La Vuelle fa harakiri: sul +16 si spegne la luce… e l’Enel Brindisi vince all’overtime

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5 gennaio 2014

VICTORIA LIBERTAS PESARO – ENEL BRINDISI 86-91 dts
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Musso 8, Bartolucci 0, Terenzi 0, Johnson 10, Pecile 0, Young 17, Trasolini 6, Amici 0, Anosike 23, Turner 22, All. Dell’Agnello
ENEL BRINDISI: James 15, Todic 22, Bulleri 6, Formenti 0, Savoia ne, Dyson 7, Lewis 26, Zerini 4, Snaer 0, Leggio 0, Campbell 11, All. Bucchi
ARBITRI: Mazzoni, Rossi, Morelli
SPETTATORI: 3762
PARZIALI: 23-9, 23-23, 16-23, 18-25, 6-11

 

PESARO – Ennesimo harakiri della Vuelle che dopo essere stata avanti anche di 16, viene sconfitta al supplementare dall’Enel per 91 a 86, con i pugliesi senza il loro miglior giocatore (Dyson) espulso al 28’, Pesaro non riesce a mantenere il vantaggio e deve ringraziare Turner per la tripla dell’80 pari che ha portato il match al supplementare, ma nell’overtime le troppe palle perse hanno condannato la Vuelle alla sconfitta più dolorosa della stagione, complice il successo di Cremona, siamo in piena crisi e il futuro non è roseo.

Buon colpo d’occhio all’Adriatic Arena con circa duecento spettatori provenienti da Brindisi, la Vecchia Guardia ha esposto uno striscione in inglese che recita “ la nostra pazienza ha un limite, dov’è il vostro orgoglio?” e di orgoglio ce ne vorrà tanto questo pomeriggio per cercare i due punti contro una delle cinque capolista, Dell’Agnello parte con il quintetto all american, con Turner chiamato ancora una volta ad iniziare come play titolare, primi due punti del match per merito di Alvin Young dopo sei errori da ambo le parti e la tripla di Johnson porta la Vuelle avanti 6 a 5 dopo tre minuti, Pesaro appoggia il gioco dentro l’area con Anosike che fa commettere due falli a Zerini e sul primo canestro del centro nigeriano Pesaro cerca la prima fuga del match sul 10 a 5, con Bucchi che chiama timeout per sistemare una difesa che sta concedendo troppa libertà agli avversari, un contropiede sull’asse Johnson-Young fa esplodere il palazzo e con un gioco da tre punti di Turner i biancorossi si portano sul 17 a 5, la difesa pesarese finalmente sembra aver capito che si possono usare le maniere forti senza farsi fischiare fallo ad ogni azione e un primo quarto ben giocato dai ragazzi di Dell’Agnello si chiude con i padroni di casa avanti per 23 a 9 e lo scarto poteva anche essere più ampio.

Brindisi prova a rientrare con una zona pressing che mette in difficoltà i registi biancorossi e Pecile deve ritornare in panchina per evitare guai peggiori, l’attacco pesarese non trova più gli sbocchi del primo quarto e segna solamente due punti in quattro minuti concedendo all’Enel di rientrare fino al meno sette (25-18), Todic mette in difficoltà un Trasolini ancora troppo acerbo in determinate situazioni tattiche, soprattutto in fase difensiva e ci vogliono un paio di iniziative di Turner (11 punti) per mantenere i padroni di casa avanti con un discreto margine (29-22 al 16’), anche se l’inerzia ormai sembra girata dalla parte dei pugliesi con Dyson che comincia a battere con troppa facilità in penetrazione un Pecile in grosse difficoltà, Young indovina un paio di tiri dai quattro metri e finalmente centra anche una tripla dopo tempo immemorabile per il 38 a 30 del 18’, il numero 13 biancorosso recupera anche un bel pallone che gli frutta un fallo antisportivo e sulla tripla di Musso si conclude il secondo quarto con la Vuelle meritatamente avanti per 46 a 32.

Le statistiche di metà partita evidenziano lo zero su otto da tre dell’Enel e la doppia doppia già raggiunta da Anosike, con Pesaro che dovrà cercare di essere più attenta (13 palle perse) per una valutazione che dice Vuelle 56, Brindisi 19.

Consapevoli che il vantaggio di 14 punti è tutto meno che rassicurante, si inizia il secondo tempo con Dyson in panca con tre falli e Todic che commette subito la sua terza penalità, Trasolini fissa il massimo vantaggio interno sul 50 a 35 e per un paio di minuti si viaggia sui binari dell’equilibrio con gli attacchi che cercano di caricare di falli le rispettive difese, Dyson si fa pescare nel secondo antisportivo di serata e la sua partita finisce al 25’ sul 55 a 42, con Young abilissimo a recuperare i due palloni a metà campo che hanno decretato l’espulsione del play brindisino, coach Bucchi prova una zona due-tre per preservare i suoi dai falli ma Musso dall’angolo la buca subito con una tripla delle sue per il 60 a 44, un paio di banali palle perse innestano il contropiede dell’Enel che torna a meno dieci (62 a 52) e il terzo quarto si chiude con la Vuelle avanti di sole sette lunghezze sul 62 a 55 dopo essere stata sopra anche di sedici.

Due liberi di Zerini inaugurano l’ultimo periodo per il meno cinque ospite e su un’azione da quattro punti di Campbell la partita è completamente riaperta (64-63), Johnson sblocca l’attacco pesarese con un tiro dai cinque metri e a sei minuti dalla fine l’Enel ha già esaurito il bonus dei falli e la precisione dalla lunetta sarà determinante, il nervosismo sul parquet prende il sopravvento sul bel gioco in cinque minuti nei quali si è segnato col contagocce, il primo canestro di Bulleri fissa la parità a quota 70 ed è sempre il 37enne play livornese a compiere il primo sorpasso del match sul 72 a 71 a tre minuti dalla sirena, Trasolini in semigancio riporta avanti la Vuelle ma una tripla di Lewis ribalta il punteggio sul 75 a 73, Young con due liberi per il 75 pari, imitato da Todic per il nuovo più due ospite, Turner sbaglia dai tre metri e James segna il canestro del 79 a 75, Anosike accorcia sul 77 a 79 a trenta dalla sirena e sull’errore ravvicinato dell’Enel, Pesaro non riesce a prendere il rimbalzo concedendo a Lewis di segnare un libero per l’80 a 77, lasciando sei secondi sul cronometro per cercare il supplementare, la palla arriva a Turner che da otto metri centra la tripla dell’80 pari con tre secondi ancora da giocare, Bucchi chiama timeout per avvicinare il pallone al canestro ma Campbell fallisce la conclusione, mandando tutti al supplementare.

Si ricomincia dopo aver risolto un problema al cronometro ed è di Campbell il primo canestro sull’ennesima disattenzione di Pecile, la Vuelle non riesce a segnare e l’Enel si porta sull’ 83 a 80, Johnson di tabella centra la tripla dell’83 pari e Turner centra i due liberi dell’85 a 83, Lewis dall’angolo pareggia e James in contropiede schiaccia l’87 a 85 ospite, Young fallisce dai 6.75 e Campbell segna l’89 a 85, lasciando soli dodici secondi sul cronometro, Young segna un solo libero ma la partita ormai ha preso la strada di Brindisi che si aggiudica il match per 91 a 86.

Un commento to “La Vuelle fa harakiri: sul +16 si spegne la luce… e l’Enel Brindisi vince all’overtime”

  1. Hannibal Smith scrive:

    Fa brutto dirlo ma pare proprio che L’Enel abbia definitivamente spento le luci alla VL. Se Pesaro non riesce neanche ad amministrare 16 punti di vantaggio, direi che siamo alla frutta e non credo che sia questione di un giocatore solo. La squadra é corta ed inesperta, e quei pochi giocatori esperti sono cotti giá da troppo tempo!! Che peccato…ma questo é il momento attuale!!! FORZA VUELLE

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