Vis decimata, Matelica senza allenatore: tutte le decisioni del giudice sportivo di D. Multa Alma, ricorso Sulmona

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8 gennaio 2014

PESARO – Puntuale, come un orologio svizzero, il comunicato del giudice sportivo di serie D Francesco Riccio. Non ci sono belle notizie per la Vis Pesaro che, come preventivato, dovrà presentarsi a Matelica senza l’ala Bugaro, l’esperto centrale Cusaro e il talento di Ridolfi. Merito, o colpa dipende dai punti di vista, della direzione di gara di Cenami di Rieti, che domenica scorsa al Benelli ha sventolato, nel match contro l’Agnonese vinto di misura con una rete di Giovanni Dominici, cartellini a capocchia.

Dunque a Matelica, in casa della più lieta sorpresa della prima metà di stagione, la Vis sarà in emergenza. Matelica che dovrà fare a meno del suo mister, Fabio Carucci, fermato dal giudice sportivo addirittura per tre turni perché – recita il comunicato 72 diramato oggi – “in segno di protesta per una decisione arbitrale, entrava sul terreno di gioco e rivolgeva al direttore di gara espressioni gravemente irriguardose e gravemente ingiuriose”.

Il Matelica, che è stato multato per 2.000 euro e diffidato come società perché domenica a Scoppito, contro l’Amiternina, alcuni suoi tifosi si sarebbero posizionati alle spalle di un assistente che sarebbe stato insultato e minacciato, dovrà fare a meno del portiere under ’93 Passeri, espulso sempre domenica dalla panchina. Tra i pali della compagine maceratese giocherà, quindi, l’ex Vis Spitoni (a Pesaro nel 2001-2002 e nel 2004-2005). Più difficili le scelte a cui sarà chiamato Peppe Magi, che dovrà sopperire alle tre assenze di cui sopra tenendo in considerazione anche il delicato discorso under.

Gli altri squalificati del girone F: Torbidone (Amiternina), Santoro e Palumbo (Termoli) sono stati fermati per due turni, mentre Patrizi (Recanatese), Fusaro (anche lui del Termoli),  Biso (Ancona), Torta (Alma Juventus Fano) e Wade (Olympia Agnonese) dovranno saltare un incontro, il prossimo. Multe anche per le società Termoli (2.500 euro) e Alma Juventus Fano (800 euro), per cui il giudice sportivo adduce la seguente motivazione: “Per avere propri sostenitori in campo avverso, ripetutamente lanciato sputi all’indirizzo di un A.A. che lo attingevano al capo”.

 

IL SULMONA PRESENTA RECLAMO

La società Sulmona calcio ha presentato oggi reclamo per l’impiego di un giocatore dell’Isernia nella gara di domenica scorsa considerato irregolare. Come riporta calciopeligno.blogspot.it, sotto accusa l’utilizzo dell’attaccante Mirko Riccardi, in campo con la maglia numero 9. “Squalificato dopo la gara Isernia-Recanatese del 15 dicembre era stato svincolato dalla società molisana due giorni dopo. Risulterebbe ritesserato nuovamente dall’Isernia dopo l’ultimo turno di andata del 22 dicembre. Se così fosse, Riccardi la scorsa domenica non avrebbe potuto giocare per squalifica. L’esito del ricorso si conoscerà a fine mese”.

Il presidente del Sulmona Maurizio Scelli ha parlato di intuizione di Marco Santopaolo, “una persona capace che si accorta prontamente di quel che ci auguriamo possa essere un’inconveniente dei nostri avversari”.

Sulmona che è oggetto di un altro ricorso, quello da parte del Matelica che contesta il rinvio per impraticabilità del campo del match che sarebbe dovuto andare in onda il 22 dicembre scorso. Anche in questo caso esito a fine mese, ma se una delle due parti ricorresse in secondo grado si slitterebbe più in là.

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