Dopo la vittoria sofferta della B1 e le sconfitte delle squadre di C e D, Barbara Rossi festeggia le candidature del Volley Pesaro ai premi del Galà dello Sport

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13 gennaio 2014

PESARO – Barbara Rossi, appassionata co-presidente del Volley Pesaro, ha vissuto un fine settimana in un’incredibile altalena di emozioni, come racconta in un’intervista a quattro mani tra chi scrive e l’ufficio stampa della società pesarese.

Barbara Rossi

Barbara Rossi (foto Danilo Billi)

Per fortuna, l’ultima spinta della serie B1 è andata verso l’alto, altrimenti sarebbero state solo sconfitte. Bene la vittoria in B1, ma abbiamo scritto che siete state un po’ fortunate.
“Sì, direi proprio di sì. Onestamente, da un certo punto di vista meritavano più loro. Però, anche se a fatica, dal terzo set abbiamo iniziato a giocare. In precedenza non eravamo state lucide, mancavamo di fluidità nel gioco che noi sappiamo proporre… Vorrei sottolineare, a favore delle nostre ragazze, che, malgrado tutte le difficoltà iniziali, non hanno mollato…”.

Se avessero iniziato con la grinta e soprattutto la difesa mostrate in seguito, avrebbero evitato di subire parziali pazzeschi.
“E’ un aspetto su cui lavoreremo, ma non si dimentichi che Casette d’Ete è una squadra notevole, tostissima…”.

Che ha fatto tanti punti con i pallonetti…
“Lo confesso: sono arrabbiata, non ne posso più di vedere cadere tante pallette…”.

In una serata che ha rischiato di essere da incubo, l’aspetto positivo è sicuramente la prestazione di Marika Battistelli, il secondo libero, davvero brava a dare una svolta quando eravate con le spalle al muro.
“Sono contenta per lei, anche se mi dispiace per Giulia Micheletti, che sta vivendo un periodo in cui sta faticando non poco. Vedendo Marika, mi sono detta: per fortuna abbiamo un secondo libero del suo valore; è entrata in campo e si è mossa bene…”.

Scatenando l’entusiasmo del pubblico.
“L’ho notato… Ecco mi fa strano: io sono un po’ arrabbiata, mentre il pubblico è contento perché non è mancato lo spettacolo”.

Però non siete più prime, anzi siete terze. E sabato giocherete a Olbia, che vi ha raggiunte a quota 26, superandovi per il quoziente punti.
“Spero in un approccio diverso alla gara. Olbia è un’altra squadra molto forte che punta in alto. Se la lasciamo giocare, sarà difficile recuperare. Dovremmo entrare in campo con la consapevolezza che possiamo essere competitive solo se giochiamo al massimo sin dai primi punti”.

Se la B esulta, non si può dire lo stesso per le altre formazioni di Volley Pesaro, tutte sconfitte.
“Purtroppo la serie C ha perso 3-2 contro Treia, ultima in classifica. Il bel recupero da 2-0 a 2-2 non è stato in questo caso finalizzato. Sconfitte anche la serie D (1-3 in casa del più esperto Volley San Pietro) e le due prime divisioni di Ena e Bertozzi, a opera di Edil Galli e Montefeltro, ma la società da questo punto di vista è molto tranquilla. Sappiamo che con le squadre giovani all’inizio fatichiamo. Tra poco inizierà la seconda fase, da qui in poi ci aspettiamo di vedere una crescita tecnica e di gioco delle nostre ragazze”.

Torna il Galà dello Sport e avete due candidature.
“Sono davvero contenta e sorpresa. Quest’anno siamo candidati al premio come Miglior settore giovanile e, io e Giancarlo Sorbini, come migliori dirigenti. Quest’ultima nomination era del tutto inaspettata, mentre quella per il settore giovanile mi riempie di gioia e orgoglio. E’ il primo anno di Volley Pesaro e sarebbe bello festeggiare con un riconoscimento del genere, soprattutto per tutto l’impegno e la passione che stanno mettendo in questo progetto i nostri allenatori. Da cinque anni siamo protagonisti di questa manifestazione. E’ un riconoscimento per tutto il lavoro svolto, per la serietà e la qualità che i nostri allenatori mettono ogni giorno in palestra. Spero davvero che saranno in tanti a votare per il nostro settore giovanile”.

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