In laguna la Vuelle prova a chiudere l’andata con un’impresa (dis)Umana

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10 gennaio 2014

PESARO – Ultima partita del girone d’andata e rimangono da assegnare ancora gli ultimi due posti per le Final Eight di metà febbraio a Milano, con dodici formazioni impegnate o a migliorare la loro posizione in griglia o a cercare di accedervi, perché solo le prime sei sono già tranquille, mentre le squadre con 14 o 12 punti dovranno aspettare domenica sera per sapere se parteciperanno all’evento o se lo guarderanno da casa. Per avere un’idea dell’equilibrio verso il basso nel quale sta precipitando il basket italico, anche la Giorgio Tesi Group Pistoia, quella che secondo tutti i pronostici (anche i nostri) doveva contendere alla Vuelle l’ultimo posto, potrebbe andare alle Final Eight vincendo a Caserta e sperando in una concatenazione di risultati, giusto per sottolineare che ormai la lotta salvezza è ristretta alle sole Pesaro, Montegranaro e Cremona, con queste ultime due formazioni che si incontreranno domenica a Porto San Giorgio in un match che la Vuelle seguirà con molta attenzione.

La logica dice che per Pesaro sarebbe meglio una vittoria dei cugini che lascerebbe i lombardi a portata di tiro con il vantaggio di aver vinto il primo confronto diretto, ma da Montegranaro continuano ad arrivare voci di problemi societari che potrebbero impoverire in futuro il roster della Sutor, e avere due squadre invece di una sola sulle quali fare la corsa potrebbe venir utile in futuro.

In tutti questi calcoli, l’unica “tranquilla” è proprio la Victoria Libertas che più giù di così non può andare, consapevole che per la trasferta di Venezia, già complicata di per sé, troverà un’Umana motivata a vincere per conquistare un posto nelle prime otto, operazione non fattibile in caso di sconfitta e per i ragazzi di Dell’Agnello non sarà semplice cercare l’impresa al PalaTalercio contro una Reyer forte in tutti i reparti e con un roster profondo e di buon valore.

Attenzione all’orario di inizio della partita, anticipata alle ore 17 per problemi logistici.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

UMANA VENEZIA (14 PUNTI) – VICTORIA LIBERTAS PESARO (4 PUNTI)
Domenica 12 gennaio – ore 17.00 – PalaTalercio di Mestre (VE)
Diretta televisiva su TVRS – canale 111 del digitale terrestre

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Classica squadra di metà classifica questa Umana, capace di andare a vincere con autorità a Roma o di complicarsi la vita con formazioni di seconda fascia. Luca Vitali è diventato uno dei più prolifici play della Lega con oltre 11 punti di media e 4 assist, anche se tende a perdere qualche pallone di troppo. Ad affiancarlo in fase di regia l’americano Donell Taylor, esterno con punti nelle mani e un discreto tiro da fuori, mentre da ala piccola parte Guido Rosselli con il croato Hrovje Peric che esce dalla panchina come sesto uomo di lusso, schierato nei finali concitati per sfruttare le sue doti agonistiche. Sotto il tabellone spazio ad Andre Smith, buonissimo giocatore in grado di ricoprire almeno tre ruoli grazie al suo tiro mortifero da tre e alla capacità di andare a rimbalzo non comune per un giocatore della sua stazza, mentre l’ex sassarese Tony Easley alterna buone partite a prestazioni sottotono con qualche problema nella gestione dei falli.

Zare Markovski, che tanti buoni ricordi ha lasciato a Pesaro, può contare anche sull’americano Nate Linhart, partito male ad inizio stagione quando è stato anche sull’orlo del taglio con voci di un suo possibile approdo alla Vuelle, ma completamente rinfrancato dal cambio di allenatore con tanti buoni match disputati sotto la guida del coach macedone, minuti di qualità anche per il centro Daniele Magro, non un fenomeno ma comunque in grado di tenere il campo con discreta autorità, mentre la sorpresa stagionale è Nicola Akeke, classe ’95, che sta conquistando sempre più spazio con oltre 10 minuti di media passati con buona applicazione sul parquet.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

E’ passata un’altra settimana e l’immobilità della dirigenza societaria biancorossa sul mercato sta cominciando ad innervosire una tifoseria che ha difficoltà a comprendere la titubanza della premiata ditta Costa-Cioppi a compiere l’unica mossa possibile per cercare di non retrocedere. La serietà di Alvin Young è fuori discussione e siamo convinti che a Venezia farà una buona partita, ma se lo abbiamo preso con l’obiettivo di farci vincere le partite importanti, come più volte dichiarato dalla dirigenza, dispiace dirlo ma non potrà mai accadere con questo roster che lo costringe a rimanere sul parquet per oltre trenta minuti, finendo in completa riserva nei finali di partita e sappiamo che la Vuelle attuale non è in grado di imporsi con ampio punteggio e le uniche speranze di vittoria permangono nei finali punto a punto. Così il suo taglio per prendere un play puro al suo posto rimane l’unica strada percorribile e già da lunedì mattina si dovrà compiere la scelta, prima che la Enegan Firenze di Attilio Caja ci ripensi e ingaggi un altro giocatore, poi se Perry Petty non arriverà in tempo per il match contro Avellino per problemi burocratici, giocheremo in sette contro gli irpini, ma in un mercato dove per la Vuelle purtroppo è obbligatorio che prima di un’entrata ci sia un’uscita, come avvenuto nell’operazione Hamilton-Johnson, è necessario convincere il buon Alvin a firmare per Firenze, magari senza nessuna buonuscita, per non sforare i ventimila euro di budget messi a disposizione dal Consorzio, infatti anche dando lo stesso ingaggio di Young a Petty per i prossimi quattro mesi, la Vuelle dovrà tirare fuori circa 20.000 euro tra i dodicimila da versare alla Legabasket per ogni nuovo tesserato proveniente dall’estero e il piccolo buyout richiesto dai bielorussi del Minsk. Nel girone di ritorno si dovranno vincere almeno sei o sette partite, rimanendo così l’impresa sarà praticamente impossibile, lo hanno capito avversari e tifosi pesaresi, speriamo che lo comprendano anche nelle stanze di Largo Ascoli Piceno.

 

IL DUELLO CHIAVE

Marc Trasolini vs. Andre Smith
Esame di maturità per l’oriundo pesarese che si troverà davanti una delle ali grandi più eclettiche del campionato, con il suo gioco dentro e fuori l’area colorata e la sua capacità di tirare da sette metri o di giocare spalle a canestro, Trasolini dovrà cercare di contenerlo e sorprenderlo nella metà campo offensiva.

 

UN PO’ DI NUMERI

Statistiche individuali
O.D. Anosike primo nella valutazione, nei rimbalzi, secondo nei falli subiti e terzo nei minuti giocati, Elston Turner quarto nel minutaggio, quinto nella palle perse e nei punti realizzati, Bernardo Musso quinto nelle palle recuperate, Marc Trasolini sesto nella percentuale ai liberi, Andrea Pecile settimo nella percentuale dalla lunetta.

Statistiche di squadra
Pesaro ultima negli assist, penultima nella valutazione e nella percentuale da tre, prima nei punti subiti e terzultima nella percentuale ai liberi, quarta nelle palle perse, prima nei falli subiti e nei rimbalzi offensivi, terza nei rimbalzi totali.

 

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