Il Pd di Fermignano striglia il sindaco Cancellieri: “Virtuoso solo a parole. Due anni fallimentari”

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13 gennaio 2014

PARTITO DEMOCRATICO DI Fermignano

 

FERMIGNANO – È consuetudine chiudere l’anno col botto e il Sindaco Cancellieri non poteva esimersi da questo tradizionale evento, dichiarandosi pronto ad ignorare il patto di stabilità per finanziare diversi progetti in cantiere.

Riteniamo che in questi due anni e mezzo di Cancellieri bis, l’amministrazione del Comune di Fermignano abbia fatto molto meno di quanto possibile, anche con le poche risorse a disposizione.

Viviamo in una realtà indietro di anni rispetto ai comuni limitrofi e tutto questo per il governo “giornaliero” che ci ritroviamo.

Non pensiamo che sia solo il patto di stabilità a strozzare i comuni. Crediamo infatti che senza un impianto, un progetto di futuro, sia difficile orientare le scelte. E questa amministrazione, che ha vinto le elezioni senza un programma elettorale, ci sembra che non sappia più dove andare. Le ordinanze natalizie e gli annullamenti dei bandi per “vizi di forma” lo stanno a dimostrare, scontentando tutti, ma in particolar modo chi spera che Fermignano possa tornare ad essere uno splendore.

Noi ci siamo fatti le dovute domande, soprattutto sulla nostra sconfitta elettorale, e oggi a più di due anni di distanza dalle elezioni, iniziamo a darci le risposte. Assumendoci la responsabilità di forza politica attiva all’interno del panorama politico locale, crediamo che questo paese stia rischiando di andare incontro a quella lenta morte chiamata spopolamento.

Giovane o adulto che sia, chi cerca un futuro oggi, nella stragrande maggioranza dei casi, lo fa fuori da Fermignano. Ne sono testimonianza i centinaia di appartamenti sfitti che certificano anche l’agonia delle nostre imprese edili. Certo, non è solo responsabilità del sindaco o dei consiglieri, ma l’abbassamento della qualità della vita dei fermignanesi è anche dovuta alla continua improvvisazione e alle opportunità perse che pesano come macigni sul domani di tutti noi.

L’amministrazione, per speculazione politica, non ha infatti saputo cogliere le numerose proposte fatte dai consiglieri di minoranza di “Partecipare” sui progetti che via via si andavano definendo e finanziando. Un esempio è quel progetto “VotivA+” per l’illuminazione dei cimiteri, che ci avrebbe permesso risparmiare migliaia di euro l’anno da reinvestire.

Il Sindaco dice che siamo un comune Virtuoso. Forse è il caso di chiarirci anche sul significato delle parole. E’ da considerarsi virtuoso un comune con il peggiore risultato della provincia sulla raccolta differenziata? A Fermignano siamo poco sopra al 20% contro più del 60% di Urbania e possiamo investire in quel settore senza gravare sull’aumento delle tariffe. E perché non pensare alla pedonalizzazione del centro come a Fossombrone, dove decine di commercianti nonostante la crisi, hanno visto rifiorire i loro affari? Quanto  migliorerebbe Fermignano se trasformassimo Piazza Garibaldi in un vero luogo pubblico di incontro invece di avere quell’inutile e brutto parcheggio? È poi mai possibile continuare ad utilizzare l’auto anche per piccolissimi spostamenti dai quartieri limitrofi verso il centro? Le piste pedonali e ciclabili sarebbero necessarie in tutte le vie, specie quelle che portano verso l’istituto comprensivo Bramante, per andare incontro alle esigenze degli studenti e delle famiglie. Senza dimenticare i lavori di connessione per le frazioni di Ca L’Agostina e San Silvestro che oggi sembrano sempre di più dei quartieri dormitorio. Andrebbero curati anche i gioielli di Famiglia: il Ponte Romano infatti non gode di ottima salute e ne andrebbero valutati i danni provocati dalle piene del Metauro. Il Furlo andrebbe valorizzato, permettendo alle attività turistiche ricettive di godere di quel minimo di organizzazione che ad oggi invece sono costrette a fare in autonomia. E così andrebbe fatto anche con la Piana di Asdrubale, prima “sfregiata con zelo” dai campi fotovoltaici, che adesso si vorrebbe difendere dalla E78 attraverso un pilatesco referendum. Molti di questi sarebbero interventi a costo quasi zero, ma il discorso non dovrebbe basarsi sullo spendere i soldi pubblici, ma sulle responsabilità della politica locale e su dove reperire risorse e metodi che ci permettano di migliorare la qualità della vita di tutti.

Comunque questi sono solo alcuni dei numerosi interventi possibili e sui quali siamo a disposizione per un confronto serio e serrato. Siamo disposti ad analizzare i bandi, a mettere a disposizione le nostre idee, ma non attenderemo ancora una volta che la speculazione politica abbia la precedenza sulla qualità della vita dei Fermignanesi. Faremo la nostra parte perché abbiamo a cuore il futuro della collettività e non il mero successo elettorale. Tutto senza diffamazioni o falsità come invece fu per l’opposizione di questa destra Fermignanese prima della vittoria alle urne.

Comunque, pur riconoscendo quanto la legge di stabilità renda difficoltosa l’azione dei Comuni, non pensiamo che ignorandola o raggirandola i problemi si possano risolvere. Dobbiamo infatti ricordare al Sindaco anche le conseguenze di questa disobbedienza. Se romperà il patto di stabilità, il comune di Fermignano si vedrà sottratta dal finanziamento una cifra pari allo sforamento del bilancio. Ciononostante siamo d’accordo con il sindaco Cancellieri e con la sua azione di disobbedienza amministrativa e siamo disposti a collaborare con l’amministrazione se presenterà un progetto efficace sul futuro di Fermignano. Solo se lo farà in maniera trasparente, integrabile e soprattutto sostenibile. Un piano per una Fermignano Moderna. Condividiamo infatti le preoccupazioni del Sindaco sull’occupazione e sulla ricchezza del territorio abbandonato dalla politica nazionale ancora troppo lontana e occupata a girarsi su se stessa. Se ci sarà questo piano lo appoggeremo, ma vorremo partecipare alla sua costruzione, attraverso tavoli di confronto tra le forze politiche, dentro e fuori dal consiglio e con i liberi cittadini che vogliano partecipare. A pari dignità. Questi sono luoghi di partecipazione democratica che mancano nel nostro comune. E certo, il Sindaco dovrà anche spiegare come sia possibile che Fermignano non riesca a fare quello che invece i comuni limitrofi ottengono con eccellenti risultati, pur nelle difficoltà. Da illusi, continuiamo anche a sperare che non si stiano accantonando risorse per le prossime asfaltature elettorali.

Il Partito Democratico di Fermignano

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