Fialette e medicinali abbandonati, la denuncia dei cittadini per la Rinascita di Fano. Arceci: “Rifiuti pericolosi, serve più severità”

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2 gennaio 2014

Federico Arceci, vicesegretario lista civica La Rinascita di Fano

Federico Arceci, vicesegretario lista civica La Rinascita di Fano

FANO – “La lista civica “Rinascita di Fano” manifesta apprezzamento nei confronti dei numerosi cittadini per la partecipazione e collaborazione all’iniziativa di coinvolgimento popolare attuata dalla nostra lista civica attraverso la creazione della pagina facebook denominata “Fano Segnalazioni””.

Parole del vicesegretario Federico Arceci, che continua: “Sono arrivate numerose segnalazioni ma quella che merita particolare attenzione, e per questo abbiamo deciso di renderla pubblica, è la situazione dell’isola ecologica (dei rifiuti) situata in via IV Novembre adiacente al Palazzo di vetro. In particolare, dalle immagini fotografiche pervenute e che trasmettiamo ci si rende conto delle numerose fialette e bottigliette di medicinali abbandonate presso la “campana di vetro” non certo adatta a contenere questi generi di rifiuti. Le strutture sanitarie dovrebbero essere dotate di appositi contenitori speciali nei quali riporre questi scarti di medicinali speciali. Tutto questo rileva non solo un atteggiamento sociale di scarso decoro e poco senso civico, ma allo stesso tempo un rischio sulla poca sicurezza e sul pericolo che questi rifiuti possono causare a bambini, anziani o persone che distrattamente potrebbero venire a contatto con i rifiuti lasciati a terra”.

Isola ecologica adiacente a via IV Novembre a Fano

Isola ecologica adiacente a via IV Novembre a Fano

 

 

 

 

 

 

 

“Crediamo che sia opportuno – continua Arceci – in primo luogo rendere più responsabile la cittadinanza, e poi migliorare il sistema di raccolta dei medicinali inserendo nelle vicinanze di strutture sanitarie e ambulatori medici contenitori adibiti appositamente alla raccolta di questi generi di rifiuti speciali, come pure di procedere a controlli più severi e mirati. Su quest’ultimo punto siamo in pieno accordo con l’amministrazione comunale con quanto annunciato recentemente in materia di rifiuti”.

“Infine – conclude il vice segretario Federico Arceci – riteniamo che sia necessaria un’opera di monitoraggio continua ed efficace che con cadenza regolare mantenga pulita l’area circostante gli spazi riservati alla raccolta dei rifiuti evitando così altre manifestazioni di degrado urbano”.

3 Commenti to “Fialette e medicinali abbandonati, la denuncia dei cittadini per la Rinascita di Fano. Arceci: “Rifiuti pericolosi, serve più severità””

  1. Renata Alessandrini scrive:

    Buon giorno sig. Arceci, mi chiamo Renata Alessandrini e svolgo funzioni direttive infermieristiche c/o il Poliambulatorio di Fano.
    Ho letto l’articolo che lei ha impropriamente scritto sui giornali locali citando la nostra struttura come esempio negativo per la città e questo mi “disturba” non poco visto che personalmente curo lo smaltimento di TUTTI i rifiuti provenienti dai nostri ambulatori.
    La foto in questione risale a questa estate, il materiale fotografato era “uscito” da un sacchetto per rifiuti NERO che probabilmente era stato gettato al volo rompendosi e lasciava intravedere il contenuto interno che era composto da scarti diversi anche di origine alimentare. Ero stata tentata di chiamare gli ispettori per un controllo ma poi ho desistito pensando che la chiamata potesse essere stata effettuata dagli operatori ecologici stessi che sarebbero poi passati al ritiro dei rifiuti due giorni dopo l’evento,
    Da notare che i flaconcini in oggetto erano flaconi svuotati del loro contenuto che NON vengono utilizzati in questa struttura perchè noi siamo PRESCRITTORI e non fornitori di farmaci. Al Distretto di Fano i rifiuti vengono raccolti e suddivisi nei vari contenitori che vengono poi ritirati da una ditta appaltatrice (vetro,medicinali scaduti, PC, monitor, rifiuti infetti ) mentre carta cartone e plastica viengono messi nei contenitori appositi e l’indifferenziata è portata all’isola ecologica SOLO la sera prima dei ritiro da parte dell’ASET.
    Resto in attesa di una risposta adeguata, sono accettate anche le scuse pubbliche e le auguro un buon anno comunque anche se in questo momento mi sento “ferita” per le accuse da Lei pubblicate.

    • Gent.Ma Dott.ssa Renata Alessandrini,

      in riferimento alla Sua nota di replica al comunicato pubblicato in data 3 gennaio 2014 dal Sig. Federico Arceci in merito alle fialette di medicinali lasciate incustodite nell’isola ecologica di via IV novembre , la lista civica “La Rinascita di Fano” ci tiene a sottolineare che si tratta della denuncia a seguito di una segnalazione pervenutaci da un cittadino fanese sulla pagina facebook denominata “Fano Segnalazioni”.

      Non sappiamo a quanto risalgano le foto, ma dalle immagini si evince un degrado urbano non certo meritevole di una città che si è sempre contraddistinta come sinonimo di bellezza e pulizia. Per questo, abbiamo ritenuto opportuno dare voce e spazio con il solo scopo di essere propositivi e costruttivi di una situazione di poca tolleranza.

      Il nostro fine era semplicemente quello di trovare soluzioni condivise con le varie autorità preposte allo smaltimento di questi generi di rifiuti per poter realizzare un servizio migliore di cura e pulizia della città, ma soprattutto preservarlo dalla pericolosità che malauguratamente si sarebbe potuta causare in corrispondenza di un tratto pedonale.
      Non era nostro intento colpevolizzare né singoli individui, né nessun altro, quanto piuttosto cercare l’incontro tra le varie esigenze cittadine e gli amministratori locali e operatori ecologici al fine di rendere più efficienti i servizi e allo stesso tempo evidenziare meritevolmente i cittadini dotati di senso critico e civico che attraverso la buona educazione sociale si prodigano per il bene della città, in questo caso segnalando l’accaduto con delle foto…

      Rimaniamo a disposizione e nel contempo porgiamo
      Cordiali Saluti.

      Lista civica “La Rinascita di Fano”

      • Renata Alessandrini scrive:

        Buonasera, poco fa’ ho letto la risposta e vi informo della situazione dell’isola ecologica odierna:

        ho controllato personalmente due volte al giorno l’isola, tutto bene fino a sabato, dopo di che un macello nel senso che stamattina sono venuta in servizio e prima di timbrare ho fatto un giro di ispezione (giro che poteva essere eseguito da chiunque di voi o da altri addetti ai controlli) e l’immagine che si presentava è la seguente: bidone della carta pieno fino all’orlo con materiale anche non cartaceo che fuoriusciva ed del materiale era presente anche in terra.
        Bidone dei pannolini regolarmente chiuso e per terra in un sacco aperto contenente una bella quantità di pannolini per bimbo.
        Appoggiato ad un contenitore c’è una lastra di vetro pericolosissima perchè non si nota subito e certamente appena gli operatori alzeranno il bidone questo si romperà.
        Tra un bidone e l’altro invece ci sono i sacchetti dell’indifferenziata che fanno bella mostra di se’.
        Tra l’altro c’era anche un trolley che qualcuno poi ha preso perchè in buono stato…. per fortuna
        C’è un sacco nero grosso nei giardini interni al palazzo e con questo termino il riassunto della giornata.
        Ringrazio della risposta che mi avete inviato e resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
        Renata Alessandrini

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