardo Musso
Una serataccia al tiro può sempre accadere, ma l’1 su 18 delle ultime due partite non è un bel segnale per Musso che se non può contare sulla sua mira dai 6,75 non ha molto altro da offrire alla causa.

Ravern Johnson
L’unica tripla che gli entra è una preghiera da dieci metri a fil di sirena. In entrata si prende tre stoppate e dal suo arrivo la Vuelle è desolatamente ultima nel tiro da tre con una percentuale al di sotto del 30% con Musso che sembra entrato in una spirale negativa, non sarà solamente colpa sua ma sono dati che devono far riflettere.

Tiro da tre
Con un 3 su 25 dai 6,75 non si può pretendere di vincere e bisogna considerare che le ultime triple a segno di Young ed Amici risalgono all’ottobre scorso. Se non hai tiratori in grado di costruirsi un tiro da soli devi avere un play capace di servirli al momento giusto.

Valutazione
La Vuelle chiude con un 49 complessivo, merito del 42 di Anosike, nel terzo quarto addirittura Pesaro aveva una valutazione totale di 31 con il centro nigeriano che da solo era arrivato a quota 32, numeri impietosi da migliorare il prima possibile.

Rimbalzi
55 a 43 per Bologna, la Granarolo ne prende anche 19 in attacco che le consentono di rimediare ai tanti errori, anche marchiani, commessi al tiro.

 

DAGLI ALTRI PARQUET

Cinque formazioni al comando del campionato dopo la sconfitta di Siena a Brindisi nel posticipo, oltre ai pugliesi ed ai toscani guardano tutti dall’alto in basso Roma che passa agevolmente a Pistoia, Sassari che passeggia a Caserta e Cantù che nel finale ha ragione di una combattiva Montegranaro, Milano rifila 36 punti casalinghi alla malcapitata Avellino, mentre Varese fa un favore alla Vuelle vincendo di 19 a Cremona, lunedì sera si giocherà il posticipo tra Reggio Emilia e Venezia.

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